Dopo l’improvvisa morte della madre, l’adolescente alla prima classe di liceo Sakamoto Kosaku, su suggerimento della madre stessa, va a vivere nella casa di un boss della Yakuza. Sin dal primo giorno, sviluppa tuttavia un’immediata – e apparentemente ricambiata – cotta per Hibari, una delle quattro figlie dell’uomo, carina e affettuosa, ma anche di carattere forte e indipendente. Ben presto, però, arriva l’inattesa rivelazione: quella ragazza è in realtà un ragazzo, con il quale il nostro protagonista andrà anche a scuola e che un giorno, magari, dovrà prendere le redini dell'”attività” di famiglia…

Coconino Press porta in Italia questo manga scritto e illustrato da Hisashi Eguchi e serializzato su Weekly Shonen Jump per ben 4 anni, dal 1981 al 1983; un successo testimoniato anche dalla serie animata prodotta da Toei Animation. E il successo è stato meritato perchè in questa commedia degli equivoci, per certi versi molto Anni ’80, piena di un umorismo sottile e delicato, Hisashi Eguchi è riuscito anche ad inserire un messaggio sociale che travalica i tempi in cui il manga è stato pubblicato per arrivare fino a noi. Tuttavia questo messaggio, che, in modo generico potrebbe essere definito “sii come sei o vuoi essere”, è declinato molto delicatamente, tra una battuta e l’atmosfera da commedia romantica che lega Hibari e Kosaku. La sessualità infatti è la base prima sia delle tematiche che dell’ironia del manga e lo si vede bene nella costruzione dei personaggi, che sono pezzi di un puzzle che si incastra perfettamente: per esempio il padre di Hibari, un capo della mafia vecchio stampo (ma facile agli eccessi di collera a quanto si vede), è una spalla perfetta nelle scene comiche, dato che vorrebbe che il figlio non fosse un “pervertito”, come lo definisce lui; o le sorelle, o i compagni di scuola di Hibari, tutti perfettamente utili allo scopo: creare una storia piacevole e divertente, che non si prende sul serio, tanto che spesso l’autore fa dire ai suoi stessi personaggi di essere in un manga shonen.

L’atmosfera gioviale si vede anche nello stile del disegno del mangaka che adotta un tratto molto particolare, a metà fra il realismo ed il super-deformed, che si vede particolarmente bene nella capacità dell’autore di saper manifestare attraverso i volti delle persone l’umorismo che caratterizza questa serie. Da sottolineare poi la capacità di Eguchi di caratterizzare i personaggi anche grazie al loro abbigliamento, oltre che per i propri gusti musicali o altro; una caratteristica che nei primi Anni ’80 non era certamente diffusa come lo è ora, proprio grazie all’influenza che hanno avuto manga come questo. Non mancano poi le citazioni da altri manga, come potranno facilmente constatare gli appassionati di Ashita no Joe/Rocky Joe.

La confezione proposta da Coconino Press rispecchia quella degli altri volumi che compongono la serie Doku, ovvero una grafica molto elegante, con una doppia copertina che si caratterizza per un design ricercato (come si nota anche dal prezzo non certo popolare, euro 18 a volume). Purtroppo non esistono extra, un po’ un peccato per un manga degli anni ’80 che ha segnato il suo tempo. Come sempre ottima la qualità di stampa.

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