One Piece: World Seekeer, l’evoluzione del genere GDR nel franchise

0
Fin dal suo lontano esordio nel mondo dei manga, il famosissimo franchise di One Piece è stato da subito accompagnato da un ricco supporto videoludico. Da pochi giorni è uscito One Piece: World Seeker che segnerà un nuovo metro di paragone per il franchise ma anche per l’intero genere dei giochi di ruolo open world.

Come tutti sapranno da pochi giorni è uscito One Piece: World Seeker, un videogame open world di genere gioco di ruolo, sviluppato da Gambarion e prodotto da Bandai Namco Entertainment per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows. L’aspetto open world è la prima volta che viene inserito in un gioco di questo franchise, mentre la componente gioco di ruolo non è affatto nuova alla serie One Piece. Quello che vi proponiamo oggi è infatti un lungo viaggio nel tempo a ripercorrere tutti i giochi di questo genere che hanno segnato i passi necessari per arrivare al recente capolavoro di casa Bandai.

Partiamo proprio dall’inizio, infatti il primo gioco di One Piece è anche il primo titolo di genere GDR uscito per il franchise. Stiamo parlando di One Piece: Mezase Kaizoku Ou!, videogioco uscito solo in Giappone, per WonderSwan, una console che in occidente non è mai sbarcata. Questo titolo è stato pubblicato nel lontano 2000 da Bandai e con la storia che ricalca abbastanza fedelmente la trama di One Piece dall’inizio sino all’arco narrativo di Rogue Town e del film One Piece: Per tutto l’oro del mondo.

Come si può vedere nel video sottostante il gioco segue lo stile dei titoli che si vedevano all’epoca con un’esplorazione della mappa suddivisa a quadrettoni con la nostra fedele ciurma per sconfiggere tutti i più temibili boss della saga. 

L’anno successivo, nel 2001, uscì One Piece: Yume no Rufi Kaizoku dan Tanjou!, altro titolo uscito esclusivamente in Giappone ma questa volta per Game Boy Color edito da Banpresto e sviluppato da Alpha Unit. Questo gioco ricorda molto i primi Pokèmon usciti su Game Boy, ma con delle meccaniche un po’ diverse, come si evince dal video qui di seguito. La trama copre l’arco narrativo del Mare Orientale, dall’inizio sino ad Arlong, con alcune variazioni presenti nella serie animata.

Sempre nel 2001, con One Piece: Tobidase Kaizokudan!, il franchise sbarca anche su console di casa, con questo titolo pubblicato e sviluppato da Bandai per PlayStation, ma anche questa volta il gioco non è stato distribuito al di fuori del Giappone. La trama del videogioco non segue le vicende dell’anime infatti, si avranno a disposizione dei nuovi personaggi supportati dalla mitica ciurma di Cappello di Paglia per affrontare delle battaglie con i nemici storici  come i pirati di Albida, la ciurma di Bagy, Smoker e altri.

Ancora nel 2001 esce un altro gioco, questa volta per console portatile, chiamato One Piece: Niji no Shima Densetsu, anch’esso pubblicato esclusivamente in Giappone, per WonderSwan Color, prodotto e sviluppato da Bandai. La trama si svolge nel periodo antecedente alla saga della Baroque Works e si possono usare tutti i componenti della ciurma di Cappello di Paglia, incluso uno nuovo di nome Dias, che ha come arma un boomerang. Per ogni scontro però dovremo decidere di combattere con un massimo di tre personaggi per volta.

L’anno successivo esce One Piece: Maboroshi no Grand Line Boukenki pubblicato da Banpresto e sviluppato da Alpha Unit, per Game Boy Color, anche questo titolo ha visto l’uscita esclusivamente in Giappone. La trama copre l’arco narrativo dell’anime dall’inizio della storia fino a Whiskey Peak, inclusa la storia di Apis, non presente nel manga, ed ha un sistema di gioco molto simile a quello di One Piece: Yume no Rufi Kaizoku dan Tanjou!.

Sempre nel 2002 esce anche One Piece: Big Secret Treasure of the Seven Phantom Islands, disponibile solo in Giappone, per Game Boy Advance, sviluppato da Banpresto e pubblicato da Bandai Namco Entertainment. In questo titolo Rufy ed il suo equipaggio si dovranno scontrare con Simon, un temibile boss che ha ingerito il frutto Paper Paper della categoria Rogia, che gli consente di trasformarsi in carta.

Il gameplay ci vede a vagare tra le diverse isole con Rufy e la sua ciurma alla ricerca degli altri membri dell’equipaggio. Per ogni scontro dovremo scegliere tre personaggi con cui combattere su dei campi di battaglia a griglia, dove si fronteggiano i due schieramenti e si può decidere di attaccare l’avversario o colpire ostacoli sul campo di battaglia per danneggiare il nemico.

GIRATE PAGINA PER SCOPRIRE L’EVOLUZIONE DALLE CONSOLE PORTATILI A QUELLE CASALINGHE!

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui