Il lancio ufficiale della nuova era DC Comics targata Panini, inizialmente previsto per il 2 aprile, si è fatto aspettare (fin troppo) per ovvi motivi non imputabili all’editore modenese.
Nonostante tutto il 4 giugno è finalmente arrivato ed è quindi il momento di saggiare con mano la riuscita di questo nuovo inizio… e la prima domanda infatti è proprio questa: si tratta realmente di un nuovo inizio? Un lettore alle prime armi può effettivamente capirlo?

Come suggerisce il titolo, la mia analisi si concentrerà in particolare sul numero 1 di Batman, che contiene i primi due capitoli di La Città di Bane, ovvero i numeri 75 e 76 dell’omonima serie scritta da Tom King e cominciata nell’ormai lontano 2016 con l’iniziativa Rinascita.

La risposta a questa domanda a mio avviso è “no, non si tratta di un vero nuovo inizio” e di conseguenza un nuovo lettore non avrà (suo malgrado) a disposizione i mezzi per poter comprendere pienamente ciò che andrà a leggere… del resto stiamo parlando di ben 74 capitoli pregressi (11 archi narrativi in totale), ma per adesso direi di procedere per gradi.

Questo primo numero ci catapulta in una situazione surreale, in cui l’ordine naturale delle cose a Gotham City risulta sovvertito, e che stupisce in più di un’occasione facendoci dubitare di tutto ciò che credevamo di sapere, quasi come se fosse una saga elseworld.

In questo traumatizzante incipit Tom King va sapientemente a ripescare tutti quelli che sono i personaggi chiave della sua gestione fin dalle primissime battute della stessa, ne consegue che un nuovo lettore avrebbe quantomeno bisogno di una guida alla lettura… e qui arriva la grave nota dolente per quanto riguarda la nuova gestione Panini DC Italia: le note in coda all’albo, sono a mio parere assolutamente insufficienti per una piena comprensione della situazione che si è venuta a creare e del ruolo che i personaggi chiave hanno e soprattutto dovrebbero avere in relazione alla stessa.

Infatti, nonostante le “note dalla bat-caverna” spieghino puntualmente la storia editoriale di Bane, ovvero il villain principale di questa saga e più in generale dell’intera gestione King, non fanno alcun riferimento a personaggi centrali quali lo Psico-Pirata e Gotham Girl, per non parlare poi dell’altro importantissimo antagonista che preferisco non citare perché costituirebbe uno spoiler che andrebbe inevitabilmente ad inficiare il fattore sorpresa… vi basti sapere che gli attuali sviluppi vanno a ricollegarsi all’evento Flashpoint del 2011.

Per quanto riguarda invece la qualità materiale dell’albo, l’editore com’era prevedibile facesse ha adottato un formato esattamente in linea con gli spillati Marvel da gennaio a questa parte, caratterizzati da un’ineccepibile attenzione sia per la carta che per la stampa.
Batman e la maggior parte delle altre testate DC Comics si adeguano quindi al nuovo formato standard dell’editore modenese, ovvero 48 pagine al prezzo di 5 euro, in cui si alterneranno 2 capitoli di Batman e 2 di Detective Comics a cadenza quindicinale.

In conclusione, nonostante l’inizio di questa nuova saga prometta molto bene per quanti seguivano già Batman Rinascita di Tom King, personalmente dubito che un nuovo lettore possa trovare il bandolo della matassa senza un’adeguata guida alla lettura, quindi mi auguro che Panini DC Italia si muova meglio in tal senso negli editoriali dei numeri a venire.

telegra_promo_mangaforever_2

2 Commenti

  1. No le note sono totalmente inadeguate al tipo di numero ; parlano della storia editoriale di band e non danno un minimo di info riguardanti quello che succede dalla prima pagina ad adesso, davvero sono stupito

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui