Ormai la Marvel ci ha abituati alle serie che vengono chiuse per poi ricominciare dal principio e questa nuova collana dei Guardiani della Galassia non fa eccezione. In passato il team cosmico guidato da Star Lord ha incontrato il favore del pubblico ma dopo gli eventi di Infinity Countdown e Infinity Wars era di fatto uscito di scena. Ma il ritorno della squadra era solo questione di tempo e ora Panini Comics dà il via alla pubblicazione della nuova serie regolare.

Panini Comics propone il primo numero della nuova serie dei Guardiani della Galassia, il team cosmico della Marvel che ora ha una formazione diversa.

Come si può evincere dalla copertina, le cose sono cambiate e la line-up della squadra è diversa. Lo sceneggiatore dell’attuale serie è Donny Cates, uno degli autori più interessanti degli ultimi anni, che si è assunto il non facile compito di narrare le vicende dei nuovi Guardiani nel contesto successivo alla morte del terribile Thanos. Questo primo episodio è incentrato proprio sullo spietato villain, con il fratellastro Starfox che raduna tutti i principali eroi cosmici del Marvel Universe per leggere il testamento dell’essere più pericoloso del cosmo.

E i presenti apprenderanno una verità agghiacciante. Thanos, in effetti, è morto, ma ciò non significa che la sua minaccia sia svanita. Non vado oltre per non spoilerare, ma mi limito a specificare che le macchinazioni di Thanos saranno certamente l’elemento fondamentale della vicenda concepita da Cates. Come se non bastasse, un ruolo importante lo giocherà una perfida divinità ben nota ai lettori di Thor. Ma quale sarà il ruolo dei Guardiani in tutto questo?

Della squadra originale sono rimasti Star-Lord e Groot che per una serie di ragioni incontreranno altri eroi cosmici che probabilmente daranno vita a una nuova formazione. Per il momento, non si può dare un giudizio articolato sulla collana, poiché questo primo episodio serve solo a impostare le premesse della trama. Tuttavia, le potenzialità di Guardians of The Galaxy sono innegabili e lo story-arc di Cates potrebbe risultare esaltante, se non altro per il numero di personaggi coinvolti. Insomma, non è da escludere che ciò che l’autore si appresta a raccontare possa avere conseguenze devastanti per l’intero Marvel Universe.

Cates scrive testi e dialoghi incisivi e riesce a evocare il carisma di personaggi del calibro di Beta Ray Bill, Dragoluna, Phyla-Vell e altri con maestria. Nel complesso, questo primo episodio ha il pregio di incuriosire. I disegni sono dell’ottimo Geoff Shaw che aveva già collaborato con Cates in serie Image del calibro di God Country, Paybacks e Buzzkill. Il suo stile è naturalistico e accurato, di grande impatto visivo, e il lay-out mutevole e inventivo costituisce forse la caratteristica più interessante e peculiare del suo approccio grafico.
I colori cupi e intensi di Marte Gracia sono poi perfetti per una storia che si svolge nelle intimidenti profondità dello spazio e nelle desolate regioni del cosmo.

Nel complesso, questo primo albo dei Guardiani della Galassia va, quindi, tenuto d’occhio e merita un tentativo.

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