Arriva il secondo volume dedicato al primo eroe mascherato del fumetto americano: Phantom! Non perdere le classiche avventure dell’Ombra Che Cammina scritte dal maestro Lee Falk e disegnate da Ray Moore!

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Tra le varie iniziative di Mondadori Comics si deve segnalare il recupero di alcuni personaggi storici del fumetto americano: Phantom, Mandrake e l’Agente Segreto X-9. I primi due furono creati da un maestro indiscusso del fumetto, Lee Falk, che proprio con questi eroi ottenne un clamoroso successo di pubblico. Le loro avventure furono per anni pubblicate a puntate nelle strips dei quotidiani facenti parte del gruppo King Syndicates e avvinsero milioni di lettori. Per quanto concerne Phantom, la sua importanza è enorme, anche perché di fatto fu il primo eroe mascherato della narrativa disegnata. Non si può considerare un vero e proprio supereroe ma i vari giustizieri in calzamaglia che ancora oggi appassionano tantissimi fan gli devono qualcosa.

L’Uomo Mascherato è il discendente di altri Phantom che l’hanno preceduto. Agisce prevalentemente in Africa e le superstiziose tribù di quel continente lo credono immortale, dal momento che non sanno che il costume e la maschera di Phantom sono stati trasmessi da generazione a generazione. Coadiuvato dal lupo Diavolo, Phantom quindi lotta contro i criminali, seguendo principi elementari di giustizia. Un altro character rilevante delle story-line è Diana Palmer, la donna amata dal protagonista, e la loro storia d’amore tormentata e irta di ostacoli è uno dei dettagli ricorrenti delle vicende.

In questo secondo volume i lettori avranno modo di leggere un’altra collezione di storie di Phantom che, al di là delle inevitabili ingenuità di un fumetto realizzato negli anni trenta/quaranta del secolo scorso, sono tuttora intriganti. Non c’è da aspettarsi profondità e introspezione. Falk descrive un mondo semplice e schematico con i buoni da una parte e i cattivi dall’altra e le minacce che Phantom affronta risentono della mentalità e dell’immaginario pulp dell’epoca. Perciò quando l’Ombra Che Cammina non combatte contro orientali infidi e pirati dei mari, magari in contesti esotici, deve confrontarsi con spie, gangster e individui senza scrupoli.

Falk non è politicamente corretto e va da sé che gli arabi sono tutti cattivi e vigliacchi e la rappresentazione della donna potrebbe far storcere il naso a qualcuno. L’universo femminile è composto da ragazze svenevoli e indifese sul tipo di Diana che, pur non priva di personalità, occupa comunque una posizione subalterna rispetto a Phantom; oppure da vipere perfide e pericolose, come nel caso di un gruppo di donne dedite all’omicidio e al furto presenti in una delle storie più amate e apprezzate dagli estimatori di Falk. E gli uomini di pelle nera corrispondono allo stereotipo del povero indigeno stupido e abbindolabile che ha bisogno dell’aiuto dell’uomo bianco occidentale, portatore di civiltà. Personalmente, però, preferisco la scorrettezza politica ai diktat odierni che ostacolano l’ispirazione provocatoria di tanti cartoonist e perciò questo particolare non mi disturba.

Testi e dialoghi, sebbene verbosi e sovente didascalici, sono efficaci e le trame rocambolesche e labirintiche concepite da Falk hanno il pregio di catturare l’attenzione. Partendo da un semplice pretesto, l’autore imbastisce avventure complesse e non banali. I disegni di Ray Moore, acclamato penciler di Phantom, sono validi. Tuttavia, in molte vignette il suo stile non è ben rifinito, malgrado si mantenga su livelli pregevoli. Questo perché Moore fu ferito a un braccio durante la guerra e il suo lavoro ne risentì. Ma il dinamismo e il senso cinetico delle sequenze sono innegabili e la caratterizzazione visiva dei personaggi è efficace. Se volete quindi scoprire o riscoprire un classico del fumetto questo è il volume che fa per voi.

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