Nell’episodio della scorsa settimana di Batwoman – la nostra recensione QUI – Alice aveva realizzato in maniera drammatica di essere finita nuovamente nella morsa del suo ex-carceriere ovvero Augustus Cartwright.

L’uomo, che aveva sparato uccidendola Beth – la doppelganger conseguenza dell’evento crossover Crisi sulle Terre Infinite, era stato poi catturato dalla stessa Alice alla ricerca del suo fratellastro Mouse imprigionato e sotto l’effetto del gas della paura dello Spaventapasseri.

Il tutto era stato propiziato da Duela Dent una ragazza sfigurata che aveva iniziato a colpire le influencer di Gotham e legata clamorosamente ad una delle identità segrete di Cartwright.

In Off with Her Head, l’episodio di questa settimana, Mary e Luke sono sulle tracce dell’assassino di Beth mentre Batwoman riceve un regalo inaspettato proprio da Alice: Augustus Cartwright vivo ma malconcio e impacchettato sul tetto di un grattacielo.

Il biglietto che lo accompagna fa riferimento ad una misteriosa “mamma”. E infatti Alice rimane vittima di quella che è l’ennesima trappola ben congegnata da Augustus: facciamo così un tuffo nel passato, durante la prigionia di Alice per conoscerla apprendendo, sempre grazie alla tossina del Dottor Crane, la vera origine del trauma che ha trasformato Beth in Alice.

Nel presente, mentre Jacob libera Alice, lo stesso Augustus è tutt’altro che intenzionato a farsi catturare vivo ed è pronto a tutto anche a provocare Kate affinché sorpassi la fatidica linea imposta dall’indossare il simbolo del pipistrello.

Off with Her Head ci catapulta nuovamente nel passato di Beth, nella sua prigionia e nella sua trasformazione in Alice. L’episodio quindi attinge a piene mani da quell’immaginario gotico che fa dalle pellicole burtoniane fino alla seminale serie animata passando per soluzioni viste nella trilogia videoludica Arkham – se non altro per la presenza “spirituale” dello Spaventapasseri.

L’episodio è teso, ben ritmato e baciato da una regia che riesce a misurare tempi e stacchi fra presente, scene in analessi e “allucinazioni” della Alice prigioniera.

Se rimettere al centro dell’attenzione Alice – decisamente il personaggio migliore di questa prima stagione della serie – è quasi un colpo sicuro per showrunner e sceneggiatore attenzione a non sovraccaricare troppo il personaggio: va bene esplorare le origini ma attenzione a non renderle eccessivamente complesse ed intrecciate.

L’episodio forse pecca nel finale con protagonista Kate. Se infatti la tensione instaurata con Augustus regge benissimo, cedendo sul finale la protagonista viene riportata bruscamente su terreni un po’ scontati e soprattutto stantii in cui l’ombra degli stilemi più soapoperistici dell’Arrowverse tornano a farsi pesantemente concreti.

Off with Her Head continua il momento positivo della serie che ha saputo sfruttare l’inerzia dell’evento crossover Crisi sulle Terre Infinite e ora, in quella scia, sta rileggendo organicamente alcuni elementi introdotti nella prima parte di stagione. Con alcune pedine però mosse in maniera decisa sulla scacchiera il rischio è quello di girare in tondo non muovendo di fatti la prima principale che in questo momento è tutt’altro che definita.

Come sappiamo la produzione della Prima Stagione di Batwoman si è fermata per prevenire possibilità di contagio da Coronavirus e in teoria abbiamo ancora a disposizione due episodi prima della pausa, vedremo se The CW deciderà di mandarli comunque in onda.

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