Punisher: Zona di Guerra | Recensione del volume Marvel Must-Have

Frank Castle riesce a infiltrarsi tra i ranghi di una grossa famiglia mafiosa, per annientarla dall’interno ! I veterani Chuck Dixon e John Romita Jr. firmano una delle serie a fumetti cult degli anni ’90, ad alto tasso di piombo e spargimenti di sangue !!!

Pubblicato il 15 Febbraio 2024 alle 08:00

Autori: Chuck Dixon (testi), John Romita Jr. (disegni)

Formato: 17X26, 168pp., C., colori

Prezzo: 15,00 euro

Genere: Supereroi

Provenienza: USA

Casa editrice: Panini Comics

Data di pubblicazione: 15 feb. 2024

Marco -Spider-Ci- Novelli
Marco -Spider-Ci- Novelli
2024-02-15T08:00:55+01:00
Marco -Spider-Ci- Novelli

Autori: Chuck Dixon (testi), John Romita Jr. (disegni) Formato: 17X26, 168pp., C., colori Prezzo: 15,00 euro Genere: Supereroi Provenienza: USA Casa editrice: Panini Comics Data di pubblicazione: 15 feb. 2024

Chuck Dixon è senza dubbio uno dei più prolifici scrittori di comics attualmente in circolazione, che soprattutto negli anni Novanta e Duemila riuscì a sfornare centinaia di albi e graphic novel, con un ritmo davvero elevato.

Tra i suoi lavori più degni di nota, c’è da ricordare senz’altro il suo contributo alle testate di Batman e il suo universo, dove ha firmato lunghe run di Detective Comics, Robin, Nightwing, Catwoman e le Birds of Prey. Proprio Dixon, tra l’altro, è stato uno degli artefici della famosa saga Knightfall, nella quale fu introdotto anche il personaggio di Bane, ovvero colui che spezzò la schiena all’Uomo Pipistrello.

In ambito Marvel, invece, lo scrittore si contraddistinse soprattutto per il suo lavoro su Punisher, di cui scrisse praticamente tutte le serie a lui dedicate, e negli anni Novanta ce n’erano ben tre: The Punisher, Punisher: War Journal e Punisher: War Zone.

La spiegazione di tanto successo attorno a questo atipico personaggio è molto semplice: in quegli anni andavano per la maggiore fumetti molto violenti e ricchi d’azione, meglio ancora se accompagnati da una buona dose di piombo, sparata da fucili e arsenali di grosse dimensioni.

La cosiddetta “innocenza” dei supereroi si era ormai persa da tempo, e la decostruzione operata da autori come Frank Miller e Alan Moore già alla fine degli anni Ottanta contribuì alla ricerca da parte dei lettori di modelli non più così esemplari e genuini, ma piuttosto di antieroi decisamente più oscuri e ambigui.

Frank Castle, alias Punisher, era dunque il character perfetto in quel momento: un vigilante senza scrupoli, mosso solo dalla sete di vendetta per la perdita della sua famiglia, armato fino ai denti e pronto ad uccidere senza pietà quanti più criminali e malfattori gli si parino davanti.

Se pensiamo che inizialmente era nato solo come personaggio secondario/comprimario sulle pagine di The Amazing Spider-Man, nessuno si sarebbe aspettato un tale successo, ma ovviamente gli editor marvelliani cavalcarono subito l’onda e cercarono di andare incontro alla richiesta dei lettori, sfornando più storie possibili con protagonista lo spietato vigilante dal grilletto facile.

Punisher: War Zone, in particolare, era l’ultima nata, nel lontano 1992, e si fregiava di un team artistico di tutto rispetto, formato appunto dal veterano Chuck Dixon ai testi, mentre al tavolo da disegno troviamo un John Romita Jr. all’apice, o quasi, della sua espressione artistica, inchiostrato tra l’altro da un pilastro dei comics come Klaus Janson, che proprio in coppia con Romita Jr. firmò alcune delle sue opere migliori, anche se restano nella storia soprattutto le sue collaborazioni con il maestro Frank Miller.

Come molte delle storie di allora, anche questa non brillava per spessore o introspezione, ma si limitava a raccontare le gesta di Frank Castle in tutta la loro crudezza e violenza, con ritmo serrato e tante sparatorie e spargimenti di sangue, dalla prima all’ultima pagina.

Nel primo story-arc di questa nuova serie Punisher si infiltra nella famiglia mafiosa dei Carbone, fingendosi il cugino di uno degli scagnozzi, costretto ad assecondarlo se voleva restare in vita. In questo modo Castle sarebbe riuscito ad annientare questa grossa cosca dall’interno, accedendo ad informazioni che altrimenti non avrebbe potuto avere.

Ben presto, però, la sua copertura salterà e a quel punto dovrà fronteggiare l’esercito dei Carbone con tutti i mezzi a sua disposizione, senza poter contare sul suo alleato informatico Microchip, che sembra averlo abbandonato. Per fortuna avrà dalla sua parte un ex compagno d’armi, J.R. Walker detto Mitraglia, classico personaggio anni ’90, super equipaggiato e con una potenza di fuoco maggiore persino di quella del Punitore…!

Come accennato prima, Punisher: Zona di Guerra non è una serie dai grossi contenuti, ma è perfetta per chi ama svagarsi con storie di pura azione e pallottole, come molti dei fan di Frank Castle. In questo senso, si può affermare che sia stato il “fumetto giusto al momento giusto”, visto che all’epoca era proprio ciò che richiedevano la maggior parte dei lettori.

John Romita Jr. ha contribuito in maniera determinante al successo di questa serie, realizzando tavole di grande impatto, con doppie splash page, spesso in verticale, che sembravano dei veri e propri mini-poster.

Grazie anche alle inchiostrazioni nette e ruvide di Klaus Janson, le sue figure spiccano per imponenza ed energia, specie quando rappresenta energumeni iper-muscolosi come lo stesso Punisher o Mitraglia. E lo stesso vale per gli arsenali che gli carica addosso: fucili e mitragliatori di ogni tipo e dimensione, anche le più esagerate, come si usava spesso fare in quegli anni.

Dopo la premiata run di The Amazing Spider-Man con J.M. Straczynski, questa è sicuramente una delle prove più mature e convincenti dell’artista, che nell’azione sfrenata e la crudezza delle storie di Punisher riesce ad esprimere al meglio il suo potenziale.

Se amate il personaggio e siete nostalgici di questo tipo di storie, tipicamente anni Novanta, la nuova edizione Panini di Punisher: Zona di Guerra, per la linea Marvel Must-Have, può essere un’ottima occasione per recuperarla, ad un prezzo accessibile per tutte le tasche.

In Breve

Storia

7

Disegni

7.5

Cura editoriale

7

7

Punteggio Totale

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