Persona 5 è stato pubblicato per la prima volta da Atlus nel Paese del Sol Levante il 15 settembre 2016 e il 4 aprile dell’anno seguente nel resto del mondo. Ora, è finalmente disponibile per PS4 la versione Royal di questo titolo così originale, divertente, ricco ed emblematico, la quale porta con sé tutta una serie di interessanti novità che saranno certamente gradite agli appassionati di questa storica saga di JRPG.

LE AGGIUNTE AL GIOCO BASE DELL’EDIZIONE ROYAL

Analizziamo prima di tutto in maniera molto sintetica e schematica quali sono le principali novità della versione Royal rispetto al gioco base di Persona 5:

  • menu e sottotitoli in lingua italiana;
  • nuova sequenza di apertura;
  • nuovo Confidente;
  • nuova Ladra Fantasma;
  • nuova destinazione disponibile per le esplorazioni;
  • nuovi sezioni e puzzle nei Palazzi;
  • nuovi nemici;
  • nuovo rampino per l’esplorazione dei Palazzi;
  • storia ampliata grazie all’aggiunta di un semestre del tutto inedito fino a questo momento;
  • costumi extra.

Quanto ai costumi, per sbloccarli vi basterà accedere al PlayStation Network e scaricare il pacchetto DLC Legacy Bundle, mentre per poterli utilizzare in game dovrete analizzare il cartone contenente i beni di Joker, il protagonista principale della storia, situato nella mansarda in cui vive: lì troverete non solo questi costumi, ma anche diversi bonus che vi saranno attribuiti nel caso in cui sulla vostra console sia presente un salvataggio della versione base di Persona 5.

Passiamo ora a una analisi della trama e del gameplay di Persona 5 Royal, nella quale cercherò di evitare quanto più mi è possibile qualsiasi tipo di spoiler indesiderato.

UN VIAGGIO NELL’INTERIORITÀ

Nel caso non doveste conoscere la saga di Persona e questo ultimo capitolo in particolare, si tratta di un classico videogioco di ruolo in stile giapponese a turni arricchito da una storia complessa, dalle mille sfaccettature, affascinante e tutta da scoprire e da una serie di attività collaterali ai semplici combattimenti talmente vasta da lasciare di stucco.

Il protagonista di questa storia è un adolescente il cui aspetto non è modificabile, ma potrete scegliere quale nome dovrà avere. In seguito ad alcuni problemi con la legge, il ragazzo sarà costretto a trasferirsi a Tokyo, dove inizierà a frequentare una nuova scuola.

Il gioco ha inizio però in medias res: Persona 5 Royal è infatti il racconto delle assurde vicende che ha vissuto Joker, questo il nome in codice del protagonista.

La commistione fra sezioni in cui potrete esplorare e combattere, quelle più tipicamente in stile slice of life nelle quali rivivrete le vicende dei protagonisti e la presenza di alcune scene in perfetto stile anime sono tutti elementi che mi hanno fatto immediatamente pensare a un altro titolo targato Atlus che personalmente amo moltissimo: sto parlando naturalmente di Catherine, altro titolo assolutamente imperdibile che è stato riproposto per console di nuova generazione grazie all’edizione intitolata Full Body, di cui potete trovare qui la mia recensione. Si tratta comunque di videogiochi intimamente molto differenti fra di loro, e questo mi preme comunque precisarlo.

Prima di parlare del gameplay di Persona 5 Royal vorrei soffermarmi un attimo sulla complessità e l’indiscutibile fascino della storia su cui basa e che si incastra alla perfezione in un gameplay che non lascia davvero nulla al caso e che è intimamente legato alla narrazione stessa, in un continuum indissolubile.

Potrete sempre scegliere di usare durante i filmati il comando per il Fast Forward, il tasto Options, anche se ve lo sconsiglio, poiché la narrazione è parte integrante dell’esperienza di gioco; inoltre, premendo R3 potrete anche rileggere i dialoghi, se vi sarete persi qualcosa, e con Quadrato potrete attivare e disattivare l’opzione Auto, che vi permette di scegliere se far procedere i dialoghi in maniera automatica o meno.

Detto questo, alla base della visione del mondo di Persona 5 Royal c’è il presupposto che chiunque lo abiti sia in realtà un prigioniero del destino, condannato a restare ad esso vincolato, a meno che non scelga di ribellarvisi e di sfidarlo apertamente.

Tutti indossiamo una maschera per mostrarci agli altri, un topos letterario molto diffuso e che fa pensare ad autori come Luigi Pirandello, ma quando qualcuno decide di strapparla via dal proprio volto può finalmente essere libero di agire contro un destino infausto e ingiusto, liberando una forza sovrumana rappresentato dalla propria Persona. Ma cosa è di preciso una Persona?

Si tratta, in breve, di una manifestazione fisica dell’interiorità di coloro che vogliono opporsi alla propria sorte: se avete familiarità con la meravigliosa opera del Maestro Hirohiko Araki, creatore di quel capolavoro che sono Le Bizzarre Avventure di JoJo, potete pensare alle Personae come a degli Stand.

Tuttavia, Joker ha una caratteristica che lo contraddistingue da tutti i suoi compagni di viaggio: infatti, diversamente da chiunque altro può contare sull’utilizzo di più Personae, il che lo mette in condizione di affrontare i nemici più disparati sfruttando a proprio vantaggio i loro punti deboli, ma sappiate che cambiare Persona modificherà i parametri di Joker per potersi meglio adattare ad essa.

Non tutti però desiderano ribellarsi a questo sistema: alcuni individui hanno una visione talmente distorta della realtà in cui vivono da creare dentro di sé interi dungeon, i Palazzi, in cui la distorsione è talmente potente da riproporre il mondo non per quello che è, ma nel modo malato in cui lo vedono i proprietari dei suddetti Palazzi, anche se nemmeno loro sono consapevoli dell’esistenza di queste realtà così fortemente alterate.

Alla luce di questo, è già evidente che ogni Palazzo è molto differente dagli altri non solo per struttura e aspetto, ma anche per quanto riguarda i sistemi di sorveglianza, i nemici presenti al loro interno e i puzzle ambientali da risolvere per poter proseguire nella loro esplorazione.

Scopo dei nostri Ladri Fantasma è dunque quello di far crollare i Palazzi impossessandosi del Tesoro custodito nel cuore di ognuno di essi, il quale, però, durante la prima visita sarà in forma immateriale: in breve, quindi, non sarà possibile esplorare per intero un Palazzo durante la prima visita, poiché sarà anche necessario interagire con il suo proprietario o con determinati oggetti presenti nel mondo reale per poter alterare la struttura stessa dei Palazzi e rendere materiali i Tesori da rubare per poter innescare un “risveglio del cuore”; rubare il Tesoro è infatti l’unico modo per distruggere un Palazzo (ergo non sarà possibile continuare a esplorarlo una volta messe le mani sul Tesoro, per cui vi conviene farlo prima).

Tenete bene a mente il fatto che servano più infiltrazioni all’interno di ogni singolo Palazzo perché avrete delle scadenze temporali consultabili grazie al Calendario: se non porterete a termine gli incarichi legati ai Palazzi entro la data limite, sarà Game Over. Anche per questo vi consiglio di utilizzare diversi file di salvataggio (ne avrete a disposizione ben 16), di modo da poter riprendere il gioco da un punto precedente se vorrete cambiare qualcosa nella vostra partita e, magari, per evitare la fatidica schermata di Game Over.

Ma Persona 5 Royal non si limita di certo ai Palazzi, anzi! Avrete infatti accesso a una serie sempre maggiore di attività collaterali e missioni secondarie atte non solo a rafforzarvi, ma anche a far crescere la vostra fama fra la gente!

