Ecco una lista di 10 cose da NON FARE MAI quando si gioca a Pahtfinder o Dungeons & Dragons.

Una delle più grandi gioie che mi è stata regalata dalla vita è di certo Dungeons & Dragons, cambiato poi in Pathfinder perché mettere la “P” all’inizio faceva più figo… credo…

Sono ormai dieci anni che gioco a questo gioco e ho vissuto innumerevoli avventure, alcune fantastiche, altre disastrose, altre ancora che tutt’oggi spero di dimenticare per sempre… ma in un modo o nell’altro, ho sempre giocato e col tempo sono divenuto anche Dungeon Master iniziando a scrivere le mie personalissime storie e facendole vivere ai miei amici!

Quello del DM è un ruolo difficile. Creare storie e avventure, generare mondi, luoghi, disegnare mappe, conoscere a menadito tutto i regolamenti e Manuali di Gioco. Già, è una bella fatica. Tuttavia, la parte più difficile che spetta ad un Dungeon Master è qualcosa a cui nessuno può realmente prepararlo, che sia uomo o Manuale: avere a che fare con i comportamenti seccanti dei Giocatori.

In ogni gruppo di Giocatori di D&D si annidano nascosti degli individui che saranno in grado di rovinare una Sessione, non importa quanto ben preparata e narrata sia… sarà così.
E ciò che state per leggere è una lista che ho stilato personalmente dei dieci comportamenti che in assoluto reputo i più seccanti come Dungeon Master e che sono certo farebbero impazzire chiunque. Buona lettura…

10) – Far cadere SEMPRE i Dadi a terra quando si lanciano


dice
In ogni gruppo di Giocatori ci sarà SEMPRE quello che ogni volta che dovrà lanciare un Dado lo farà prima cadere a terra almeno 3-4 volte. Studi scientifici non hanno ancora saputo dimostrare quale sia la causa di questo disturbo e la cura è ancora lontana. Solitamente questi Giocatori si tramutano in breve tempo in quelli che vengono chiamati “Giocatori della pentola”, per via della pentola o recipiente che viene loro prestato per lanciare all’interno i Dadi… e comunque riescono a farli cadere a terra lo stesso anche con quella.

9) “Master, posso…?”

master

Imparate giovani Giocatori: chiedere non costa nulla, ma tormentare un Master è un biglietto di sola andata per l’inferno. Se non siete in grado di gestire due azioni di fila senza chiedere al vostro Master se potete fare questo o quello, fate valigia e lasciate a qualcun’altro il vostro posto! O peggio ancora, se il vostro Master vi concede qualcosa o decide finalmente di regalare al vostro Personaggio il *DONORANDOM* che desiderava tanto, questo non significa che potete iniziare a chiedergli di donarvi ogni cosa. No, neanche modificare all’improvviso senza ragione TUTTE LE VOSTRE CARATTERISTICHE.

8)Lanciare i Dadi senza che il Master veda i risultati

telegram_promo_mangaforever_2

ppp

Questa è una delle tipiche frasi che vengono esclamate dai quei geniali Giocatori che lanciano i Dadi mentre il Master è evidentemente impegnato a controllare altro e quindi non può vedere ciò che accade sul tavolo! Ma attenzione, perché a completare il tutto c’è poi il momento di disperazione e pianto in cui il Giocatore impreca contro la sua sfortuna nera che lo colpisce sempre quando fa dei Tiri alti con evidente risentimento per il Master! Un po’ come uno che decide di attraversare un incrocio a occhi chiusi e con le orecchie tappate e poi si lamenta se una macchina lo mette sotto…

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui