Ambientata nel 1954, la storia ha per protagonista Ota Murakami, un soldato arruolato nei giorni in cui Godzilla sbarca per la prima volta sulle coste giapponesi, scatenando la propria furia distruttrice. Insieme al suo amico e commilitone Kentaro, Ota fa di tutto per salvare quante più vite possibile. Ma, soprattutto, sviluppa una vera e propria ossessione per il gigantesco mostro.

Proprio nel 1954, i fan lo sapranno bene, usciva il primo film con protagonista Godzilla (Gojira), diretto da Ishirō Honda, capostipite della popolare saga del kaiju, che ha poi varcato i confini sia del medium cinematografico sia quelli giapponesi, con ben due rifacimenti statunitensi dal titolo omonimo, nel 1998 a opera di Roland Emmerich e nel 2014 per la regia di Gareth Edwards.

Ora SaldaPress porta in Italia questa miniserie di James Stokoe, artista canadese noto per titoli come Wonton Soup e Orc Stain, e pubblicata da IDW nella sue edizione originale.

Questa storia è in realtà non solo la storia di Godzilla, ma la storia dello scontro decennale tra il celebre Kaiju e Ota Murakami, un soldato che vede per la prima volta il mostro ancora giovane, ma che segnerà tutta la sua vita, portandolo a dedicarsi unicamente allo studio e alla sconfitta del terribile essere.

Comprate qui il volume: Godzilla – La guerra dei 50 anni

Inutile dire che questa eterna sfida è vissuta solo dal nostro protagonista umano, in quanto Godzilla, come è immaginabile, nemmeno sa che il nostro esiste; ma in ogni caso è piacevole leggere di questo impegno, quasi una missione, che porterà Ota in giro per il mondo ad affrontare i vari kaiju che appariranno; tuttavia l’autore ci ricorda che spesso il peggiore nemico dell’uomo è l’essere umano stesso.

Come per ogni opera di Godzilla, anche questa non sembra chiedere una conoscenza approfondita della saga; anzi, proprio la trama, che ripercorre spesso anche la guerre che hanno segnato la nostra storia recente, come quella in Vietnam, sembra in realtà un modo per riassumere, se non proprio omaggiare, la lunghissima storia del franchise, grazie ai vari mostri che con il susseguirsi delle pagine appariranno; e da ciò traspare anche il grande amore dell’autore per il mostro, di cui evidentemente conosce bene la cronologia: si veda l’inserimento di alcuni dettagli nella trama dal primo film della saga, come la citazione implicita del dott. Serizawa e del suo Oxygen Destroyer; per non parlare delle diffuse citazioni al D-03.

Purtroppo le tematiche che abbiamo conosciuto e apprezzato nei film (l’ecologia, il nucleare,…) sono praticamente assenti nel rapporto tra uomo e mostro, per essere, in parte trasfuse, in quelle tra le due fazioni umane che si scontrano nel fumetto; forse una scelta inevitabile, dato che il background culturale giapponese è qui totalmente assente.

I disegni saranno sicuramente apprezzati dai fan dato che l’autore non disdegna di dedicare intere pagine agli scontri tra mostri, una caratteristica che ci consente di ammirare la ricchezza di particolari nei loro ritratti.

Una trama quindi non particolarmente originale, ma comunque molto godibile e, in fin dei conti, quella che ogni fan del genere azione si aspetta di trovare: solo una scusa per giustificare scontri tra giganteschi mostri.

Veramente ricca l’edizione di SaldaPress, che farà felici tutti gli appassionati del celebre kaiju: oltre alle comunque apprezzate cover e illustrazioni, anche un commento delle pagine (praticamente, se fosse un film, potremmo considerarlo un commento del regista).

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui