Recensioni Manga

Saint Seiya – I Cavalieri dello Zodiaco: Rerise of Poseidon 1 – Recensione

Eleonora Masala 07/03/2026

article-post
  • Categorie: Manga
  • Genere: shonen, azione, avventura e fantasy mitologico
  • Autori: Masami Kurumada, Tsunakan Suda
  • Editore: Panini Comics (Planet Manga)
  • Formato: Brossurato + sovracover
  • Data di uscita: 15 gennaio 2026

Ci sono opere che, anche dopo tanti anni, continuano a espandere il proprio universo narrativo con nuove storie e nuovi punti di vista. Saint Seiya – I Cavalieri dello Zodiaco è sicuramente una di queste. Il mondo creato da Masami Kurumada ha attraversato generazioni di lettori e spettatori, e ancora oggi riesce a tornare con progetti che provano a esplorare angoli diversi della sua mitologia.

Rerise of Poseidon nasce proprio con questo spirito. Uno spin-off che guarda alla serie classica con rispetto, ma che cerca anche di raccontare qualcosa di nuovo.

Questo primo volume parte da una situazione piuttosto particolare per l’universo di Saint Seiya. Dopo l’ultima Guerra Sacra contro Hades, i Saint di Athena sono fuori gioco.

Le battaglie li hanno messi a dura prova e, almeno per il momento, non sono nelle condizioni di combattere. Proprio quando sembrerebbe arrivare un periodo di tregua, però, una nuova minaccia inizia a incombere sulla Terra.

Ed è qui che la storia prende una direzione interessante.

A intervenire non sono gli eroi che i fan della serie conoscono meglio, ma una fazione che in passato era stata un avversario, Poseidon e i suoi guerrieri. Il dio dei mari e i suoi Generali Marini, tornati dagli inferi, decidono di scendere in campo per affrontare questo nuovo pericolo.

Già solo questa premessa basta a rendere Rerise of Poseidon uno spin-off curioso. Invece di seguire ancora una volta i Saint di Athena, la storia sposta il focus su personaggi che nella saga classica avevano avuto un ruolo diverso, quasi antagonista.

Vederli ora al centro della scena offre una prospettiva alternativa sull’universo di Saint Seiya.

Il primo volume si prende il tempo necessario per rimettere in gioco questi personaggi e ricostruire il contesto della storia.

Non è una partenza frenetica, ma piuttosto un’introduzione che prepara il terreno per quello che verrà. Si percepisce che l’obiettivo è quello di far capire al lettore quale sarà la nuova dinamica narrativa. Un mondo in cui le vecchie alleanze e rivalità potrebbero cambiare.

Dal punto di vista del tono, il manga mantiene quell’atmosfera epica e mitologica che ha sempre caratterizzato la serie originale.

Anche se il centro della scena è occupato da altri guerrieri, lo spirito di Saint Seiya rimane riconoscibile con armature leggendarie, divinità che influenzano il destino degli uomini e battaglie che sembrano sempre avere un peso più grande del semplice scontro fisico.

Chi conosce bene la saga noterà diversi richiami alla mitologia già vista nella serie classica. Non si tratta solo di citazioni o nostalgie, ma di elementi che aiutano a mantenere un legame forte con l’opera di Kurumada.

Allo stesso tempo, però, lo spin-off cerca di ritagliarsi uno spazio tutto suo, soprattutto nel modo in cui utilizza i personaggi legati al regno dei mari.

Dal punto di vista grafico, il lavoro di Tsunakan Suda cerca di avvicinarsi allo stile che i fan associano immediatamente a Saint Seiya.

Le armature, le pose dei combattimenti e l’impostazione delle tavole richiamano molto l’immaginario classico della serie. Non è una copia perfetta dello stile di Kurumada, ma si percepisce chiaramente la volontà di mantenere quella stessa energia visiva che ha reso iconici i Cavalieri dello Zodiaco.

Le scene d’azione, quando arrivano, riescono a trasmettere una certa intensità. Le armature brillano, i colpi vengono rappresentati con enfasi e il senso di scontro tra guerrieri leggendari rimane uno degli elementi più riconoscibili della serie.

Naturalmente questo primo volume non entra ancora troppo nel vivo della storia. Il suo compito principale è quello di presentare la situazione e rimettere in gioco Poseidon e i suoi guerrieri.

Alcuni lettori potrebbero trovare il ritmo iniziale un po’ più lento rispetto alle battaglie spettacolari a cui la saga ha abituato, ma è abbastanza chiaro che la trama sta costruendo qualcosa che verrà sviluppato nei volumi successivi.

In definitiva, Saint Seiya – I Cavalieri dello Zodiaco: Rerise of Poseidon 1 è uno spin-off che punta molto sul fascino dell’universo creato da Kurumada, ma prova anche a cambiare prospettiva mettendo al centro personaggi che in passato avevano avuto un ruolo diverso.

Per i fan storici della serie è sicuramente una lettura interessante, soprattutto per la possibilità di rivedere i Generali Marini sotto una luce nuova. Per chi invece si avvicina per la prima volta a questo mondo, potrebbe essere anche un modo curioso per scoprire un lato meno esplorato della mitologia di Saint Seiya.

Voto personale: 7,5 / 10. Non è ancora possibile capire fino a che punto la storia riuscirà a sorprendere davvero, ma questo primo volume riesce comunque a riaccendere quel senso di epica e mistero che ha sempre accompagnato le battaglie tra divinità e guerrieri nell’universo dei Cavalieri dello Zodiaco.

In breve

Voto

7.5

Sommario

Punteggio Totale

7.5

stars

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Deadpool Samurai vol. 3 – Recensione

    Arrivare al terzo volume di Deadpool Samurai significa sapere esattamente a cosa si va incontro, e allo stesso tempo continuare a sorprendersi per quanto questa serie riesca ancora a spingersi oltre. Dopo un primo volume di presentazione e un secondo che alzava l’asticella della follia, questo capitolo conferma definitivamente la natura del progetto: non un […]

  • preview

    Elden Ring: Storie di attimi lontani vol. 1 – Recensione

    Avvicinarsi a Elden Ring: Storie di attimi lontani significa entrare in punta di piedi in un mondo che, per molti, è già carico di memorie, suggestioni e ferite aperte. Chi conosce il videogioco sa bene quanto l’Interregno sia un luogo ostile, frammentato, raccontato più per assenze che per certezze. Questo manga non prova a “spiegare” […]

  • preview

    Il Tenue Colore della Fine – Mission in the Apocalypse vol. 1 – Recensione

    Ci sono manga post-apocalittici che puntano tutto sulla spettacolarità della distruzione, sul caos, sulla violenza come unico linguaggio possibile. Il Tenue Colore della Fine – Mission in the Apocalypse sceglie invece una strada diversa, più silenziosa e, proprio per questo, più incisiva. Fin dalle prime pagine è chiaro che Haruo Iwamune non è interessato a […]