One Piece è un manga (e un anime) incentrato sulla pirateria e la ricerca della libertà a ogni costo, e il suo protagonista incarna alla perfezione gli ideali che permeano l’intera opera del Maestro Eiichiro Oda.

One Piece

From father to son

Se inizi a scrivere un’opera che vede come protagonisti principali i pirati, hai fondamentalmente due vite fra cui scegliere: dimostrare quanto siano gretti e pericolosi oppure creare personaggi e ambientazioni che metano i pirati protagonisti al centro di imprese eroiche. In generale, dunque, quando si sceglie di affrontare un dato argomento lo si può fare approvandolo o disapprovandolo.

One Piece, ad esempio, mette in contrapposizione fra loro le forze dell’ordine e i pirati, come era ovvio che facesse, ma all’interno di entrambe le fazioni esistono personaggi per così dire ambigui e che sono caratterizzata in modo molto differente dai topoi classici della categoria a cui appartengono: i pirati sono tutti dei fuorilegge, ma non sono tutti dediti a distruggere e derubare; i Marines abusano del proprio potere ed eseguono gli ordini di un Governo Mondiale dispotico e tirannico, proprio come avviene, su scala minore, nei territori dominati da Kaido, ma ne esistono anche con dei sani princìpi di giustizia che svolgono il proprio dovere senza doppi fini (Coby, Garp).

In generale, però, dall’impianto dell’opera è facilissimo capire da che parte stia il suo autore: Eiichiro Oda sta creando un incredibilmente vasto mondo il cui Armata Rivoluzionaria e ciurme di pirati come quella di Mugiwara (e non è certo un caso che stia accostando due ciurme i cui Capitani sono padre e figlio) lottano per la difesa della libertà di coloro a cui è stata strappata via, non importa chi o dove siano.

Il discorso che fa il nostro amato Capitano ai prigionieri di Udon colpiti a morte da una salva infinita di proiettili pestilenziali è toccante al punto da smuovere le loro coscienze e da commuovere noi spettatori, anche se lui è uno straniero e per questo visto con sospetto da persone che vivono isolate e oppresse ormai da così tanti anni da aver iniziato a dare per scontato che la loro situazione non potrà mai cambiare.

Gli ideali di giustizia che animano le azioni di Luffy e di suo padre si applicano a chiunque, indipendentemente dal loro luogo di origine e dalla presenza o meno di legami di amicizia con loro. Del resto, non è certo una coincidenza che la nave dell’Armata Rivoluzionaria in One Piece si chiami Wind Granma, un chiaro riferimento alla Granma, nave su cui, insieme ad altri, i rivoluzionari Ernesto “Che” Guevara e Fidel Castro salparono dal Messico alla volta dell’isola di Cuba.

Revolution is my name

Luffy ha fatto una promessa a Tama: per quando avrà lasciato Wano, tutti saranno liberi e potranno nutrirsi a sazietà. Niente più dittatura, niente più violenza, niente più fame. Una promessa fatta a una bambina non avrebbe più o meno alcun valore per altri pirati, ma non si tratta solo di questo: Luffy, come suo padre, Dragon, nutre una innata repulsione per i soprusi e le ingiustizie, e non può sopportare la vista di tutti quei poveri prigionieri deboli e affamati cadere al suolo in preda a dolori atroci, vittime di una violenza e di una crudeltà indiscriminate che dimostrano quanto invece i pirati di Kaido siano differenti da Luffy. O meglio, loro si comportano proprio come ci si aspetterebbe da dei pirati: è Luffy a essere diverso.

Purtroppo, però, la rivolta a Udon non è ancora del tutto cessata, e la strada verso il combattimento finale contro Kaido è ancora molto lunga: anche se nella finzione mancano soltanto sei giorni allo scontro, noi che conosciamo bene Oda e la sua opera sappiamo bene che questi sei giorni dureranno almeno un paio di anni.

Anticipazioni

Luffy dà nuova speranza ai prigionieri e non solo, ma non sarà facile far andare d’accordo tutti i suoi alleati mentre la battaglia ancora imperversa, nel prossimo episodio di One Piece, dal titolo Il sogno dei soldati! Luffy conquista l’Udon! Kaizoku ou ni ore wa naru!

Vi ricordo infine che da qualche tempo a questa parte tutti gli episodi della serie di animazione completa di One Piece è disponibile per la visione GRATUITA su Crunchyroll anche qui da noi in Italia, e potrete godervi ogni singolo episodio senza avere nemmeno la necessità di iscrivervi al celebre servizio di streaming.

Tuttavia, è comunque necessaria una precisazione: per quanto riguarda le ultime due puntate di One Piece trasmesse ogni domenica in simulcast con il Giappone, queste saranno sempre disponibili per la visione su Crunchyroll unicamente se si dispone di un abbonamento al servizio.

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