Black Science Vol. 8 – Più tardi del Previsto di Remender & Scalera | Recensione

Pubblicato il 5 Febbraio 2019 alle 16:00

Continua l’avventura di Grant McKay alla ricerca di una via di uscita per cercare di salvare la situazione, ma la cosa sembra sempre più impossibile.

Come ricorderete dal precedente volume il multiverso sta infine arrivando al proprio collasso e solo McKay ed i suoi colleghi, che ormai rappresentano un gruppo disomogeneo di eroi e scienziati di varie realtà, possono riuscire a fermare la fine di tutto, unendo le proprie forze e andare al nocciolo dell’universo stesso…

In questo nuovo volume della serie di Black Science la tensione è ancora più palpabile in quanto la famiglia McKay tenterà un ulteriore ed estremo sforzo per riunirsi insieme forse per l’ultima volta, mentre il collasso di tutto il creato incombe anche sulle loro esistenze. Grant e Sara dunque dovranno cercare di appianare le proprie incomprensioni e le ferite che i loro animi portano a causa dell’altro e ricordare il proprio amore ormai (sembra) tramontato: solo così i due potranno fare un tentavivo per salvare i propri figli.

I Pilastri giocano sempre un ruolo fondamentale nella vicenda, ancora di più in questo penultimo volume, che è caratterizzato dall’azione che mischia i paradossi spazio-temporali ed il nucleo dell’Ogniverso con la criticità che ogni rapporto umano comporta.

Anche in questo volume i personaggi dimostrano di essere uno dei punti forti di Rick Remender, che ormai li conosce fin nei minimi dettagli e riesce a dar loro un realismo nei comportamenti invidiabile; nel finale del volume, poi, forse ci aspetta una sorpresa veramente portatrice di nuove svolte.

La tensione infatti non è data solo dagli eventi in cui i personaggi sono coinvolti, ma anche dai dialoghi tra i protagonisti, in scene drammatiche che rivelano tutte le tensioni familiari accumulate da McKay e da sua moglie nel corso del tempo. E questo non sarà un climax a lento sviluppo, ma lo potrete vedere fin dalle prime pagine del volume, che già, come leggerete, si apre con una discussione “accesa” tra i due coniugi.

Certo, iniziare a leggere questa storia da questo volume non è consigliabile, in quanto siamo ormai alla conclusione e troppi eventi si sono sommati nel corso di questi anni (il primo volume è uscito per Bao Publishing nel 2015). Come già detto questa è una storia di uomini e donne con i loro pochi pregi ed i loro molti difetti che riescono a creare guai di proporzioni apocalittiche e, qualche volta, e spesso male, riescono anche a risolverli, con molte difficoltà e sacrificando anche quello che li circonda, che siano rapporti o anche persone stesse. Se cercate queste caratteristiche la saga di Remender farà certamente per voi e non vi deluderà nella sua lettura.

Una delle caratteristiche che fanno di Black Science una delle serie Image Comics (ma anche una delle serie americane in generale) da avere assolutamente nella propria libreria sono i disegni dell’italiano Matteo Scalera, che con la sua arte piena di “aggressività” rende la serie ancora più dinamica e spettacolare da leggere; a questo non possono non aggiungersi i complimenti a Moreno Dinisio per i colori, che variano dai toni più scuri a quelli più delicati, in una suggestiva combinazione.

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