Recensione I signori dei mostri – vol. 1 – Planet Manga

6

Autore: Hiroshi Shiibashi
Editore:
Planet Manga
Provenienza:
Giappone
Prezzo:
€ 3,90


Rikuo Nura è un vivace bambino di otto anni che stravede per suo nonno e passa il suo tempo a organizzare scherzi ai servitori della sua famiglia. Nulla di strano, se non fosse che l’adorato nonnino è il Nurarihyon, ossia il comandante supremo dei mostri, un creatura in grado di incutere terrore e venerazione allo stesso tempo.

Rikuo si trova quindi a vivere circondato da creature demoniache, che gli dimostrano rispetto e affezione. Ben presto, tuttavia, l’entusiasmo del protagonista per il mondo soprannaturale si scontra con la realtà dei fatti e cioè che i mostri sono temuti dagli esseri umani in quanto colpevoli di terribili atrocità.

Pessimo tempismo per cominciare a riconsiderare sotto una nuova luce la propria vita:  il nonno intende affidare al nipote il compito di guidare il clan dei Nura.

In precario equilibrio tra il voler essere accettato dai suoi coetanei umani e il richiamo del suo quarto di sangue delle tenebre, Rikuo, ormai dodicenne, deve suo malgrado fronteggiare situazioni sempre più pericolose che non solo rischiano di svelare il suo segreto, ma anche di coinvolgere le persone che gli stanno accanto.

Arriva in Italia la prima opera di Hiroshi Shiibashi, accompagnata da molta curiosità e anche qualche scetticismo.

La storia in sé non si presenta come particolarmente originale, sfruttando situazioni e topoi classici del genere shonen: il ragazzo dalle capacità inaspettate, predestinato a un futuro che non gli è congeniale. E’ inoltre evidente il debito che quest’opera ha nei confronti di alcune serie che l’hanno preceduta, da “Gegege No Kitaro” a “Kekkaishi”.

Ci sono tuttavia alcuni elementi che fanno de I signori dei mostri un’opera a suo modo originale e assolutamente godibile.

In primo luogo, il tratto di Shiibashi, più maturo e meno convenzionale di altri shonen attualmente in circolazione, che lo porta, da un lato, a strizzare l’occhio allo stile sperimentale di Atsushi “Soul Eater” Ohkubo e, dall’altro, a richiamare il tratto istintivo del Togashi degli ultimi volumi di “Yu Yu Hakusho” (davvero notevoli alcuni schizzi in chiusura di capitolo, come quello di Zen).

In secondo luogo, la perizia dell’autore nella rappresentazione del vasto panorama di leggende e creature mistiche giapponesi, che conduce il lettore attraverso una visita guidata nell’immaginario collettivo del Sol Levante. Ad aver apprezzato l’opera enciclopedica di Shigeru Mizuki, c’è solo da gustarsi questo spaccato di cultura nipponica.

Un po’ meno apprezzabile la scelta dell’ambientazione scolastica, che stride con le atmosfere più dark legate all’immagine di Rikuo nelle vesti di Nurarihyon, e che abbassa leggermente il tono della narrazione. In quest’ottica anche il ritmo narrativo non è particolarmente incalzante, rischiando di diventare ripetitivo.

Qualche perplessità anche sull’edizione italiana. Al di là della discutibile traduzione del titolo, che non rende merito al livello grafico delle tavole, la scelta del termine “mostro” per indicare i demoni e gli spettri che popolano questo manga risulta poco convincente. Per il resto, il rapporto qualità-prezzo è proporzionato al formato standard da edicola.

Nel complesso I signori dei mostri è una lettura molto piacevole e le pagine scorrono senza fatica. Le caratterizzazioni dei personaggi funzionano nelle loro reciproche interazioni e l’intreccio promette interessanti sviluppi futuri, nonostante una partenza piuttosto pacata.


VOTO  7-

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6 Commenti

  1. Veji: per me non è all’altezza di essere un grande successo  (Quote)

    E’ difficile fare previsioni, di certo gli editori hanno dato molta visibilità a questo manga, più che ad altre serie simili…onestamente non saprei valutare l’impatto che avrà. Ora come ora (avendo letto solo il primo volume) penso che abbia uguali probabilità sia di rivelarsi deludente che di attirare l’attenzione di molti, soprattutto tra i più giovani…Come ho scritto sopra, però, trovo che abbia il suo perchè e al momento continuo a tenerlo d’occhio ;)

  2. Ricordiamoci in ogni caso che le recensioni sono pur sempre scritte da persone, ed in quanto tali saranno sempre soggettive… servono comunque a dare un’idea sul manga, ma non sono certo universali

  3. anche perchè in molti casi, la rece la redaziona comunque una persona interessata all’opera..
    comunque, siamo in molti (vedi forum) a traccheggiare sull’acquisto , e ad aspettare buone nuove da chi l ha acquistato

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