Non c’è da stupirsi se un autore che sceglie di parlare della avventure di una ciurma di pirati che vede la pirateria semplicemente come un modo per poter vivere liberi, e non come strumento di oppressione dei più deboli, dipinga le autorità come delle entità in principal modo negative: dai regnanti di Marijoa, i Draghi Celesti, alla Cypher Pol alla Marina, color che sono ai vertici del mondo di One Piece vengono ritratti molto spesso, fatte comunque le dovute eccezioni, come individui corrotti, spietati, che usano il pugno di ferro per imporre le proprie leggi e regole a coloro che non hanno alcun modo per potersi difendere.

L’ultima puntata ci ha mostrato una volta in più quanto insensibili, irrispettosi e spietati possano essere i Draghi Celeste, ma anche come rovescio della medaglia, che perfino fra di loro possa esistere qualcuno con un’anima.

FIGHT THE WAR, FUCK THE NORM

Come sappiamo bene, la regina Otohime ha lottato strenuamente, ma anche molto pacificamente, affinché l’odio che serpeggia da sempre fra esseri umani e Uomini Pesce potesse estinguersi, per poter garantire un futuro più felice alle nuove generazioni, impresa non certo facile, quando si tratta di trovare un accordo fra due specie delle quali una tende a sfruttare l’altra e la considera pure inferiore (ogni riferimento al razzismo non è per nulla casuale).

Otohime però sapeva bene che non si può giudicare l’intero genere umano basandosi solo sui comportamenti deplorevoli di alcuni di loro: gli uomini non sono tutti degli spietati schiavisti di Uomini Pesce, per cui è giusto cercare di convivere in pace, per il bene delle nuove generazioni.

Il sogno di pace di Otohime era ancora molto lontano quando la bellissima e dolcissima regina era ancora viva, ma forse adesso, con il Reverie, sarà finalmente possibile trovare un modo pacifico per far convivere uomini e Uomini Pesce.

Non è stato facile per Re Neptune accogliere le richieste di sua moglie, che ora sono diventate quelle di sua figlia Shirahoshi, ma alla fine si è lasciato convincere a recarsi in superficie per prendere parte, dopo tanti anni, al Reverie che sta per avere luogo nella Terra Sacra di Marijoa.

Ma qualcosa che sta avvenendo proprio sotto i suoi occhi rischia di fargli perdere definitivamente la fiducia negli esseri umani…

THE WEAK ONES ARE THERE TO JUSTIFY THE STRONG

Il buon vecchio Marilyn Manson ha scritto un verso che si adatta molto bene al modo di vedere il mondo dei Draghi Celesti: “I deboli sono lì per giustificare i forti“. Purtroppo, è proprio fra i Draghi Celesti che si nasconde la maggior parte di color che abusa del proprio potere, e c’è un motivo se si spingono oltre qualsiasi limite concepibile per qualsiasi altro regnante di uno dei domini che giace anche simbolicamente ai piedi di Marijoa: sono intoccabili. Un Drago Celeste potrebbe decidere di rapire una principessa per farne il suo animaletto domestico davanti agli occhi della sua famiglia e di tanti regnanti, facendo anche usare metodi violenti da uno dei suoi scagnozzi, e nessuno potrebbe muovere un dito. Anzi, questo Drago Celeste si vedrebbe perfino protetto dalla Cipher Pol!

DA CP9 A CP0

A onor del vero, c’è da dire che Rob Lucci interviene con un doppio scopo: non solo per proteggere l’Intoccabile alle sue spalle, ma anche per evitare a chi si sta scagliando contro di lui di subire una punizione esemplare, che potrebbe benissimo coincidere con la distruzione della sua terra natale, con una conseguente ecatombe.

Per ricordare, come se ce ne fosse bisogno, chi fosse la CP9, nella puntata vedrete anche un breve excursus sulle vicende ben note nelle quali abbiamo iniziato a conoscere Lucci e il suo fedelissimo piccione, e non vi nascondo che rivedere la scena in cui Robin urla ai suoi compagni che vuole vivere per continuare a viaggiare insieme a loro mi ha commossa come se la stessi vedendo per la prima volta, grazie alla sua intensa carica emotiva, che non manca di essere sempre molto forte e coinvolgente, nonostante siano passati anni da quando l’abbiamo vista per la prima volta.

Anche vedere il modo in cui Shirahoshi viene trattata è molto coinvolgente, ma per fortuna interverrà a risolvere questa vergognosa quanto spiacevole situazione una vecchia conoscenza di re Neptune, che lo potrebbe forse ancora convincere che non tutti gli esseri umani sono marci dentro, proprio come non ha mai smesso di credere la sua defunta moglie Otohime.

ANTICIPAZIONI

I problemi con Big Mom non sono finiti, anzi! L’Imperatrice discuterà con Kaido riguardo un piano di azione efficace per sbarazzarsi del nostro Rufy, e mentre la Marina sarà indaffarata con questi problemi, a Marijoa starà per avvenire qualcosa di terribile, nella prossima puntata di One Piece, dal titolo Situazione critica – Due Imperatori si muovono contro Rufy. Kaizoku ou ni ore wa naru!

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