Sfacciata, irriverente, sarcastica, estrema sotto molti punti di vista, dopo ben due anni dalla messa in onda della sua terza stagione spuntano da un portale verde su Netflix le prime 5 puntate della quarta stagione della serie animata fantascientifica nata come parodia della trilogia di Ritorno al Futuro: Rick Sanchez e il suo sfigatissimo nipote Morty Smith sono tornati. Burp!

FANTA CHE? VUOI DELLA FANTASCIENZA DA BERE?

Sono molteplici le caratteristiche peculiari di Rick and Morty che ne fanno una serie di animazione assolutamente unica nel panorama moderno e contemporaneo: stile visivo e di animazione né troppo semplice, né troppo articolato, uso dei colori spregiudicato, sfondamento della quarta parete, fantascienza estrema che fonde insieme viaggi nel tempo, nello spazio e fra infiniti universi paralleli, sarcasmo e humor nero spinti all’eccesso, una buona dose di citazioni che spaziano dal cinema ad altre serie televisive, volgarità sia nella terminologia sovente impiegata (perché nella serie si è scelto di censurare le parolacce, ca**o?) che, talvolta, nelle tematiche affrontate.

Ebbene, sarete felici di sapere che troverete tutto questo anche nei primi 5 episodi di questa quarta stagione di Rick and Morty, che sono certa vi sparerete tutti di seguito. Mi sarebbe tanto piaciuto potermi gustare la stagione completa, ma, purtroppo, sia io che voi dovremo attendere gli inizi del 2020 per poter visionare i 5 episodi conclusivi.

In definitiva, dunque, cosa ci offrono queste puntate iniziali? Permettetemi di presentarveli singolarmente in maniera succinta e, come sempre, quasi del tutto priva di spoiler:

EDGE OF TOMORTY: SENZA RICK (EDGE OF TOMORTY: RICK DIE RICKPEAT)

Data di uscita: U.S.A.: 10 novembre 2019; Italia: 22 dicembre 2019

Nonostante il riferimento esplicito all’interno del titolo di questo episodio sia a Edge of Tomorrow, film del 2014 con Tom Cruise protagonista, quello implicito è chiaramente Tempo e punizione (Time and Punishiment), storia breve tratta dallo speciale di Halloween dei Simpson La paura fa novanta V (Treehouse of Horror V), sesto episodio della sesta stagione della serie animata nata dalla mente di Matt Groening andato in onda per la prima volta negli U.S.A. il 30 ottobre 1994 e l’8 gennaio 1998.

Fra tutti gli episodi dei Simpson da cui Rick and Morty poteva trarre ispirazione, non stupisce affatto che sia stato scelto quello che viene ancora oggi considerato il più violento e sanguinolento in assoluto mai creato.

Tematica principale sono i viaggi attraverso universi paralleli che definire distopici è un eufemismo, e da amante dello splatter e dello humor nero non vi nascondo che una scena in particolare mi ha impressionata non poco, ovvero quella ambientata nell’universo parallelo delle vespe. E non dimentichiamoci le ucronie distopiche naziste (chi ha detto: La svastica sul Sole e The Man in the High Castle?), assolutamente divertentissime!

Quanto alla consueta trama secondaria, vedrete Morty in una veste tutta nuova grazie alla quale si trasformerà in quello che viene chiamato “il ragazzo Akira”, un ulteriore riferimento esplicito, questa volta al leggendario manga Akira del 1982 creato da Katsuhiro Otomo e trasformato in un film di animazione diretto dallo stesso Otomo nel 1988.

IL VECCHIO E IL WATER (THE OLD MAN AND THE SEAT)

Data di uscita: U.S.A.: 17 novembre 2019; Italia: 22 dicembre 2019

Pensavate davvero che l’essere vivente più intelligente di tutto l’Universo potesse utilizzare un comune water? Certo che no! In questo assurdo episodio, il nostro Rick scoprirà una realtà per lui e dir poco sconcertante: un creatura misteriosa ha deciso di utilizzare il suo gabinetto! Errore madornale.

L’episodio è incentrato, oltre che sulla narrazione allucinante degli eventi in sé, sulla desolante solitudine di Rick, e la agrodolce conclusione della puntata stessa metterà in evidenza come i suoi sentimenti nei confronti dell’usurpatore di water oscillino fra l’odio sprezzante che mostra nei suoi confronti e l’intento amichevole che invece è alla sua base.

