Super Dinosaur Vol. 3 di Robert Kirkman & Jason Howard | Recensione

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Robert Kirkman alza il livello narrativo e metatestuale del fumetto regalando il miglior volume, fino ad ora, della serie Super Dinosaur.

Robert Kirkman sa quando calare l’asso. Ciò che avevamo letto fino ad ora su Super Dinosaur era una buona storia d’intrattenimento, prevalentemente destinata ad un pubblico di bambini in età puberale. Ma il terzo volume, pur mantenendo questo tipo d’impronta, ha elevato alcuni temi e situazioni.

Il piccolo Derek è stato sequestrato dal rettiloide Esiliato e portato nella Terra Interna. A governare questo regno c’è il fratello dell’Esiliato, il quale non crede che la superficie terrestre sia abitata. Per questo motivo ha portato Derek con sé, per testimoniare l’esistenza di vita in superficie. Ma la brama di potere può scatenare guerre, violenze e corruzioni, capaci di far passare alcuni tipi di esseri anche sopra il proprio stesso sangue. Sarà così che il giovane Derek diventerà l’elemento centrale di una contesa finalizzata a mantenere il governo dei Rettiloidi.

Nel frattempo Super Dinosaur cercherà di riportare Derek in superficie, mentre il Dottor Dynamo sta cercando di riconquistare la memoria per capire cosa sia veramente successo alla moglie scomparsa.

Come dicevamo, Robert Kirkman ha voluto calare l’asso in questo volume di Super Dinosaur. Non per niente l’autore di The Walking Dead è uno dei più grandi fumettisti degli ultimi vent’anni. La sotto-trama che guida questa divertente storia destinata ad un pubblico di giovanissimi, riesce in questo volume a conquistare anche gli adulti, inserendo con il rapimento di Derek una contesa del potere insita nella Terra Interna. Un’idea efficace che riesce a raccontare in maniera semplice, ma non affatto banale, tutto ciò che dai tempi di Gilgames viene continuamente narrato nelle varie epopee letterarie.

In una buona storia non sono le vicende il fattore principale della narrazione, ma i moti interiori dei personaggi, e le azioni che ne conseguono. Kirkman lo sa, ed in questo volume tira fuori tutta la sua capacità di comprendere l’animo umano, raccontandolo attraverso la razza dei Rettiloidi.

E poi c’è un’ulteriore sotto-trama che porterà Derek e Super Dinosaur sulla Luna, a tentare di sedare una guerra innescata tra due differenti etnie di abitanti della parte interna del Satellite. Sembra quasi che Kirkman abbia dedicato i numeri di questo volume a Shakeaspeare, ed alla sua enorme capacità di descrivere i moti dell’animo umano, rendendoli avvincenti drammi teatrali.

Ed in questo volume di Super Dinosaur c’è tutto: dalla contesa del potere, al superamento delle differenze esteriori e delle appartenenze grazie al sentimento. C’è da dire che un fumetto dedicato ai più piccoli, portato avanti con questa qualità non è facile da trovare. E solo un personaggio geniale come Robert Kirkman avrebbe potuto realizzarlo.

A contribuire in maniera importante all’eccellenza di Super Dinosaur ci sono i disegni di Jason Howard, che utilizza uno stile cartoonesco così vivace e ricco di movimento da dare la sensazione di star leggendo un fumetto animato (e c’è da dire che non per niente di recente è stato lanciato una serie tv animata dedicata proprio a Super Dinosaur).

Questo terzo volume di Super Dinosaur è adatto ai più piccoli come ai più grandi. Si tratta della parte più interessante (a livello di sotto-trame e meta-testo) della serie, e quella che dà gli spunti di base nel finale per la svolta che porterà Derek Dynamo e suo padre a regolare i conti con il passato.

Saldapress, che stampa in Italia gran parte del materiale della Image Comics, non poteva lasciarsi sfuggire questa serie che migliora di volume in volume.

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