Mi preme inoltre porre l’accento anche su un paio di dettagli che riguardano proprio il trascorrere del tempo: consultate spesso il Calendario, a cui potrete accedere dal menu di gioco, poiché di tanto in tanto ci saranno delle attività programmate che porteranno via anche l’intera giornata, impedendovi, quindi, di accedere ai Palazzi, senza contare che tutte le mattinate e parte del primo pomeriggio dal lunedì al sabato saranno occupate dalle lezioni scolastiche, alle quali potrete prendere parte attiva: rispondete correttamente alle domande dei docenti per guadagnare Punti Conoscenza!

Anche svolgere attività come passare il tempo con i Confidenti, leggere un libro, studiare, guardare un DVD e tantissimo altro faranno passare il tempo, ma viaggiare in metropolitana e fare acquisti no, per cui potrete recarvi in una location, esplorarla, fare acquisti, raccogliere informazioni parlando con i passanti o ascoltando le loro conversazioni per poi svolgere una attività che farà trascorrere un po’ di tempo; sfruttate questo meccanismo al massimo, evitando anche di uscire con i Confidenti se questo non farà aumentare la vostra affinità con loro (sarà lo stesso Joker a informarvi a riguardo), per poter massimizzare i risultati ottenibili in ogni singolo giorno.

Durante tutto il corso del gioco incontrerete moltissimi personaggi, alcuni dei quali diverranno vostri alleati come Ladri Fantasma, mentre altri vi forniranno preziosi aiuti e power up nelle vesti di semplici Confidenti: passate spesso a far loro visita, parlateci, svolgete attività insieme per rafforzare i vostri legami con loro, se volete usufruire di vantaggi sempre maggiori durante gli scontri e le Fusioni delle Personae, di cui vi parlerò un po’ meglio nella parte dedicata al gameplay.

Ma le opzioni a vostra disposizione non finiscono qui! Fra una infiltrazione in un Palazzo e l’altra potrete anche esplorare i Memento. Come detto in precedenza, i Palazzi sono una rappresentazione del mondo distorta dalla visione di chi li domina.

Ebbene, tutti noi abbiamo desideri reconditi, inconfessabili, e magari ci comportiamo in maniera più o meno scorretta con determinate persone, ma questo non basta per dare vita a un intero Palazzo, trattandosi di distorsioni lievi; in questi casi, la coscienza comune si fonde in un unico, intricato dungeon suddiviso in più livelli, sempre più profondi: i Memento.

Una volta sbloccata questa opzione potrete recarvici quando vorrete, ma vi consiglio di farlo quando al loro interno potrete trovare qualche bersaglio che necessita di un Risveglio del Cuore. Sono pur sempre delle missioni secondarie, ma faranno aumentare la vostra fama di Ladri Fantasma (a voi il compito di scegliere il nome della vostra squadra) e vi daranno tante occasioni di accumulare denaro, Punti Esperienza, oggetti e pezzi di equipaggiamento.

Passiamo ora alla parte finale di questa recensione, dedicata al gameplay di Persona 5 Royal.

GAMEPLAY

Vorrei iniziare la trattazione di questa sezione iniziando della novità forse più importante per noi giocatori italiani: la localizzazione.

Chi di voi ha giocato in precedenza a Persona 5 sa perfettamente che il gioco non era disponibile con i sottotitoli e i menu in italiano, che invece sono stati aggiunti in Persona 5 Royal e che meritano di essere menzionati per l’ottimo lavoro svolto dal team che se ne è occupato, fornendo ai gamer nostrani una localizzazione davvero ottima e decisamente fluida nei dialoghi, oltre che molto puntuale e precisa nei menu in generale.

Detto questo, passiamo ora ad analizzare il gameplay di questo strabiliante titolo, ma prima di tutto è necessaria una premessa: non mi soffermerò molto su determinate opzioni perché saranno disponibili proseguendo nella partita e non ho certo intenzione di privarvi del delizioso gusto della scoperta.

