Dopo la piccola pausa di settimana scorsa della terza stagione di My Hero Academia, torniamo commentare gli episodi. Oggi tocca al numero 12, “La Fine dell’Inizio, l’Inizio della Fine”, e al 13, “Vita nel dormitorio”.

Dopo l’episodio bomba, l’anime di My Hero Academia rallenta un pochino e si prende una pausa con questi due episodi di transizione che però Horikoshi riesce ad utilizzare per approfondire dei personaggi di contorno che non ci saremmo mai aspettati.

  • La fine dell’inizio, l’inizio della fine

L’episodio si apre sul commissariato fra dubbi sui Noumu e i fuggitivi e il fatto che, nonostante tutto, sono i buoni ad aver perso: il Simbolo della Pace è morto. Ma Toshinori-All Might è ancora vivo e deve darsi da fare. Vengono riprese le parole di All For One su Shigaraki (nipote di Nana) e nessuno dei presente può smentirle o confermarle perché l’eroina, dopo la morte del marito, aveva deciso di allontanare il proprio figlio dal mondo degli Hero e se ne sono perse le tracce.

Nel frattempo gli studenti tornano nelle proprie case, degno di nota è Todoroki che trova il padre, Endeavor, iracondo: continua ad urlare che una cosa del genere non la accetta, in riferimento alla caduta di All Might. Midoriya si fa una bella dormita ma subito dopo All Might lo chiama per vederlo, la madre protesta, senza però ottenere nulla, visto che Midoriya decide di uscire di nuovo. Assistiamo a una scena comica mentre Midoriya e All Might si corrono incontro a rallentatore con un atmosfera molto amorevole finché quest’ultimo non gli tira un pugno e comincia a riprenderlo per avergli disubbidito. Dopodiché si abbracciano e All Might promette di fare tutto il possibile per far maturare Midoriya.

In seguito, viene annunciato il progetto del dormitorio per gli studenti ma bisogna prima ottenere il permesso dei genitori. Il professor Aizawa e All Might iniziano quindi il giro fra le case degli studenti con scene comiche come con i genitori rockeggianti di Jirou o la “tale madre, tale figlio”, esplosiva mamma di Bakugo che è più esuberante del figlio.

Infine, All Might si prende la briga di andare dalla madre di Midoriya, la quale, totalmente a sorpresa vuole mandare il figlio in una scuola diversa rispetto alla U.A. della quale non riesce più a fidarsi. Ed è qui il primo tentativo di Horikoshi di approfondire personaggi assolutamente secondari della serie. Infatti, Midoriya ha trascurato la madre, non rendendosi completamente conto che ogni volta che lui si ferisce, lei potrebbe preoccuparsi davvero molto e che potrebbe esistere un limite per cui la madre sopporta questo continuo stato di allarme nei confronti delle azioni spericolate del figlio.

Per Midoriya è sempre stato di estrema importanza diplomarsi nella stessa scuola di All Might ma, nonostante questo, afferma che ormai non gli importa più di che scuola frequenterà, l’importante è riuscire a realizzare il suo sogno e salvare delle persone. All Might capisce che ormai Midoriya non segue più solo le sue orme ma vuole prendere la sua strada, quindi si trasforma nella suo forma muscolare, si inginocchia e prega la madre di permettergli di seguire il figlio e dare tutto il resto della sua vita alla preparazione del futuro Simbolo della Pace. La madre si lascia convincere da tanta determinazione. Nella scena finale invece vediamo la contrapposizione di ciò che abbiamo visto nella scorsa puntata. All For One in prigione pensa a Shigaraki: “Il prossimo… sei tu”.

  • Vita nel dormitorio

Dopo tre giorni il dormitorio viene edificato (i muratori devono avere una qualche Unicità speciale per essere stati così veloci), il professor Aizawa annuncia che riprenderanno il piano per far ottenere agli studenti la licenza provvisoria e riprende Midoriya, Iida, Kirishima, Todoroki e Yaoyorozu per essere intervenuti nel salvataggio di Bakugo, aggiungendo che sarebbero stati espulsi tutti perché complici (tranne Bakugo, Jirou e Hagakure, impossibilitati ad intervenire) se non fosse per il ritiro dalle scene di All Might.

In seguito, mostra la struttura del dormitorio con ragazzi a destra e ragazze a sinistra, pian terreno, vasca grande e lavanderia in comune. Le stanze sono tutte singole con condizionatore, bagno privato, frigo e armadio. Gli studenti si apprestano a sistemarsi nelle proprie stanze e, la sera, quando si ritrovano tutti, le ragazze propongono una gara alla stanza più bella.

