In più di una occasione la collana Historica di Mondadori Comics ha proposto fumetti che potrebbero essere classificati nel genere della war story. Molte di queste produzioni si sono occupate di eventi riguardanti il primo e il secondo conflitto mondiale e il presente volume rientra pienamente nel discorso. Include la miniserie Verdun che, come è facile intuire dal titolo, si concentra su uno dei più tragici e sanguinari eventi della storia francese ed europea.

A scriverla è Jean-Yves Le Naour, uno storico esperto della prima guerra mondiale che ha scelto il fumetto per descrivere le circostanze che hanno portato a uno spaventoso massacro. Si sofferma, tuttavia, anche sulle conseguenze che la battaglia di Verdun ha avuto nell’ambito della politica francese. Del resto, l’opera è una condanna della guerra ma pure dell’ipocrisia e della mediocrità dei politici.

Questi ultimi, in effetti, non fanno una bella figura e, se è per questo, nemmeno i generali. I primi, in fondo, si preoccupano solo di mantenere le loro posizioni di prestigio e i secondi sono spesso inconsapevoli del disagio dei soldati semplici. Costoro sono poi le vere vittime della guerra e, nello specifico, della brutalità dell’esercito tedesco. Si tratta di uomini che, loro malgrado, sono costretti ad abbandonare gli affetti per combattere e, nella maggior parte dei casi, morire.

Lo spettro opprimente della morte prevale in tutta la story-line e Le Naour analizza, con rigore e intensità, un universo desolato di distruzione, senza evitare di presentare la terrificante carneficina che sconvolgerà l’opinione pubblica. Il terzo capitolo di Verdun è invece collocato in un periodo successivo e qui l’autore si occupa della figura di una donna coraggiosa che ha perso il marito in battaglia e che l’ipocrisia dei politici ha dipinto come un codardo per ragioni di meschino opportunismo. Si porrà, quindi, l’obiettivo di riabilitarne la memoria e di denunciare le scelte superficiali e sbagliate dei potenti che, a causa della loro incapacità, si sono resi moralmente corresponsabili della carneficina.

Verdun è un fumetto di guerra valorizzato da un perfetto equilibrio di azione e introspezione. Coloro che vorranno leggere una tipica war story non saranno delusi; ma anche i lettori che cercano spunti di riflessione saranno accontentati. L’opera è disegnata da Inaki Holgado, con i lay-out di Marko. Il penciler ha uno stile sporco e ruvido, a tratti grezzo ma naturalistico, ed è perfetto per la crudezza della trama e per la rappresentazione dell’orrore evocato da Le Naour.

Dà il meglio di sé nelle sequenze dei combattimenti, caratterizzate da giochi d’ombra inquietanti, che evocano l’inferno della guerra. In certi momenti, le figure umane sembrano poco rifinite, a differenza degli sfondi, delle costruzioni d’epoca, degli interni delle case e dei campi di battaglia insanguinati, ma è un dettaglio che non compromette la qualità complessiva del lavoro.

Anche in questa occasione, quindi, Mondadori propone un’opera pregevole che di certo piacerà ai fan delle storie di guerra e dei fumetti di ambientazione storica. Da provare.

Mondadori Comics propone Verdun, una miniserie che narra le tragiche vicende di una delle battaglie più sanguinarie della Prima Guerra Mondiale. Jean-Yves Le Naour descrive con rigore gli eventi, denunciando nello stesso tempo l’inadeguatezza dei vertici militari e l’ipocrisia dei politici. Il volume va preso in considerazione per la qualità dei testi e per l’efficacia dei disegni di Marko e Inaki Holgado.

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IN BREVE
Storia
7.0
Disegni
7.0
Cura Editoriale
7.0
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Scrittore, visionario, amante dell'arte, del cinema, del rock, dei fumetti, dell'esoterismo. Romanziere ossessivo/compulsivo. Destinato alla fama e al successo.

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