Chi l’ha detto che una persona non può avere molteplici interessi? Siamo davvero così “inscatolabili” in determinate categorie o siamo degli esseri meravigliosi poiché complessi e sfaccettati?

E’ ciò a cui cerca di rispondere, con l’ironia e l’intelligenza di sempre, la nuova raccolta di Zerocalcare, La Scuola Di Pizze In Faccia Del Professor Calcare, edita come sempre da BAO Publishing.

Una raccolta che, divisa in tre parti principali, diversamente dalle precedenti riunisce argomenti di tipologia e “impegno” vari e variegati, proprio nello spirito del fil rouge che si prefigge di raccontare. Le tre parti si strutturano così: la prima è dedicata ai lavori del Blog insieme a qualcuno per Wired e Best Movie, su argomenti disparati dedicati soprattutto alla quotidianità; la parte centrale è invece quella social-politica che inizia con il fumetto che diventò virale pubblicato su Repubblica “La città del decoro”; infine l’ultima parte è dedicata alle recensioni di film e serie tv per Best Movie e le relative trasferte al Festival di Venezia.

Proprio come le tante anime di Michele Rech, anche il professor Goffredo Calcare ne ha due: quella di pseudo critico cinematografico che non si prende sul serio “perché non ha semplicemente gli strumenti per farlo, quindi sono più che altro impressioni di ciò che film e serie tv gli hanno suscitato e per questo gli sono piaciuti o meno” e quella delle pizze in faccia “della vita”, forse più ricevute che date.

Le tante anime di Zerocalcare si sviluppano anche attraverso tre inediti, uno per ogni parte del volume. Il primo è dedicato alla presentazione della Sacra Scuola dei Grilli Parlanti Pontificanti, ovvero tutti coloro che si sentono sempre in diritto di criticare qualsiasi scelta lui (o altri fumettisti come lui) faccia in tema di argomento e esperimenti, come quello recente con i cartoni animati.

Se passa dalla politica alle serie tv è il degrado intellettuale e viceversa chi lo conosce per quello perché dovrebbe leggersi argomenti più impegnativi? Kobane Calling potrebbe essere l’esempio perfetto dato il successo che ha avuto e la storia reale “di nicchia” che ha fatto conoscere ai più. Il Salmone del Libro di Borino riflette con onestà sulla questione accaduta ad un certo Salone del Libro con una certa casa editrice che prova a mettere il punto e spiegarne le ragioni. Infine La Scuola di Pizze in Faccia chiude il volume cercando di dare una risposta alla tesi e alla domanda di partenza grazie a un’epifania merito di… Bradley Cooper e Lady GaGa!

Una scelta interessante quella di far seguire a Macerie Prime, che non era una raccolta ma un racconto totalmente inedito e faceva il punto sulla generazione dei thirtysomething perplessi, disillusi e precari, prima di aprirsi a ciò che verrà dopo, anche nella vita autobiografica del fumettista – La Scuola di Pizze in Faccia del Professor Calcare faccia invece il punto sulle strisce e le vignette del fumettista di Rebibbia, (auto)concedendosi il permesso (in realtà il “dovere” morale) di variare e di continuare a raccontare la propria vita e i propri interessi disparati per raccontare la vita e gli interessi di noi lettori, vari ed eventuali quanti i tantissimi che continuano a non perdersi l’appuntamento con il “prof.” Calcare.

Nota a margine: il volume contiene anche un bonus dedicato a una storia finora mai pubblicata realizzata dall’autore per l’iniziativa Gita al faro, nata da un’idea di Lidia Ravera, per la quale ha trascorso una settimana sull’isola di Ventotene, con l’intento di scrivere ispirato da quei luoghi, e dedicata alla figura di Gaetano Bresci.

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