Entriamo subito nella stanza di Midoriya che, come potevamo immaginare, è un vero e proprio santuario dedicato ad All Might, piena di poster ed action figure dedicate all’eroe. La stanza di Tokoyami è invece tutta buia, tenebrosa con candele a luce viola come illuminazione e strani oggetti come una spada e una croce. Anche Aoyama è abbastanza previdibile: una stanza abbagliante, anzi ri-splen-den-te. Quella di Ojiro è completamente normale, non ha cambiato assolutamente nulla dalla disposizione iniziale. Iida, invece, è pieno di libri dall’aria molto impegnativa insieme a tantissimi paia di occhiali nell’eventualità che si rompano. Quella di Kaminari è pacchianissima e non segue una logica o uno stile, è totalmente senza coerenza. Da Kouda troviamo un piccolo coniglietto e dei peluche che ritraggono un orsacchiotto e una giraffa.

Da Kouda troviamo un piccolo coniglietto e dei peluche che ritraggono un orsacchiotto e una giraffa. Arriviamo nella stanza di Kirishima che è un totale concentrato di virilità mentre Shouji, al contrario, non ha all’interno nulla se non il minimo indispensabile. Sero sorprende le ragazze con uno stile asiatico e Todoroki, invece, uno stile completamente giapponese, con una struttura diversa, un pavimento diverso e delle porte diverse. Satou ha invece una stanza piuttosto banale ma con diversi strumenti da cucina e un torta già pronta nel microonde su cui le ragazze si fiondano e divorano.

La camera di Jirou è piena di strumenti musicali, con uno stile molto rock e per nulla femminile, Hagakure, al contrario ha una camera femminile in modo normalissimo, con una prevalenza di rosa e peluche. Quella di Ashido è, altrettanto femminile ma più alla moda mentre quella di Uraraka è normale. Tsuyu ha deciso di non voler partecipare quindi arriviamo all’ultima stanza, quella di Yaoyorozu che, avendo poco spazio di manovra, ha inserito solo il suo letto gigantesco su cui è abituata a dormire a casa sua, occupando però tutta la camera.

Alla fine viene annunciato il vincitore della gara: Satou, poichè ha ricevuto i voti di tutte le ragazze estasiate dalla sua torta. In disparte, però, Uraraka chiede a Midoriya, Todoroki, Kirishima, Iida e Yaoyorozu di seguirla. Li porta da Tsuyu che è enormemente dispiaciuta perché, prima che intervenissero al salvataggio di Bakugo, aveva detto che si sarebbero comportati da criminali agendo così, e solo poche ore prima si è resa conto che sono intervenuti davvero. In quel momento si è sentita male e si è pentita delle brutte parole che gli aveva rivolto. I compagni subito si scusano a loro volta perché non pensavano che sarebbe potuta dispiacersi a tal punto, e l’episodio finisce fra abbracci e promesse.

Insieme alla madre di Midoriya, Horikoshi non si fa scappare l’opportunità di approfondire ulteriori personaggi secondari come Tsuyu ma anche tutti i compagni, facendo risaltare la personalità di ciascuno attraverso le proprie camere. E’ stato divertente ritrovarsi a sapere esattamente come una stanza sarebbe potuta essere prima di vederla come nel caso di Midoriya o Aoyama oppure restare stupiti da altre stanze come quella di Sero o Todoroki. Il tentativo dell’autore rimane apprezzabile anche se soprattutto con la madre alcuni atteggiamenti e comportamenti sembrano quasi forzati, il cambio di idea improvviso ad esempio. In definitva, però, questi due episodi transitori si possono definire tutto tranne che inutili.

  • Anticipazioni

L’episodio 14, intitolato “La creazione delle tecniche speciali”, sarà messo in onda sabato 14 Luglio alle ore 18 sulla piattaforma di streaming legale e gratuito, VVVVID.it.

“Izuku riflette sulla sua mossa speciale!! Un suggerimento da Hatsume! La classe 1-A del corso per Heroes del Liceo Yuhei si prepara all’esame per la Licenza Temporanea da Heroes Professionisti attraverso un allenamento per sviluppare le mosse speciali. Izuku, tuttavia, non può rischiare sistematicamente di danneggiare le sue bracia. Ed è in quel momento che arriva All Might! Izuku ascolta casualmente un’osservazione che Hatsume fa a proposito di Iida e ciò offre, sempre ad Izuku, un’idea per sviluppare la sua tecnica caratteristica. Hatsume si offre volontaria di lavorare al costume da eroe di Izuku, mentre All Might si avvicina al suo successore per dargli ancora dei consigli. Hatsume crea un nuovo costume da Hero per Izuku che corregge il suo stile di combattimento. La ragazza applica due importanti modifiche: un supporto per alleviare il peso dalle sue braccia e…!”

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