RECENSIONI

The Wicked + the Divine Vol. 3 & 4 | Recensione

Davide Mirabello 09/08/2020

article-post
  • Autori: Kieron Gillen (testi), J. McKelvie (disegni)
  • Casa editrice: BAO Publishing
  • Genere: fantasy/soprannaturale
  • Provenienza: USA
  • Prezzo: €19, p.168, 17 X 26, col., cartonato
  • Data di pubblicazione: ottobre 2017 e luglio 2018

Diventare dei in Terra, essere idolatrati, vivere in un pantheon di personaggi popolarissimi e celebratissimi a livello mondiale. Il tutto però avrà breve durata (solo due anni), e porterà come conseguenza la morte.

Questo è il succo di The Wicked + the Divine, (QUI e QUI le nostre precedenti recensioni) che nei volumi 3 e 4 mostra l’altro lato della celebrità. In particolare il terzo volume fa vivere il lettore direttamente il punto di vista di uno dei protagonisti, facendo notare come il lato oscuro della celebrità, sia l’essere continui bersagli dei social, e di un odio da hater immotivato.

The Wicked + The Divine – Suicidio Commerciale

Il personaggio messo al centro del terzo volume è Tara, le cui velleità artistiche vengono stroncate completamente da un pubblico che le augura stupri e violenze. Tutto ciò minerà la sua stabilità mentale.

Un altro personaggio che sarà fondamentale in questi due volumi è Ananke, l’enigmatica figura stregonesca che unisce il Pantheon dei divini prescelti, e che tesse da tempo delle trame oscure. Il quarto volume in particolare metterà Ananke di fronte alle conseguenze delle sue azioni.

The Wicked+the Divine gioca su un’alternanza tra il racconto di una realtà che si confronta (letteralmente) con il divismo puro, ed un gioco d’intrighi tra i personaggi del Pantheon.

L’aspetto più interessante della storia è proprio il vedere come la presenza di personaggi divini così attenzionati dal pubblico possa creare delle situazioni particolari.

The Wicked + The Divine – Suicidio Commerciale

Gli autori Jamie McKelvie e Kieron Gillen riescono a descrivere bene gli effetti di una popolarità enorme, e la figura di  Tara è il simbolo di ciò che l’odio social possa provocare di questi tempi.

Meno intrigante è la sottotrama che vede i protagonisti, i divini del Pantheon, confrontarsi e affrontare gli intrighi e le situazioni interne del gruppo.

L’obiettivo di Jamie McKelvie e Kieron Gillen con The Wicked + the Divine era quello di creare una sorta di nuovo mondo e storie alla Neil Gaiman. Ma il punto debole di questa storia è il fatto di astrarsi troppo dalla concretezza, dal reale, e di creare degli intrighi un po’ troppo contorti e che non scorrono bene nel corso delle pagine.

The Wicked + the Divine è un fumetto interessante ma non completamente centrato. I volumi 3 e 4 esprimono bene il potenziale di questa storia, che non si è ancora espresso del tutto.

Conclusioni

L’idea di far vedere le conseguenze della grande popolarità è molto interessante. Unire il pop ed il metafisico è un bel modo di descrivere la tendenza della nostra società, che sceglie come suoi rappresentanti e figure di riferimento personaggi in grado di saper fare spettacolo e tendenza.

The Wicked + the Divine ha tutto questo pontenziale che viene ben espresso a livello grafico da disegni realistici e da colori vivaci che esaltano il riferimento di base del fumetto: la pop art e la cultura pop.

Tutto ciò però non si concretizza perfettamente a livello narrativo. Mancano degli elementi capaci di mettere a fuoco alcune situazioni, che risultano un po’ caotiche da leggere, ed anche poco intriganti, nonostante si cerchi di raccontare una storia fatta d’inganni e tradimenti.

L’edizione di BAO Publishing è curata in maniera attenta, con un apparato di postfazione che include commenti degli autori, gallery delle copertine, ed anche la traduzione delle sceneggiature originali.

Acquista QUI The wicked + the divine: 3

Acquista QUI The wicked + the divine: 4

In breve

Storia

6.4

Disegni

7

Cura editoriale

7

Sommario

Il terzo e quarto volume di The Wicked + the Divine mettono al cento Tara e Ananke, due personaggi che saranno decisivi per le sorti del Pantheon. Molte verità verranno a galla, e le negatività dell’essere così popolari ed esposti al giudizio altrui creeranno conseguenze drammatiche.

Punteggio Totale

6.8

stars

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Scarlet di Mamoru Hosoda | Recensione del film anime

    Scarlet di Mamoru Hosoda, presentato in anteprima mondiale fuori concorso alla 82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e poi ad Alice nella Città, è al cinema con Eagle Pictures dal 19 febbraio. Lo abbiamo visto in anteprima e vi diciamo cosa aspettarvi senza spoiler. Il film racconta la storia di una principessa di un […]

  • preview

    Occhi di Ratto | Recensione

    Leo Ortolani ritorna un po’ alle origini con questo speciale Occhi di Ratto: quando infatti creò il suo celeberrimo Rat-Man l’autore parmigiano non poté non farsi influenzare dalla Batmania imperante in quegli anni, a cavallo tra i due film di Batman firmati da Tim Burton. Ma se invece si fosse maggiormente rifatto alle storie Marvel […]

  • preview

    DEADPOOL/BATMAN e BATMAN/DEADPOOL – I nuovi crossover Marvel e Dc – Recensione

    Quando nel 1976 uscì Superman vs. The Amazing Spider-Man, ovvero il primo albo-crossover realizzato congiuntamente da Marvel e Dc, le due più importanti case editrici di supereroi, fu un vero evento. Vedere insieme due personaggi come l’Ultimo Figlio di Krypton e il Tessiragnatele, che finalmente si incontrano (e si scontrano) per poi allearsi e battere […]