Scrivere una recensione che renda giustizia a Nioh 2 è complesso e richiede una grande quantità di tempo quasi quanto giocarci, ma non potrei esserne più felice.

Sarò sincera, come sempre, del resto: non ho apprezzato così tanto Nioh, lo trovavo inutilmente complesso e i boss mi facevano sentire come se fossi Candy Candy contro Broly. Nonostante adori i Souls e i Soulslike, il primo capitolo della saga di Nioh non mi convinse quasi per nulla, così lo abbandonai dopo poche ore.

Tuttavia, quando mi si è presentata davanti l’occasione di potermi cimentare con Nioh 2 per scrivere questa recensione, ho deciso di coglierla. Quanto ne sia entusiasta, non riesco ad esprimerlo.

HEAR MY VOICE, SEE MY FACE, SEE HOW SICK I AM

Ambientato, come il suo predecessore, nel Giappone feudale, Nioh 2 racconta delle vicende che si collocano cronologicamente per la maggior parte prima di quelle presenti in Nioh, e questo è già il primo elemento affascinante: ogni missione viene infatti introdotta da una presentazione che fonde insieme avvenimenti e personaggi storici reali, mitologia giapponese e intrecci originali scritti appositamente per il titolo.

Leggete le informazioni legate alle descrizioni delle missioni e agli oggetti che troverete sia durante le missioni che nascosti in ognuna delle 7 mappe (sì, sono proprio 7, un numero spropositato, se considerate che in ognuna sono presenti diverse missioni secondarie), ascoltate gli echi delle voci degli abitanti del Giappone che fu e le storie di coloro che incontrerete sul vostro cammino per apprezzare al meglio una narrazione densa di eventi, informazioni e intrecci così magistralmente orchestrati per offrire a noi giocatori una esperienza videoludica assolutamente immersiva.

Ma questo è soltanto una delle mille sfaccettature di questo straordinario titolo, nel quale i sistemi di personalizzazione dell’esperienza videoludica pura in sé sono stati ulteriormente implementati rispetto a Nioh.

MY GAME, MY RULES

Le opzioni a nostra disposizione per personalizzare l’esperienza di gioco individuale sono innumerevoli, a cominciare dalla creazione del personaggio: se questo, da un lato, potrebbe intimorirvi, dall’altro offre una enorme varietà di scelta, di modo tale da consentirvi di giocare in maniera quanto più possibile vicina al vostro stile di gioco.

Iniziamo con le impostazioni grafiche:

  • Modalità Azione: stabilizza il frame rate;
  • Modalità cinema (frame rate variabile): stabilizza la risoluzione;
  • Modalità cinema: stabilizza la risoluzione con frame rate di 30 fps.

Per quanto riguarda la lingua, Nioh 2 è disponibile con audio originale giapponese o inglese, ma menu e sottotitoli sono completamente in italiano.

A differenza di Nioh, il cui protagonista non poteva essere creato, in Nioh 2 avrete a disposizione un ricchissimo editor che vi darà una grande libertà di scelta. Un dettaglio che mi ha molto colpita è la ricerca di realismo all’interno dell’editor stesso, basata non soltanto sulle caratteristiche fisiche del vostro PG, di cui potrete scegliere anche il sesso, ma anche su una profondità narrativa che si palesa fin da subito: per ognuna delle caratteristiche fisiche del vostro protagonista, infatti, sono presenti dei commenti da parte dei suoi genitori, i quali si chiederanno come quel figlio o quella figlia sarà da adulto, un piccolo complemento che aggiunge un tenero elemento emotivo che arricchisce l’editor stesso di una dimensione affettuosa e familiare.

Una volta creato il vostro PG, potrete iniziare la vostra (dis)avventura con un esaustivo tutorial, nel quale potrete scegliere le vostre armi (due, una primaria e una secondaria) e il vostro Spirito Guardiano iniziale.

