Rimasta orfana di due importanti colonne della sua proposta editoriale, The Walking Dead e Invincible, saldaPress ha dovuto allargare il suo catalogo in direzioni inedite e meno dirette sulla carta ma che hanno sin da subito pagato con un riscontro di pubblico e di critica sempre ottimo.

In questo senso non deve stupire l’ultima acquisizione dell’editore emiliano che, pescando dal catalogo dell’editore statunitense Boom! Studios, porta in Italia l’ultima iterazione a fumetti di uno dei franchise televisivi più amati di sempre ovvero Buffy – L’ammazzavampiri.

Per la precisione saldaPress ha deciso di pubblicare la serie reboot supervisionata dallo stesso creatore della serie TV originale Joss Whedon – divenuto poi famoso al grande pubblico per aver realizzato Avengers e Avengers Age of Ultron – e scritta da Jordie Bellaire con disegni di Dan Mora.

In Buffy – L’ammazzavampiri Vol. 1 – La Scuola è un Inferno quindi dimentichiamo per un momento la serie TV e i suoi sviluppi e ritorniamo nuovamente a Sunnydale, piccolo sobborgo californiano, dove la sedicenne Buffy Summers si barcamena fra stringere amicizie nella sua nuova scuola, avere voti decenti e sfuggire al destino che le impone di essere la Cacciatrice ovvero una mitica prescelta che deve impedire che i vampiri scorrazzino liberi sulla Terra.

Il rigido addestramento di Giles, ufficialmente il bibliotecario della scuola ma in realtà il suo Osservatore, viene spezzato dal salvataggio di Xander e Willow, due compagni di scuola di Buffy, che loro malgrado apprendono il segreto della ragazza e iniziano ad accompagnarla, fin dove possibile, nelle sue avventure notturne.

A Sunnydale succedono da sempre cose strane però e quando alcuni vampiri sembrano immuni agli attacchi di Buffy grazie a dei misteriosi amuleti, Giles sospetta che qualcosa di grosso stia bollendo in pentola.

Quando in città infine arrivano i misteriosi Spike e Drusilla, la vita della Cacciatrice si complicherà improvvisamente soprattutto perché i due prenderanno di mira proprio gli amici di Buffy e nello specifico Xander.

Ritornare a Sunnydale è, per chi come il sottoscritto ha vissuto il fenomeno Buffy nella tarda adolescenza, un vero e proprio tuffo al cuore.

Con la sua carica gotica, sexy e ironica Buffy – L’ammazzavampiri è stata, o forse è tutt’ora, una delle serie adolescenziali meglio riuscite in assoluto.

Di quella serie questo rilancio fumettistico riprende i connotati principali – personaggi, luoghi, intrecci – con lo stesso piglio ironico ma un po’ meno gotico e più teen Jordie Bellarie, colorista eccezionale qui in veste di sceneggiatrice, utilizza come volano delle vicende le tribolazioni della giovane protagonista e del folto cast di comprimari presentati sin dalle primissime pagine preferendo un approccio diretto e corale.

Da questo punto di vista questo Buffy – L’ammazzavampiri Vol. 1 – La Scuola è un Inferno è una lettura densa, ricca d’azione in cui viene privilegiato un approccio diretto con un plot semplice e lineare in cui vengono innestate una serie di suggestioni ad ampio respiro che verranno approfondite sicuramente nei prossimi volumi.

Stesso approccio per alcune tematiche. Se la serie TV di fatto sdoganò il coming out di un personaggio, qui la Bellaire presenta Willow direttamente e dichiaratamente gay senza nessun timore e mostrando grande sensibilità e maturità.

Ad illustrare il volume con tratto fresco e scattante c’è Dan Mora (Klaus in coppia con Grant Morrison) che impiega qualche pagine per trovare la proverbiale quadratura del cerchio. Inizialmente un po’ imballato, probabilmente anche a causa del dover avvicinare le fattezze dei protagonisti a quelle degli attori della serie TV, il disegnatore costaricano smussa pian piano il suo approccio.

Strizzando l’occhio ad un certo dinamismo nipponico, Mora fa dello storytelling la sua arma principale con una costruzione della tavola sempre chiara in cui prevale una dimensione orizzontale con particolare attenzione a cinesica ed espressività dei personaggi.

Le matite perfette, fresche e moderne, per questo tipo di rilancio votato ad una nuova generazione di lettori.

Ottima la fattura del volume cartonato confezionato da saldaPress in cui però l’unico extra è la ricca galleria di copertine variant. Ottima sia la traduzione che l’adattamento ad opera del veterano Stefano Formiconi.

In definitiva se siete fan di Buffy l’acquisto di Buffy – L’ammazzavampiri Vol. 1 – La Scuola è un Inferno è d’obbligo purché vi approcciate alla lettura con mentalità aperta e soprattutto senza aspettarvi una fotocopia edulcorata della serie TV piuttosto una narrazione fresca e coinvolgente che strizza l’occhio ad una narrativa young adult.

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