Come di consueto, nella breve durata di 22 minuti è anche inserita una sottotrama che vede come protagonisti un improbabile assistente alieno dello stesso Rick e Jerry Smith, genero di Rick e padre di Morty, i quali creano una app per incontri amorosi che viene utilizzata per veicolare una feroce critica alle masse che vi si lasciano influenzare, portando naturalmente ad esiti eccessivi, estremizzati e, per questo, spassosissimi.

QUALCUNO VOLÒ SUL NIDO DI MORTY (ONE CREW OVER THE CREWCOO’S NEST)

Data di uscita: U.S.A.: 24 novembre 2019; Italia: 22 dicembre 2019

Qualcuno volò sul nido del cuculo (One Flew Over the Cuckoo’s Nest) è un film del 1975 diretto da Miloš Forman che vede come protagonista principale Jack Nicholson, il quale impersona un criminale che sceglie di scontare la propria pena in un manicomio.

Nonostante il riferimento esplicito al suddetto film, in realtà la puntata, basata su rapine, complotti e controcomplotti talmente intricati da richiedere qualche attimo per essere compresi e apprezzati appieno, è una palese presa in giro dei film e delle serie di genere caper (o heist) movie, di cui proprio la tendenza ad architettare espedienti per cogliere di sorpresa le proprie vittime viene portata alle conseguenze più estreme, come è tipico di Rick and Morty.

Grazie poi alla presenza di una citazione esplicita a Netflix possiamo dire di trovarci di fronte a un “meta-episodio”. Probabilmente, però, è il più debole fra i cinque.

RICK AND MORTY – UNITÀ VITTIME SPECIALI (CLAW AND HOARDER: RICKTIM’S MORTY)

Data di uscita: U.S.A.: 8 dicembre 2019; Italia: 22 dicembre 2019

Questa volta il titolo della puntata si riferisce alla serie televisiva poliziesca statunitense nata nel 1999 e ancora in corso Law & Order – Unità vittime speciali (Law & Order: Special Victims Unit).

Questo episodio è invece fra i più assurdi e i più divertenti fra i primi 5 della quarta stagione di Rick and Morty nel quale il giovane Rick insiste per ricevere in dono da suo nonno quanto promessogli in cambio della sua partecipazione all’ennesima avventura: un drago.

La puntata è densa di riferimenti espliciti al sesso e dimostrerà, almeno inizialmente, quanto possa essere in realtà inutile la scienza in un mondo che è invece dominato interamente dalla magia.

Al contempo, la puntata si concentra proprio sulla parodia del fantasy e sulla facilità estrema di impiego dei sortilegi magici, che non richiedono alcuna preparazione specifica, al contrario proprio della scienza.

5. BATTLESERPE GALACTICA (RATTLESTAR RICKLACTICA)

Data di uscita: U.S.A.: 15 dicembre 2019; Italia: 22 dicembre 2019

Anche in questo caso, siamo di fronte a un ottimo episodio! Il riferimento nel titolo è a Battlestar Galactica, serie televisiva a tema fantascientifico nata negli anni ’70 e riportata alla ribalta dal remake omonimo trasmesso dal 2004 al 2009.

E ancora una volta, noterete come ci siano anche richiami a qualcosa che non viene menzionato in modo così esplicito: si tratta della serie cinematografica di Terminator, il cui primissimo, storico film datato 1985 venne diretto da James Cameron.

Mentre la storia principale vede come protagonisti nonno e nipote, questa volta alle prese con dei serpenti alieni, quella secondaria ci mostrerà un Jerry alle prese con la gravità alterata da suo suocero, che voleva solo aiutarlo a sistemare le luci e le decorazioni natalizie sulla loro abitazione.

Il grande punto di forza della puntata sono le sequenze in cui vengono mostrati unicamente i serpenti alieni sul loro pianeta, i cui dialoghi sono davvero assurdamente divertenti>!

CONCLUSIONI

I primi 5 episodi della quarta stagione di Rick and Morty sono perfettamente in linea con lo stile narrativo e visivo di quelle precedenti. Nonostante naturalmente alcune scene ed episodi siano più divertenti, assurdi e meglio sceneggiati di altri, in definitiva il risultato finale è più che apprezzabile. Ora, non ci resta che attendere di poter vedere finalmente anche i restanti 5 episodi conclusivi.

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