Devil May Cry 5 | Recensione

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Accompagnate Dante, Nero e il misterioso V in una nuova missione contro un’orda di demoni inferociti nel nuovo capitolo targato Capcom di quella saga videoludica leggendaria chiamata Devil May Cry.

In quanto donna videogiocatrice e fan accanita della serie di Devil May Cry, quando ho scoperto che DMC5 sarebbe stato pubblicato il giorno della Festa della Donna non ho potuto evitare di pensare che non avrei avuto modo migliore di celebrare questo giorno se con trascorrendolo macellando demoni insieme a tre uomini così fighi in questo quinto capitolo della serie ambientato cronologicamente alcuni anni dopo gli eventi raccontati in Devil May Cry 4: un uomo di cui non conosciamo il vero nome, tale “V”, ha deciso di assumere Dante per sventare una nuova minaccia demoniaca, mentre una creatura misteriosa ha strappato via a Nero il suo braccio demoniaco, prontamente sostituito dalla talentuosa Nico con delle protesi meccaniche, i Devil Breaker:

TRE UOMINI E UN GIOCATORE

Devil May Cry 4 e il controverso reboot DMC hanno ricevuto un tipo di accoglienza mistra fra gli appassionati, ma che siate o meno degli estimatori di questi due capitoli, se siete appassionati di Devil May Cry stavate certamente aspettando questo nuovo titolo con ansia e curiosità. Alcuni di vuoi potrebbero aver provato la demo (di cui potete trovare qui la mia recensione) e gli sarà anche venuta l’acquolina in bocca. E a ragione, direi: questo nuovo titolo è la summa di tutto ciò che un amante di Devil May Cry vuole vedere in un videogioco di questa celeberrima saga di hack and slash fortemente improntata sullo stile di combattimento.

La prima novità che salta all’occhio è la possibilità di controllare tre diversi personaggi, ognuno dei quali è dotato delle proprie armi, dei propri moveset del proprio, identificativo gameplay, che vi riassumo brevemente qui:

  • Nero: il ragazzo potrà usare i Devil Breaker, una serie di speciali protesi meccaniche costruite dalla sexy Nico appositamente per lui, ognuno dei quali è dotato di moveset e abilità propri, in sostituzione del perduto braccio demoniaco, uno spadone a due mani e due pistole:

  • V: questo affascinante e tenebroso personaggio è il più vicino alla mia classe preferita, i caster, poiché non combatte in prima persona, ma evocando fino a due spiriti demoniaci che fanno a fette i nemici al posto suo; attenzione, però, perché il colpo di grazia dovrà essere inferto da V, il solo in grado di eliminarli definitivamente. V è inoltre in grado di usare il Devil Trigger, che gli permette di evocare il Golem Nightmare:

  • Dante: è il personaggio dal gameplay più vario, per il quale potrete scegliere fra 4 stili di combattimento, ognuno con il proprio move set incentrato sull’implementare alcune caratteristiche, come attacco con armi da fuoco o difesa; quanto alle armi che può usare, potrete fargli impugnare, fra le altre, il suo leggendario Spadone a due mani, Rebellion, le sue fedeli pistole doppie Ebony & Ivory, guanti e stivali da combattimento ravvicinato e perfino Cavaliere, una… moto! Naturalmente, anche in questo capitolo Dante potrà usare il suo Devil Trigger, grazie al quale si trasformerà nella sua forma demoniaca pura, che ne aumenta notevolmente il potere distruttivo:

Nero, Dante e V condivideranno la stessa barra della vita, quella del Devil Trigger (da cui Nero è escluso) e Gemme: tutto ciò che dovrete acquistare con le Gemme Rosse saranno dunque le sole abilità e oggetti individuali.

Controllare tre personaggi dalle caratteristiche così peculiari rende il gameplay decisamente diversificato, divertente, appagante e frenetico come e più di quanto si vorrebbe esperire in un Devil May Cry, e vi permetterà anche di stabilire quale sia il personaggio con cui preferite andare in giro a sventrare più o meno qualsiasi cosa che si muova e non: non vi nascondo che dà un certo piacere sfogare la rabbia accumulata negli adrenalinici scontri di Devil May Cry 5 devastando l’ambiente circostante, nel quale moltissimi oggetti possono essere colpiti, danneggiati, distrutti o fatti esplodere (il che si potrebbe rivelare molto utile anche durante i combattimenti).

Fra le novità, merita una menzione alche il particolare sistema di gioco in multiplayer cooperativo, chiamato Cameo: alcune missioni possono essere affrontate solo con un dato personaggio, mentre per altre potrete scegliere chi controllare; in questo secondo caso, quando vi capiterà di incrociare uno dei vostri compari sulla strada insieme al quale affrontare le missioni, se starete giocando online quel personaggio sarà controllato da un altro giocatore (diversamente, il PG sarà controllato dalla IA), il nick del quale verrà mostrato a sinistra dello schermo. Al termine della missione, potrete scegliere se valutare l’altro gamer in maniera positiva, perché collezionando un certo numero di buone valutazioni si viene premiati con una Gemma Dorata, che permette di proseguire la partita anche dopo essere stati sconfitti. Non si tratta, dunque, di un vero e proprio multiplayer, e per quanto sia apprezzabile la ricerca di una novità in questo sistema in realtà dà l’impressione di essere un ibrido incompleto e, per questo, non molto soddisfacente.