Abbiamo già visto che svolgere le tantissime attività disponibili potrà migliorare le vostre prestazioni sul campo di battaglia conferendovi diversi vantaggi (perdonatemi se non scenderò nei dettagli, ma vi ho già spiegato le mie ragioni), ma potrete anche migliorare diversi parametri personali di Joker, ovvero Fascino, Gentilezza, Coraggio, Conoscenza e Perizia, lo sviluppo adeguato di ognuno dei quali vi permetterà di accedere a funzioni e opzioni di dialogo tutti nuovi e da scoprire!

Inoltre, se qualche volta non saprete come impiegare al meglio il vostro tempo potrete sempre scegliere di giocare online e vedere cosa hanno fatto gli altri giocatori, per poter avere qualche consiglio utile basandovi sulle scelte della community.

Quanto ai salvataggi, sappiate innanzitutto che Persona 5 Royal non dispone di una funzione di autosalvataggio, per cui non dimenticate di salvare la partita manualmente; tuttavia, in generale nel mondo esterno potrete salvare in qualsiasi momento semplicemente premendo il tasto Options oppure accedendo al sottomenu Sistema che trovate nel menu principale del gioco, accessibile con la pressione del tasto Triangolo. Ma come è possibile salvare i propri progressi di gioco nei Palazzi e nei Memento?

In entrambe le tipologie di location sono disponibili delle aree specifiche in cui salvare che nei Palazzi vengono chiamate Safe Room: si tratta di luoghi nei quali la distorsione è meno potente e per questo qui è possibile, oltre che salvare i progressi fatti fino a quel momento, far riposare la squadra, parlare del modo in cui sta procedendo l’esplorazione e usare particolari oggetti di cura che possono essere utilizzati solo all’interno delle zone sicure come le Safe Room. Questo è un caso in cui si rende evidente la fusione assolutamente perfetta fra una determinata meccanica di gioco e la narrazione stessa, ma non è certo il solo.

Ricordate che Vita e Mana non si rigenerano all’inizio di ogni nuova missione o semplicemente recandovi nelle Safe Room, per cui tenete sempre d’occhio questi parametri. In ogni caso, poiché nel gioco sono disponibili diversi livelli di difficoltà, se vorrete potrete sempre scegliere un livello più basso o, se volete una sfida strategica di un certo livello, potrete sempre selezionare uno dei livelli più difficili, con la possibilità di modificare il livello di difficoltà quando vorrete grazie al menu principale di gioco.

Inoltre, le Safe Room possono essere usate anche come teletrasporti verso un’altra Safe Room già scoperta e l’ingresso del Palazzo, ma il viaggio rapido è disponibile anche nel mondo reale e nei Memento al loro ingresso e nelle zone che fingono da Safe Room, e in tutti i casi vi basterà accedere alla mappa di gioco con R1.

Quando affronterete delle battaglie, potrete farlo con una squadra composta da un massimo di 4 elementi. Trattandosi di un gioco a turni, avrete tutto il tempo del mondo per poter scegliere l’azione migliore:

  • attacco fisico con arma a corto raggio;
  • attacco fisico a distanza con arma da fuoco;
  • abilità delle Personae: quelle che infliggono danni fisici richiedono un pagamento in Punti Vita, mentre quelle magiche usano i Punti Mana.

Per quanto riguarda le armi da fuoco, la meccanica di gioco che permette loro di ricaricarsi all’inizio di ogni nuovo scontro è un altro esempio di meccanica spiegata attraverso la logica del mondo in cui è inserita: le armi che userete sono giocatoli, ma si tratta di riproduzioni talmente realistiche che gli abitanti della realtà distorta le crederanno sempre vere e daranno anche per scontato che siano cariche, ed è per questo potrete infliggere danni reali con armi giocattolo e i loro caricatori si riempiranno a ogni nuova battaglia.