Una interessantissima novità rispetto a Nioh è l’origine stessa del protagonista: figlio di padre umano e di madre Yokai, questo mezzosangue avrà la possibilità, una volta caricato a sufficienza l’apposito indicatore circolare posto in alto a sinistra accanto alle barre di Vita, Ki (stamina) e Anima (che vi permette di usare le abilità speciali ereditate dagli Yokai sconfitti in battaglia impossessandosi dei loro Nuclei d’Anima, che ricaricheranno inoltre completamente la vostra Barra Anima), di trasformarsi brevemente nella forma di Yokai pura.

A tal proposito, esistono 3 diverse tipologie di Yokai: Bruto, Spettro e Feroce, ognuna delle quali è dotata di caratteristiche specifiche che le distinguono l’una della altre.

Una volta imparati i comandi di base, potrete iniziare ad esplorare questo vasto mondo di gioco infestato dagli Yokai.

Quanto agli alberi delle abilità, avrete modo di scoprire la vastità di opzioni di personalizzazione a vostra disposizione, poiché potrete apprenderne per ognuna delle tantissime armi disponibili, altre più generiche e le abilità Metamorfo, legate alle capacità Yokai. Scoprirete, poi, che alcune di queste sono inizialmente bloccate, perché legate al completamento di determinate missioni, alcune delle quali sono rappresentate dagli allenamenti nel Dojo, disponibile nel Punto Iniziale di ogni mappa.

Fondamentali saranno i Contrattacchi Esplosivi, attivabili quando i nemici effettuano determinate azioni preannunciate da un suono specifico e da una sorta di aura rossa, e il corretto uso del Ritmo Ki: premendo a tempo R1, potrete recuperare parte del vostro Ki; non sottovalutate questa opzione, se non volete rimanere a secco di Ki e paralizzati per un paio di secondi, esponendovi così ai brutali attacchi nemici.

Occhio, però, al peso del vostro equipaggiamento! Se supererà quello consentito, il Ritmo Ki verrà disattivato!

Non temete: anche in Nioh 2 sono presenti le Missioni Crepuscolo, particolarmente ostiche, che possono essere affrontate solo durante il crepuscolo e che si aggiorneranno man mano che proseguirete nella vostra avventura.

Naturalmente, sono presenti, come in Nioh, 3 diverse impugnature per ogni singola arma: alta, media e bassa, e per ognuna di esse sono disponibili diversi colpi speciali, attivabili mediante la pressione di tasti specifici. Non solo: grazie alle abilità personalizzabili, potrete implementare diversi effetti a ogni singolo colpo speciale, come ad esempio effetti elementali, potenziandolo ulteriormente.

Trattandosi di un Soulslike, non solo il gioco salva i vostri progressi automaticamente, ma avrete a disposizione dei checkpoint, i Templi, riposandovi presso i quali ricaricherete vita, munizioni e pozioni in cambio della ricomparsa di ogni nemico ucciso fino a quel momento (tranne alcuni speciali); anche le varie scorciatoie sbloccate resteranno lì.

A tal proposito, mi preme sottolineare un dettaglio a mio avviso molto importante: potrete scegliere in qualsiasi momento di abbandonare la missione corrente usando il Ramo Divino, ma se lo farete perderete non solo tutti gli Amrita (il corrispettivo delle Anime nei Souls, per intenderci), ma anche tutti i progressi come miniboss sconfitti e scorciatoie aperte, perciò fatelo con cognizione di causa.

Nei Templi è presente un menu (alcune voci del quale non sono disponibili immediatamente) che vi consente di:

