Gettarsi a capofitto nella tana dei leoni è sempre un rischio, ma Eroi e forze di polizia non temono le conseguenze di una scelta simile: salvare le persone in pericolo è il loro lavoro, inoltre questa potrebbe essere una ottima occasione per mettere in seria difficoltà l’associazione della Yakuza nota come Otto Precetti di Morte.

CHI FA DA SÉ FA PER TRE

Nella decima puntata di questa promettente quarta stagione di My Hero Academia abbiamo potuto apprendere come Overhaul sia riuscito a convincere Shigaraki Tomura a consegnarli due dei suoi sottoposti come supporto per il proprio piano.

Ora, si direbbe proprio che anche le forze del male, rappresentate in questo caso da Yakuza e Unione dei Supercattivi, abbiano deciso di formare un’alleanza, anche se, forse, solo temporaneamente, un po’ come avviene da sempre fra le forze dell’ordine, nello specifico Eroi e polizia.

Tuttavia, c’è una differenza sostanziale fra queste due “unioni”: mentre da una parte abbiamo una squadra composta sì da elementi che fanno parte di formazioni differenti, ma che collaborano pienamente, dall’altro invece c’è una alleanza che sembra fin dall’inizio molto fragile…

Anche se Tomura e Chisaki hanno raggiunto un qualche tipo di accordo, infatti, non è così scontato pensare che anche i loro rispettivi sottoposti la pensino proprio come loro

Fra la conclusione del decimo episodio e gli inizi dell’undicesimo vedrete che una simile discordanza di opinioni metterà a serio rischio questa instabile e precaria alleanza, con conseguenze facilmente prevedibili che si ripercuoteranno sul piano iniziale di Overhaul.

Inoltre, scoprirete anche un po’ più nel dettaglio in cosa consistano le Unicità appartenenti a Yakuza e Supercattivi.

L’UNIONE FA LA FORZA

Ciò che invece contraddistingue la stretta collaborazione fra polizia ed Eroi è la ferma convinzione che sia necessario unire le forze per portare a termine la missione attuale: salvare Eri dalle grinfie di Chisaki.

A dire la verità, però, al momento la polizia non è che abbia fatto un gran che: sono lì per assicurare alla giustizia i villain, ma non spetta a loro il ben più arduo compito di renderli inoffensivi e catturarli.

C’è comunque da dire che anche fra alcuni Eroi sembra esserci al momento un po’ di astio (pensate a Lock Rock ed Eraserhead), ma ciò non impedisce loro di collaborare.

Tuttavia, muoversi all’interno di un mutevole labirinto di cemento è un bel problema, ma non per tutti: Deku è in grado di distruggere gran parte degli ostacoli, ma ha bisogno di un po’ di tempo per poterlo fare, mentre LeMillion, potendo passare direttamente attraverso le suddette pareti, può muoversi molto più velocemente di qualsiasi altro Eroe lì presente.

E sarà proprio grazie al suo Quirk che Milio riuscirà a raggiungere il suo obiettivo. Il problema, però, è che è da solo…

FOLLOW THE PATH OF THE HERO

Anche se è solo uno studente del terzo anno, Milio si comporta già da vero Eroe: nonostante debba fronteggiare da solo Overhaul e due dei suoi uomini, il ragazzo non pensa nemmeno per un istante di abbandonare la lotta.

Grazie poi ad alcuni brevi, ma intensi flashback, potrete anche avere modo di scoprire cosa lo abbia spinto a voler intraprendere la sua attuale strada.

Il Quirk di Milio, a differenza, ad esempio, di quelli di Overhaul e Tomura, che si innescano in maniera automatica, può essere controllato: il ragazzo può quindi scegliere di passare attraverso la mano del suo avversario e di rendersi di nuovo tangibile un istante prima di colpirlo in pieno volto.

Per raggiungere un livello tale di controllo della propria Unicità LeMillion si è allenato molto duramente, e i risultati dei suoi sforzi sono davvero evidenti e notevolissimi, al punto da impressionare lo stesso Chisaki.

L’amore di Kohei Horikoshi per il cinema statunitense si manifesta ancora una volta nella scelta del nome di una tecnica d’assalto di LeMillion: Phantom Menace (“Minaccia Fantasma”) è anche il titolo di Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma, il primo film della trilogia prequel di Star Wars datato 1999 e diretto da George Lucas.

Milio mette in serio pericolo la propria vita per salvare quella di Eri, una bimba che la prima volta che si sono incontrati scelse di tornare dal suo carnefice per evitare che questi facesse del male allo stesso Milio e a Deku.

E se quella bambina ha avuto tanto coraggio, adesso deve ripagarla combattendo con la sua stessa determinazione.

Vi ricordo infine che sia la quarta stagione di My Hero Academia che tutte e tre le stagioni precedenti sono distribuite in maniera totalmente legale e GRATUITA qui da noi in Italia dalla piattaforma di streaming online VVVVID. I nuovi episodi saranno disponibili in simulcast con il Giappone ogni sabato sera a partire alle ore 20:00.

Inoltre, la quarta stagione di My Hero Academia è disponibile anche su Crunchyroll, ma in questo caso per poterla visionare sarà necessario sottoscrivere un abbonamento a pagamento a questa piattaforma di streaming online (potete comunque avviare prima una prova gratuita del servizio della durata di 30 giorni, se non lo avete già fatto). Spingiti oltre il limite. PLUS ULTRA!

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