Se non avete mai affrontato prima un nemico vi toccherà attaccarlo con diverse tecniche per scoprire i suoi punti deboli, mentre in caso contrario grazie alla pressione di L1 potrete guardare la sua schermata, in modo da capire i suoi punti deboli, e questa azione è completamente gratuita, per cui non perderete il turno semplicemente analizzando un nemico.

Inoltre, potrete anche usare oggetti, mettervi in guardia, decidere se controllare direttamente gli altri membri della squadra o impostare delle tattiche di gioco per ognuno di loro, e se tutto questo non dovesse funzionare potrete sempre darvela a gambe!

Gli avversari sono visibili, per cui cercate di non farvi cogliere di sorpresa e attaccateli alle spalle per tendere loro un’Imboscata e iniziare il match attaccando per primi, oppure attaccateli frontalmente, ma se verrete colti di sorpresa allora verrete circondati e subirete il primo attacco.

A rendere questo sistema di combattimento più vario provvedono altre due funzionalità:

  • Staffetta: quando colpite il punto debole di un nemico questo resterà immobile e vi permetterà di passare il testimone a un vostro compagno, il quale avrà per questo un bonus all’attacco; colpite ancora una volta un punto debole e innescate una ulteriore Staffetta per massimizzare ulteriormente i danni inflitti; saprete qual è il membro della squadra più adatto se spostando il cursore su di lui comparirà la scritta “Debole”, che non vuol dire che quel personaggio è debole contro il nemico, ma l’esatto opposto; inoltre, esistono diversi Ranghi della Staffetta che sbloccano nuovi bonus;
  • Rapina: quando colpirete il punto debole di un nemico unico (inclusi i Miniboss e i Boss) potrete effettuare una Rapina, la quale a sua volta vi permetterà di scegliere fra ben 4 diverse opzioni:
  • Parlare: in questo caso potrete chiedere al vostro avversario di cedervi il suo potere, e se gli risponderete come vorrà diventerà una vostra nuova Persona o, se ne avete catturato già un esemplare, andrà a potenziare la medesima Persona già in vostro possesso; chiedergli del denaro o un oggetto.
  • Assalto: bando alle ciance, facciamogli vedere chi siamo con un attacco di gruppo che infligge un ammontare ingentissimo di danni.

A volte, poi, saranno gli stessi nemici allo stremo a chiedervi di parlare per evitare di essere annientati, offrendovi le stesse opzioni della Rapina, e anche i vostri colleghi Ladri Fantasma potrebbero chiedervi di intervenire, di tanto in tanto!

A tutto questo vanno inoltre aggiunte le possibilità di acquistare e di ottenere in altri modi nuovi equipaggiamenti e armi e di potenziare le Personae in vostro possesso insegnando loro nuove abilità grazie alle Carte Abilità e fondendole fra di loro, per citare solo un paio di opzioni.

CONCLUSIONI

Persona 5 Royal è un titolo praticamente perfetto sotto ogni punto di vista: grafica appagante, coloratissima e ultrasaturata, gameplay appagante, colonna sonora fresca, dinamica, orecchiabile e piacevolissima da ascoltare, personaggi molto ben caratterizzati, trama appassionante e ricchissima perfettamente intrecciata con il gameplay stesso e una varietà di opzioni che lo arricchiscono davvero impressionante.

Persona 5 e Persona 5 Royal sono la migliore dimostrazione del fatto che il sistema di combattimento a turni, da molti giudicato stantio e obsoleto, può rivelarsi assolutamente appagante ancora oggi grazie a una serie di aggiunte e migliorie che lo rendono assolutamente attuale.

Imperdibile per tutti gli appassionati dei JRPG a turni che desiderano una esperienza di gioco che sia al contempo classica e innovativa e che vogliono mettersi alla prova con un videogioco fra i migliori di questa generazione, che vi delizierà fino a ben 100 ore per una singola run.

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