  • migliorare i parametri del vostro personaggio a ogni passaggio di livello;
  • evocare Visitatori, ovvero altri giocatori;
  • cambiare Spirito Guida;
  • impostare i Nuclei d’Anima, fondere quelli dello stesso tipo fra di loro per aumentarne l’efficacia, oppure sacrificare quelli che non utilizzate tramite i Riti del Riposo, in modo da aumentare il vostro Livello Metamorfo (a ogni passaggio di livello riceverete un Punto Metamorfo da spendere nell’apposito albero) e da ricevere, di tanto in tanto, qualche materiale per la creazione e il potenziamento del vostro equipaggiamento presso il Fabbro, sbloccabile in seguito;
  • scegliere la Benedizione Kodama in base ai Kodama trovati nelle diverse missioni di ogni mappa (al cambio di mappa, dovrete ritrovare i Kodama, poiché, inizialmente, non ne avrete nessuno, non conservando quelli trovati nelle mappe precedenti), offrire loro degli oggetti in cambio di Riso Sacro con cui comprare altri oggetti come munizioni per armi a distanza (armi da fuoco e archi) e Tazze Ochoko, indispensabili per le evocazioni, e che vi premieranno, dopo un certo numero di offerte, con un Elisir, equivalente alle pozioni (potrete portarne con voi un massimo di 8, ma potrete trovarne anche nelle diverse missioni o sconfiggendo i nemici al loro interno; quelle in eccesso saranno depositate e ricaricate, come anche le munizioni, in maniera automatica ogni volta che vi riposerete presso un Tempio);
  • controllare e riscattare eventuali bonus legati al preordine o ai DLC;
  • preparare jutsu e oggetti magici.

BENVENUTI ALL’INFERNO

Enenra, il boss più ostico che abbia incontrato finora, è andato giù dopo oltre 50 tentativi…

A volte noterete delle aree in cui eventuali indicatori scompaiono e i colori sono alterati, con preponderanza della scala di grigi: si tratta del Regno Oscuro, una sezione alterata dalla presenza di un determinato Yokai, sconfiggendo il quale la purificherete.

All’interno del Regno Oscuro i vostri movimenti e il recupero del Ki saranno notevolmente rallentati, e la situazione può aggravarsi ulteriormente entrando nelle aree di colore più scuro generate dagli Yokai, il Regno Yokai, (abilità questa, che possono attivare anche al di fuori del Regno Oscuro), ma che potete purificare eseguendo un Ritmo Ki.

Inoltre, portando a termine determinate prove, facendovi evocare, direttamente o indirettamente, tramite le Tombe della Misericordia e sconfiggendo altri giocatori grazie alle Tombe Insanguinate otterrete Punti Prestigio e Titoli.

Riscattando i Punti Prestigio accumulati grazie ai Titoli potrete migliorare permanentemente alcune caratteristiche, a vostra discrezione, che varieranno spesso, poiché ogni volta che sceglierete un potenziamento la sua voce sarà sostituita da un’altra;

HELP, I NEED SOMEBODY!

Ogni missione è corredata, oltre che dalla sua storia, dalle ricompense che riceverete una volta portata a termine con successo e dal livello consigliato: inizialmente, potreste avere l’impressione che il livello suggerito sia un po’ una presa per i fondelli, perché penserete che un paio di livelli in più o in meno non cambino nulla. E invece…

Non abbattetevi, ma riprovateci, magari con un piccolo (o grande) aiuto esterno!

Nioh 2 presenta una serie di opzioni diversificate anche per quanto riguarda la collaborazione:

  • PNG: parlate con i personaggi che non vogliono farvi la pelle sempre fino ad esaurire gli scambi di battute, di modo da ricevere non solo alcuni oggetti, ma, in certi casi, anche la loro collaborazione al vostro fianco;
  • evocazioni multigiocatore online: In Nioh 2 potrete offrire fino a 2 Tazze Ochoco per evocare 2 giocatori, scegliendo anche di impostare una password per uno dei due e di non settare limitazioni per l’altro; se invece vorrete farvi evocare, come in Nioh dovrete essere nella mappa generale, recarvi alla voce “Portale Torii” e scegliere se effettuare in collaborazione le Spedizioni o le missioni standard. A tal proposito, sappiate che non è possibile farsi evocare in una missione se prima non l’avrete superata, tasto dolente, perché se vorrete giocare con un vostro amico progredendo insieme ciò non sarà possibile, poiché chi dei due vuole farsi evocare all’interno di una missione dovrà averla prima portata a termine con successo. Inoltre, proprio per via del fatto che chi vuole essere evocato deve essere nella mappa generale e non in una missione, potreste dover attendere anche oltre 30 minuti, prima che qualcuno si palesi in vostro soccorso.
  • evocazioni multiplayer asincrono online: una grande e gradita novità! Oltre alle Tombe Insanguinate, che vi permettono di vedere come è morto un giocatore in quel punto e di evocarne una versione guidata dalla IA sconfiggendo la quale otterrete pezzi di equipaggiamento e Tazze Ochoko, come in Nioh, troverete anche delle tombe blu, le Tombe della Misericordia, che richiedono dalle 2 alle 5 Tazze Ochoko e grazie alle quali evocherete una versione guidata dalla IA del personaggio indicato che vi seguirà, vi aiuterà e andrà via dopo un certo tempo o dopo essere stato sconfitto. Usate il Diaspro Valoroso per piazzare le vostre Tombe della Misericordia fino a un massimo di 3 (le successive sostituiranno una delle precedenti, a vostra scelta) e recatevi nella vostra Capanna, presente nella mappa generale, alla voce “Controlla Consegne”, per riscattare le ricompense legate alle evocazioni di altri giocatori effettuate grazie all’utilizzo delle vostre Tombe della Misericordia.

