Finalmente, i tantissimi fan dell’immortale Final Fantasy VII possono mettere le mani da ieri sulla demo del Remake di questo iconico e storico titolo. Purtroppo, però, trattandosi di una esclusiva temporanea per PS4, soltanto gli utenti di questa piattaforma di gioco potranno goderne.

REMEMBER I WILL ALWAYS LOVE YOU

Come probabilmente tutti voi che state leggendo questa mia breve recensione, anche io sono una grande fan del franchise di Final Fantasy, anche se, ahimè, non ho avuto modo di giocare tutti i capitoli che fanno parte di questa saga videoludica così longeva e amata.

Non mi piace mai guardare troppi video gameplay dei videogiochi che ho tutte le intenzioni di provare in prima persona perché detesto qualsiasi tipo di spoiler, per cui avevo visto davvero molto poco di questo Final Fantasy VII Remake, ma quel poco è bastato per destare la mia curiosità e farmi piangere come una ragazzina davanti a Justin Bieber.

Le emozioni iniziano a fluire liberamente fin dalla schermata iniziale di questa demo, che ci ripropone uno dei tantissimi temi musicali classici di FFVII presenti nel Remake in versione completamente riarrangiata.

Inizio subito con il dirvi che, se non doveste trovare immediatamente la demo di Final Fantasy VII Remake nello Store PS4 e nemmeno inserendo il titolo nel campo di ricerca, recatevi nel menu dedicato ai titoli gratuiti e, in seguito, andate nella sezione Demo.

Inoltre, leggendo le note relative al prodotto noterete che questo ha un peso di 7.6 GB, che “i contenuti possono differire dalla versione finale” e che, per questo, i dati salvati con la demo non saranno utilizzabili” all’intero del gioco completo.

Inoltre, scaricando la demo entro l’11 maggio 2020 sarà possibile riscattare GRATUITAMENTE un tema esclusivo di Final Fantasy VII Remake a partire dal giorno 10 aprile!

Una volta avviata la demo, potrete scegliere fra tre diverse difficoltà, che avrete comunque modo di modificare in game quando vorrete:

  • Classica: i combattimenti sono allo stesso livello della modalità Facile e attacchi di base e spostamenti avvengono in maniera automatica;
  • Facile: per godersi la narrazione grazie a battaglie più semplici;
  • Standard: battaglie a livello di difficoltà intermedio.

E ora, si parte!

Ammetto candidamente di essermi commossa quando ho avuto l’opportunità di controllare la nuova versione di Cloud per la mia prima volta, e il combat system action che riprende quello già visto, ad esempio, in Final Fantasy XV, titolo che amo moltissimo, è una interessante variante al classico combattimento a turni della versione originale di FFVII.

Tuttavia, una volta aperto il menu con il tasto X il tempo di azione sul campo di battaglia rallenterà notevolmente, permettendovi di adottare uno stile di gioco più strategico utilizzando una impostazione che avvicina il sistema di combattimento action a quello a turni.

Un altro momento che mi ha fatto pensare a FFXV, e più di preciso a Prompto, c’è stato quando, dopo aver concluso con successo uno scontro, anche Barret come Prompto ha intonato il tema musicale di fine battaglia presente nei titoli più vecchi della saga di FF, quelli a turni: un dettaglio davvero divertente!

La demo ci propone tutta la sezione iniziale del gioco, filmati inclusi, fino all’esplosione del Reattore 1, e potrete controllare sia Cloud che, in seguito, Barret, in modo da avere un piccolo assaggio dei diversi stili di combattimento di questi due personaggi.

In generale, infliggere colpi con il tasto Quadrato vi permetterà di far aumentare la Barra ATM, grazie alla quale avrete modo di accedere al menu oggetti, di effettuare colpi speciali che infliggono danni ingenti e di usare Magie; per parare, premete R1 e per schivare il tasto Cerchio.

Premendo R3 è possibile bloccare il puntamento su un singolo bersaglio, potendo però passare rapidamente ad altri semplicemente spostando la levetta destra verso di esso.

Un altro dettaglio intrigante è rappresentato dal tasto Triangolo, grazie alla pressione del quale si potrà accedere alle caratteristiche peculiari di ogni singolo personaggio: nel caso di Cloud, ad esempio, potrete passare dalla Modalità di attacco Rapida a quella Pesante.

Inoltre, dopo aver inflitto un certo ammontare di danni ai nemici, riempirete la sua Barra di Stremo che, una volta piena, renderà i bersagli decisamente più vulnerabili agli attacchi.

CONCLUSIONI

Nonostante la demo di Final Fantasy VII Remake abbia una durata piuttosto limitata (dai 40 ai 60 minuti circa, in base alla difficoltà scelta e al vostro stile di gioco), ci mostra già cosa ci sta promettendo da anni questo titolo: grafica mozzafiato, sequenze animate dense di pathos e ricordi per chi conosce già la versione classica datata 1997 di FFVII e un gameplay action fluido e diversificato lasciano davvero molto ben sperare per il prodotto finale.

Infine, se pensate che si tratta soltanto di una demo e non della versione definitiva del titolo, è decisamente probabile che i piccoli problemi riscontrabili, ad esempio, nelle traduzioni dei sottotitoli in italiano non saranno presenti nel gioco completo.

L’uscita di Final Fantasy VII Remake è prevista per il prossimo 10 aprile 2020 in esclusiva temporanea per PS4, mentre la sua pubblicazione sulle altre piattaforme di gioco avverrà in seguito.

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