Dopo il subdolo attacco ad Asakusa a opera dei discepoli del Profeta, le sorti della città sono ora principalmente nella mani di Benimaru: cosa si sarà inventato il Capitano della Settima Brigata della Fire Force per contrastarli? E come si saranno evoluti i rapporti fra la Settima e l’Ottava Brigata?

SEARCHING, SEEK AND DESTROY

Non esiste alcun modo per poter identificare i veri abitanti di Asakusa da coloro i quali, invece, ne hanno preso l’aspetto con l’unico obiettivo di creare scompiglio, una situazione che a una appassionata di Devilman come me non può non ricordare il momento in cui i demoni iniziano a camminare sulla Terra assumendo le sembianze degli esseri umani i cui corpi hanno deciso di possedere: in quella situazione, il terrore prende il sopravvento, così inizia una caccia al demone che causa una carneficina insensata fra le strade, alleggerendo non poco il lavoro ai Demoni, che in questo modo possono starsene in disparte a guardare gli esseri umani massacrarsi fra loro.

Nel nostro caso, invece, le cose non vanno proprio allo stesso modo, anche se l’idea che viene in mente a Benimaru per smascherare gli impostori all’apparenza potrebbe sembrare simile: mentre in Devilman lo scopo di Ryo/Satana è proprio quello di creare confusione, l’obiettivo di Beni è invece opposto: proponendo qualcosa che non menzionerò in maniera esplicita per evitarvi eccessivi spoiler indesiderati, Benimaru vuole infondere coraggio nei suoi concittadini e spronarli a combattere un nemico invisibile, mentre lui e i suoi pompieri, coadiuvati in questo anche dall’Ottava brigata, si occuperanno degli Incendiati e degli individui misteriosi che indossano le cappe bianche.

VULGAR DISPAY OF POWER

Nonostante il Distruttore di Asakusa sia conosciuto proprio per ciò che gli ha fatto guadagnare il suo soprannome, non è uno sprovveduto, e sa bene che non potrebbe rischiare di coinvolgere nella sua devastazione la città intera, per cui sceglierà di portare il suo scontro in qualche modo il più lontano possibile dal centro abitato, già pesantemente colpito e segnato da diversi incendi e dai tafferugli che continuano a imperversare per le strade di Asakusa.

Nonostante le informazioni sul Profeta e sui suoi seguaci continuino a scarseggiare, questo episodio si rivela particolarmente interessante per via delle straordinarie scene di combattimento, nelle quali potrete non soltanto vedere fino a che punto si possa spingere il nostro Shinra, ma anche avere la prova definitiva dell’incredibile potenza di fuoco del Comandante della Settima Brigata, così anche voi capirete come mai venga considerato il pompiere più forte fra tutti.

Tornando per un attimo a Shinra, vi invito ad ascoltare con attenzione ciò che l’arciere in cappa bianca gli rivelerà su una particolare tipologia di Incendiato, stranamente molto simile all’immagine che il piccolo Shinra vide durante il terribile incendio che ha cambiato per sempre la sua vita, e sulla natura stessa delle fiamme di Shinra: vi lascerò scoprire da soli di cosa si tratta, ma sappiate che Shinra sa bene che deve prendere queste informazioni con le pinze, e che non importa in quanti continueranno a chiamarlo Demone: un giorno, diventerà un eroe che salva tutti con le sue fiamme.

Shinra fornirà inoltre un supporto davvero essenziale a Benimaru, il quale sarà protagonista di una sequenza davvero mozzafiato, dinamica, unica e assolutamente esplosiva. Per fortuna, il ragazzo non si tira mai indietro nemmeno quando si tratta di dare una mano per ricostruire ciò che ha contribuito a distruggere!

L’anime di Fire Force è distribuito in maniera del tutto legale e GRATUITA qui da noi in Italia tramite il canale Youtube ufficiale di Yamato Animation. Vi ricordo infine che la serie sarà composta da un totale di 24 episodi e che gli stessi saranno disponibili ogni venerdì a partire dalle 19:25.

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