CERIMONIA DEL TÈ

La Casa da Tè Nascosta è una opzione che si sbloccherà non appena avrete portato a termine la prima missione principale della terza mappa: grazie ad essa, potrete partecipare a delle competizioni online per così dire “indirette”.

La Gloria acquisita anche donando i vostri oggetti ai Clan alleati può essere scambiata all’interno della Casa da Tè Nascosta con oggetti, pergamene per arredare la vostra capanna, gesti, armi ed equipaggiamento casuali rari o unici, e anche per modificare l’aspetto del vostro personaggio facendolo apparire come un altro personaggio della storia o anche uno Yokai.

In questa sezione, sarete protagonisti di una faida secolare che ha luogo in una versione alternativa del Giappone, presente nel Regno Oscuro.

Scegliete con cura il Clan con cui vorrete collaborare in base ai bonus attribuiti (potrete cambiarlo quando vorrete, ma solo se giocherete online, poiché questa opzione non è disponibile offline).

I Clan si suddividono in due squadre, Rossa e Bianca: ogni settimana, la squadra che, con i suoi membri, avrà accumulato più Gloria si aggiudicherà la vittoria, e con essa naturalmente delle ricompense.

WHAT A WONDERFUL WORLD

Le mappe delle diverse sezioni di Nioh 2 sono quantomeno complesse e labirintiche, il che, a volte, potrebbe crearvi problemi, soprattutto quando vorrete recuperare gli Amrita persi a causa di una sconfitta. Tuttavia, le ambientazioni, in particolare quelle esterne, sono visivamente davvero appaganti, presentando alcuni scenari davvero mozzafiato.

Visivamente, poi, troverete certamente appaganti la resa grafica di combo, colpi speciali, trasformazioni e sbudellamenti.

I caricamenti, poi, sono davvero molto rapidi, circa 10 secondi sulla mia usuratissima PS4 fat.

CONCLUSIONI

Violento, sanguinolento, brutale, impietoso, affascinante, appagante, Nioh 2 è non solo un seguito nettamente superiore al suo predecessore, ma in generale un Soulslike eccelso che rientra in questo genere di videogiochi di ruolo d’azione discostandosene al contempo grazie a una serie sterminata di opzioni di personalizzazione dell’esperienza di gioco e alla presenza di elementi del tutto originali, alcuni dei quali saranno già familiari per chi conosce Nioh, mentre altri sono delle aggiunte che arricchiscono ulteriormente una esperienza di gioco incredibilmente variegata e godibilissima.

Nioh 2 è un videogioco assolutamente immancabile per tutti gli appassionati del genere e delle sfide più ardue (se siete folli abbastanza, potrete anche affrontare il titolo senza alcun tipo di supporto e perfino a mani nude, poiché sono disponibili anche opzioni che migliorano proprio la potenza di attacco a mani nude), un titolo che rasenta la perfezione più assoluta e che vi terrà incollati alla console anche per più di un centinaio di ore, se vorrete spulciarlo per bene in ogni suo più piccolo e nascosto anfratto. Un vero e proprio toccasana, in questo periodo di quarantena forzata.

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