Dopo il grande successo di pubblico nelle sale ( ormai quasi due anni fa) con 177 mila spettatori e un incasso di 1.571.500 euro, Koch Media porta in Home Video Caravaggio – L’Anima e il Sangue,  incentrato sulla controversa, misteriosa e affascinante figura di Michelangelo Merisi, passato alla storia col nome del suo paese d’origine, Caravaggio.

Tra documenti ufficiali, quadri e un alter ego dei tempi moderni (grazie alla voce narrante di Manuel Agnelli) viene raccontata la vita, le opere e i tormenti di uno degli artisti italiani più famosi al mondo, in una delle prime produzioni italiane girate in 8K.

Spostandosi tra cinque città e illustrando documenti ufficiali (forniti dall’Archivio di Stato di Roma) e quaranta tra le sue più famose opere, il film cerca di ricostruire cronologicamente la vita del Merisi e, allo stesso tempo, riportarne i turbamenti psichici e il carattere irrequieto che lo ha sempre contraddistinto.

Il piano narrativo, lo vediamo subito, è diverso rispetto ai classici docufilm poiché composto da due piani principali: la narrazione storico – artistica della vita e delle opere e il piano d’analisi interiore, affidato a un alter ego che funge da manichino e viene plasmato, dagli autori, seguendo il flusso di tutti quei tormenti interiori che hanno caratterizzato la vita dell’artista (rappresentati qui dalla voce narrante di Manuel Agnelli).

Caravaggio dunque parla a noi sì attraverso le sue opere, ma anche in un ambito tutto moderno (e le rappresentazioni simboliche create durante i monologhi della voce di Agnelli lo dimostrano) direttamente col suo Io, fissato eternamente e irremovibilmente nella sua attività pittorica.

Al piano tutto simbolico – psicologico (sublime, penetrante, a tratti fantasticamente spaventoso) si contrappone la carrellata di opere, presentateci con inquadrature mobili, dirompenti e mai semplicemente proiettate in maniera scolasticamente fissa.

La lavorazione in CGI ha riprodotto a pieno l’enfasi dell’illuminazione che i dipinti trasmettono dal vivo, travolgendo completamente lo spettatore che non  ha l’impressione di trovarsi al cinema, ma direttamente dentro il quadro.

Le inquadrature rapide non fanno che alimentare questa sensazione, dando un ritmo frenetico ed epico a tutto il film nonostante i vari interventi di Storici e curatrici delle opere del pittore, mai risultati fuori contesto.

CONTENUTI SPECIALI E QUALITA’ HOME VIDEO

Con una risoluzione 1.920×1.080 pixel, 24 frame al secondo, l’Home Video di Caravaggio – L’Anima e il Sangue porta sul televisore di casa la “totalità” della vena artistica di un genio della storia dell’arte del nostro paese, riproducendo quei contrasti psichici e luminosi tanto apprezzati nelle sale cinematografiche.

Non solo la carrellata di opere d’arte, ma anche la narrazione con la quale la presentazione è intervallata, risplendono nella tranquillità della nostra abitazione, dandoci occasione in un’esperienza del tutto personale di immergerci completamente nella poetica dell’autore, che risuona attraverso l’Io interiore di Caravaggio portato in scena dalla voce narrante di Manuel Agnelli.

In questo senso, funziona bene il 5.1 DTS-HD Master Audio, esaltato da questa particolare esperienza narrativa offerta dalla pellicola, ancora più apprezzata rispetto alla proposta in sala.

Per quanto riguarda i bonus, potrebbe già essere considerata come un extra la clip del menù principale, che alterna bui e spazi di luce focalizzati sui dettagli di alcune delle più celebri opere, che si susseguono scanditi dal ritmo di una trascinante colonna sonora.

Presenti, come gli Home Video de La Grande Arte al Cinema ci hanno abituato, una galleria fotografica e delle clip dedicate al making off, ben curati nonostante non esaltino lo spettatore per il contenuto. Nel complesso, l’edizione Home Video porta brillantemente uno dei migliori film d’arte degli ultimi tempi nelle case di tutti gli appassionati.

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