Panini Comics propone una delle saghe ragnesche più discusse degli anni novanta: Maximum Carnage! Cosa succede quando il folle Kletus Kasady decide di compiere una serie di stragi? Di tutto! E se Carnage è in circolazione, può mancare Venom? Scopritelo in questo volume!

Il successo di Venom nei primi anni novanta fornì alla Marvel l’opportunità di proporre inquietanti personaggi dai metodi violenti e discutibili che presto imperversarono in tante collane. Le serie dell’Uomo Ragno, da questo punto di vista, non fecero eccezione. Il simbionte Venom era una presenza ricorrente nelle storie di Spidey e non mancarono character più estremi di lui, a cominciare dallo spaventoso e psicopatico Carnage.

Il culmine di questa tendenza si ebbe proprio con un crossover tra le varie testate ragnesche incentrate sull’agghiacciante figura di Kletus Kasady, serial killer infettato dal simbionte che a sua volta si era trasformato in una spaventosa creatura e terrorizzava l’opinione pubblica. Il titolo della saga fu Maximum Carnage e coinvolse numerosi personaggi. In questo terzo volume di Venom Collection avrete modo di leggerne i primi capitoli.

Ovviamente la presenza di Venom è garantita ed Eddie Brock, in molti momenti della trama, gioca un ruolo di co-protagonista. La story-line è infatti corale, non ha a che fare solo con Spidey e sono presenti numerosi eroi della Marvel. Questo libro include Spider-Man Unlimited n. 1, che costituisce l’inizio della vicenda, i nn. 101/102 di Web of Spider-Man, i nn. 378/379 di Amazing Spider-Man, il n. 201 di Spectacular Spider-Man e il n. 35 di Spider-Man.

Tutto ha inizio con Kletus Kasady, rinchiuso in un manicomio criminale. Qui conosce la letale Shriek, una pazza psicopatica al suo esordio nell’Universo Marvel, e tra loro nasce un rapporto affettivo malato e deviato, sulla scia dei Natural Born Killers di Oliver Stone. I due riescono a evadere e sulla loro strada si imbattono nel doppelganger demoniaco di Spider-Man (personaggio apparso in precedenza) e nel cadaverico Carrion. Spinti da un impulso schizoide, Carnage e Shriek decidono di adottarli e formare una specie di famiglia distorta, dedita a una sequela impressionante di omicidi.
Carnage, in particolare, intende far dilagare il caos, con esiti spaventosi. Naturalmente, l’Uomo Ragno cercherà di fermarlo e con lui ci sarà pure Venom. Ma rimarranno coinvolti nell’orrore anche i vigilanti Cloak & Dagger, Demogoblin, il vampiro Morbius, la Gatta Nera e Deathlock. L’intero crossover si basa sulla violenza e sull’azione allo stato puro e risulta superficiale nei toni. Ogni episodio sembra essere un pretesto per rappresentare lotte senza esclusione di colpi ed efferatezze gratuite, a scapito della maturità e della profondità.

Inoltre, il crossover è eccessivamente lungo e ripetitivo e forse una maggiore stringatezza avrebbe giovato alla trama. Gli scrittori sono Tom De Falco, David Michelinie e Terry Kavanagh che firmano storie trascurabili. L’unica eccezione è rappresentata dall’ottimo J.M. De Matteis che in quel periodo si occupava di Spectacular Spider-Man e cerca di risollevare la mediocrità di Maximum Carnage con testi profondi ed evocativi.

Per ciò che concerne i disegni, l’opera è discontinua. Ron Lim, Alex Saviuk e Tom Lyle si mantengono sull’anonimo andante e propongono tavole dallo stile piatto e standardizzato. Gli episodi di Amazing Spider-Man e di Spectacular Spider-Man, invece, sono illustrati rispettivamente da Mark Bagley e Sal Buscema. Il primo realizza pagine impreziosite da piacevole dinamismo e impeccabile plasticità e svolge un buon lavoro.

Sal Buscema, dal canto suo, propone un disegno fluido, evanescente ed essenziale che contribuisce a valorizzare la sceneggiatura di De Matteis. Malgrado questi elementi positivi, tuttavia, Maximum Carnage rappresenta uno degli esiti creativi meno interessanti della Casa delle Idee.

 

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