Panini Comics propone un monumentale Omnibus che racchiude tutto il materiale che il grande John Byrne realizzò nei primi anni novanta nelle collane Avengers e West Coast Avengers. Queste storie fecero discutere e suscitarono polemiche, ma con il senno di poi si dimostrarono seminali e parecchi autori ne furono ispirati. Vennero realizzate nel periodo in cui la Marvel era diretta da Tom De Falco, colui che aveva sostituito il controverso Jim Shooter.

Byrne aveva lasciato la Marvel verso la metà degli anni ottanta proprio a causa di contrasti con quest’ultimo. Quando De Falco divenne editor in chief della casa editrice richiamò, quindi, Byrne, offrendogli diverse testate e promettendogli la massima libertà creativa. Con il senno di poi non fu così, poiché molte delle idee di Byrne si rivelarono, almeno per l’epoca, troppo radicali, tanto che a un certo punto l’autore lasciò i mensili dei Vendicatori, non avendo la possibilità di approfondirle.

In ogni caso, Byrne si occupò in prevalenza di Avengers e West Coast Avengers che all’epoca erano i mensili principali dei Vendicatori. Il gruppo di supereroi più potenti della terra era diviso in due squadre, una che agiva a New York e l’altra con sede in California, e il line-up era in costante mutamento. Byrne era, perciò, consapevole di poter giocare con un numero enorme di personaggi e si sbizzarrì, in particolare con Avengers West Coast da lui scritta e disegnata (Avengers, invece, lo vedeva solo ai testi, mentre i disegni erano del compianto Paul Ryan).

Con i nn. 42-57 di Avengers West Coast Byrne si concentrò su Visione e Scarlet. Collegandosi a vicende del passato, narra del rapimento del sintezoide da parte del governo americano che, per ragioni che saranno spiegate nel volume, verrà modificato, diventando più freddo e robotico del consueto. Questo è il primo sconvolgente trauma che Scarlet, sua moglie, dovrà affrontare. Man mano che gli episodi si succedono, infatti, la strega mutante avrà a che fare con Wonder Man innamorato di lei e con i misteri spaventosi relativi ai suoi figli.

Dietro tutto questo c’è Immortus che ha architettato un piano terribile ai danni di Wanda, ma della partita faranno parte anche Magneto, padre di Scarlet, Mr. Pandemonium e Mefisto. Ben presto, l’equilibrio psichico della donna diventa sempre più precario e alla fine impazzisce, divenendo malvagia e un autentico pericolo per l’umanità. L’idea di una Scarlet criminale e psicopatica fu davvero troppo per la Marvel e i boss della casa editrice impedirono a Byrne di proseguire, sostituendolo con Roy e Dann Thomas che nei nn. 60-62 riporteranno il personaggio a un’impostazione più tradizionale.

Ma i presupposti narrativi introdotti da Byrne saranno poi ripresi anni dopo da Brian Michael Bendis con le conseguenze che conosciamo. Ecco perché West Coast Avengers è una serie importante, firmata da un Byrne in stato di grazia che propone testi e dialoghi incisivi e disegni plastici e dinamici di livello davvero elevato. Come ho già scritto, l’autore gioca con il Marvel Universe nella sua interezza, collegandosi a crossover come Atlantis Attacks! e Acts of Vengeance, facendo esordire i bizzarri Vendicatori dei Grandi Laghi nel n. 46 e ripescando la Torcia Umana Originale nel n. 50.

Nel volume sono presenti i nn. 305/318 di Avengers. Qui Byrne fece un lavoro più convenzionale, limitandosi a narrare classiche vicende dai toni supereroici e utilizzando un vasto cast di giustizieri in calzamaglia. Byrne si diverte con creazioni di vario tipo come gli Uomini Lava, Blaastar e gli Eterni. Ma ebbe di nuovo problemi con i dirigenti Marvel quando impostò una story-line che avrebbe segnato l’ingresso dell’Uomo Ragno tra le fila dei Vendicatori. La casa editrice si oppose, Byrne lasciò la serie e toccò a Fabian Nicieza concludere la vicenda. Ma per l’ennesima volta i semi lanciati ebbero effetti a lungo termine, dal momento che oggi Peter Parker fa, appunto, parte dei Vendicatori. I disegni di Paul Ryan risultano meno plastici del consueto, a causa delle chine eccessivamente cupe e dense del comunque bravo Tom Palmer.

L’Omnibus include, inoltre, l’annual n. 4 di Avengers West Coast, legato alle trame impostate nelle serie regolari, il n. 23 di Avengers Spotlight in cui Byrne, coadiuvato da Kieron Dwyer, racconta la prima avventura della nuova Visione, e un breve estratto dal n. 6 della satirica What The ?!, deliziosa presa in giro del crossover Atto di Vendetta che dà a Byrne l’occasione di proporre uno stile cartoonesco. In definitiva, questo volume è da tenere d’occhio ed è imperdibile per i fan di Byrne e dei Vendicatori.

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