UNO STILE INCONFONDIBILE

Dopo aver parlato un po’ delle novità, mi sento ora di rassicurare i vecchi fan come me: innanzitutto, subuto dopo aver avviato il gioco potrete scegliere come affrontarlo fra le difficoltà iniziali, Umano e Cacciatore di Demoni, ma quelle più estreme, come Paradiso o Inferno, in cui sia i nemici che i personaggi controllati dal giocatori muoiono con un colpo solo, verranno sbloccate in seguito.

la moneta in game sono i Red Orbs, che potrete usare per acquistare oggetti consumabili, come le Gemme Blu per aumentare la vita massima, quelle Dorate o quelle Viola, per aggiungere una tacca alla barra del Devil Trigger, i Devil Breaker per Nero e soprattutto una miriade di abilità uniche per ogni personaggio: noterete che i tasti da premere in sequenza per effettuare le combo saranno in pratica gli stessi per tutti e tre i personaggi, ma avranno effetti molto diversi. Potrete provare le nuove mosse prima di acquistarle nel Vuoto, una specifica area di allenamento, e divertirvi ad alternare diversi colpi per incrementare la vostra Valutazione di Stile, che riceverete come sempre alla fine di ogni combattimento: maggiore sarà il voto, più Gemme Rosse riceverete come bonus alla fine della missione.

Trattandosi di un hack and slash fortemente improntato sul creare combo sempre diverse da alternare per ottenere delle buone valutazioni, se non ve la sentita di impararle tutte o se siete nuovi del genere, Devil May Cry 5 vi mette a disposizione la possibilità di effettuare combo automatiche semplicemente premendo lo stesso tasto, ma attenzione: farlo penalizzerà la vostra valutazione finale. Il mio invito personale è però comunque quello di provare a giocare disattivando le combo automatiche (potrete farlo dal menu principale di gioco in qualsiasi momento): in questo modo, non solo potrete sperimentare combinazioni sempre nuove, ma anche avere la soddisfazione appagante di riuscire a concatenare fra loro le varie mosse in combinazioni sempre inedite, che faranno aumentare la vostra valutazione finale, senza dimenticare il fatto che così potrete apprezzare al meglio il gameplay di questo hack and slash di azione incredibilmente affascinante.

E non mancano nemmeno le Missioni Segrete, fortemente improntate sulle abilità dei giocatori, che una volta scoperte potranno essere rigiocate dal menu iniziale del gioco.

LA DELUXE EDITION

La versione della copia digitale di Devil May Cry 5 che ho ricevuto come regalo anticipato per la Festa della Donna è la Deluxe Edition, che include al suo interno, oltre naturalmente al gioco completo, anche diversi elementi, fra i quali dei Devil Breaker speciali per Nero (come il Mega Buster ispirato a Mega Man e il Gerbera GP01, colorato da Shōji Kawamori, già mecha designer per Ghost in the Shell e sceneggiatore di Cowboy Beebop) e la possibilità di sostituire alcuni filmati in-game con le relative performance degli attori in live action:

CONCLUSIONI

Devil May Cry 5 è il videogioco che renderà felici i fan della saga come me grazie a una miriade di punti di forza: una grafica visivamente piacevole e al contempo a tratti inquietanti nelel ambientazioni e horrorificamente appagante nei frenetici combattimenti, durante i quali, però, l’azione sarà così frenetica da risultare confusionaria, la classica colonna sonora metal-truzza che tutti amiamo e un gameplay ancora più diversificato grazie alla possibilità di controllare tre personaggi dalle caratteristiche uniche e affascinanti.

Adrenalinico, divertente, eccessivo, surreale, grezzo e sanguinolento, Devil May Cry 5 è consigliato ai fan della saga, ma anche a tutti coloro che vogliono godersi un hack and slash come Dio comanda e dalla storia torbida e in continuo divenire. In una parola, imperdibile.

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1 commento

  1. L’unica critica che mi sento di rivolgere al titolo è rivolta principalmente al level design, davvero poco vario e ripetitivo in alcuni frangenti. Anche alcune meccaniche sono veramente vecchie al giorno d’oggi, ascensori, piattaforme e meccanismi da attivare che sicuramente prima erano presenti per via dei limiti tecnici. Mi sarei aspettato uno svecchiamento da questo punto di vista. Ma la nota più amara per me è la mancanza dell’aggrappo. Siamo nel 2019 dai… oltrettutto accompagnato da dei muri invisibili che con V bloccano del tutto certi passaggi durante lo slancio aereo.

    Per il resto, di un’ignoranza unica e di un divertimento senza limiti. Capcom non ne sta sbagliando una ultimamente.

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