La Gazzetta della BD – 19 aprile 2018 –

Pubblicato il 19 Aprile 2018 alle 16:00

Tutto quello che succede in Francia e Belgio a tema BD

Il grande Moebius è protagonista di una nuova collana che colleziona alcune delle sue opere più preziose.

Vediamo poi il nuovo volume di Alix Senator e l’ultimo volume di un thriller di Dupuis.

Una nuova serie di Dargaud dedicata soprattutto alle ragazze amanti di manga fa il suo debutto in libreria.

Infine, un triste addio.

05 – Les Humanoïdes Associés lancia una nuova collana dedicata a Moebius

Co-fondatore della rivista Métal Hurlant e Humanoïdes Associés, Mœbius ha cambiato profondamente l’estetica della fantascienza e le modalità narrative del genere fumetti. Con Arzach, Il Garage Ermetico e dozzine di altre storie, il lavoro di Moebius ha avuto un impatto a livello mondiale, influenzando una generazione di scrittori in Francia, negli Stati Uniti ed anche in Giappone. D’ora in poi il mondo di Moebius appartiene all’immaginazione del ventesimo secolo. Questo è ciò che permettono di riscoprire questi album, raccogliendo le storie brevi e lunghe pubblicate da Moebius durante il suo periodo del “Metallo Urlante”.

Nel 1975, le prime pagine di Arzach rivelano al mondo l’esistenza di un nuovo autore: Moebius. E sotto la sua penna, attraverso le pagine della rivista che lo ospita, le brevi storie silenziose di Arzach e le improvvisazioni de Il Garage Ermetico rivoluzionano i fumetti. Due opere sperimentali, senza scenari prestabiliti, di un’improvvisazione totale e sfrenata, in cui il disegnatore raggiunge l’abilità nel colore diretto e perfeziona la sua messa in scena per raggiungere i vertici. L’umorismo e l’assurdo mischiano l’avventura e l’eroismo, l’orrore e la suspense per formare un cocktail grafico sontuoso e destabilizzante.

Per la prima volta, queste due opere sono riunite in un unico volume, al prezzo di euro 35,00 ed in uscita il 25 aprile, e meticolosamente decifrate dallo specialista dell’opera moebusiana: Daniel Pizzoli.

L’opera intera sarà composta da 10 volumi con storie indipendenti.

04 – A maggio ci attende un nuovo volume di Alix Senator

La conclusione del secondo ciclo, sempre per opera dello scritto di Valérie Mangin e dei disegni di Thierry Démarez, uscirà in Francia il 16 maggio ed è il volume 7, dal titolo La Puissance et l’Éternité (La Potenza e l’Eternità), di questa nuova collana, che ci offre un Alix più maturo e una Roma più dark.

Siamo nella Roma del 12 a. C. e l’imperatore Augusto è onnipotente. Alix ha più di 50 anni ed è un senatore.

Murati nella tomba di Augusto, Alix e Kephren attendono la morte. Il figlio di Enak avrà perso tutto nella sua ricerca dell’Olicalco di Cibele. Ignorando il loro destino, l’imperatore ordina alla sorella, Lidia, di distruggere il terribile idolo nascosto in Italia. Nessuno sarà mai in grado di afferrarlo mai più. Ma chi potrebbe resistere alla promessa del potere e dell’eternità? Il prezzo del volume è euro 13,95.

Ricordiamo che Mondadori Comics ha presentato in Italia il primo ciclo delle avventure di Alix Senator, oltre che una selezione delle avventure classiche del personaggio di Jacques Martin.

03 – Ni Terre ni Mer è un thriller in due volumi di Dupuis

Il 6 aprile è uscito il volume 2, ad opera di Genzianella, Megaton e Ricard, chiudendo così il dittico (il primo volume è disponibile da luglio dell’anno scorso).

Alex, Thomas, Eve, Helen e Julie si incagliarono su un’isoletta al largo della costa della Normandia. I rifugiati all’interno del faro con le due guardie saranno le vittime preferite di un killer che è determinato a vendicarsi di ognuno di loro. Ma per quale motivo? Domande e sospetti si accumulano…

Perché la radio è inutilizzabile? Cosa sono questi video dal nulla e il cui autore spaventa quelli che li guardano? E chi è questo “Jan” di cui Thomas ripete costantemente il nome, con un lampo di terrore nei suoi occhi?

Olivier Mégaton completa un’esperienza terrificante che rende Ni Terre ni Mer un degno thriller di genere, offrendoci una storia mozzafiato da capo a fondo dove l’atmosfera agonizzante è perfettamente padroneggiata. E tu, scoprirai la verità prima che sia troppo tardi?

02 – Dargaud ci presenta una nuove versione de La Bella Addormentata

Una storia tra passato e presente di Karina, qui autrice e disegnatrice, artista del 1985 appassionata di BD e manga, soprattutto Sailor Moon e Fruits Basket, come può vedersi anche dal suo tratto.

Oxana, una giovane ballerina del tardo diciannovesimo secolo, è vittima di una maledizione che la fa sprofondare in un sonno profondo… Si sveglia cento anni dopo, ancora colpita da amnesia, in un’epoca che non è sua. Vendetta, maledizione, gelosia… Niente risparmia Oxana Ravel che dovrà mostrare carattere per essere accettata nella compagnia di danza e trovare la sua identità. Può contare felicemente sul supporto dei suoi due nuovi amici: l’affascinante e intrigante Leonid e il suo complice, Aria.

Il primo volume de La Belle Endormie, da pochi giorni disponibile, è in vendita al prezzo di euro 12,00.

01 – Addio a Richard Peyzaret, noto come F’murrr

Dotato di una cultura letteraria, filosofica e artistica profonda e vasta, vero genio del disegno e dotato dell’amore per la parola combattiva, è stato amato e rispettato al di là del solo mondo dei fumetti, in particolare per la sua serie Le Génie des Alpages, unico esempio in Francia di un umorismo assurdo e metafisico.

F’murrr è nato a Parigi il 31 marzo 1946. Dopo aver studiato al liceo, ha fatto molti scarabocchi su tutti i possibili media e ha iniziato una lettura intensiva di fumetti, con particolare ammirazione per Hergé e Franquin.

F’murrr anni dopo è approdato nello studio di Raymond Poïvet, dove ha incontrato il mondo del fumetto: Gigi, Dimitri e Mandryka, tra gli altri.

Mandryka lo ha presentato a Goscinny e ha iniziato su Pilote nel 1971 con il suo Contes à rebours, per poi passare nel 1973 a Le Génie des Alpages.

Guidato da Guy Vidal, la serie finisce per imporsi e porta al suo autore una vera celebrità. Inoltre, è nel piacevole scenario delle Alpages che Naphthalène fa il suo debutto, prima di diventare un’eroina delle sue avventure.

Su  Métal Hurlant anni dopo propone Jehanne d’Arc! Due anni dopo, nel 1978, si trasferisce con il suo protetto sul numero 1 della rivista (A Suivre) edita da Casterman.

Firma anche un certo numero di album, sempre con il suo bizzarro senso dell’umorismo. Con Le Char de l’Etat, F’murrr commenta a suo modo una divertente invasione dell’Afghanistan da parte dei carri armati russi. Poi, rendendosi conto che questo caso è tragico e che durerà, si arrende. Il suo ultimo album, nel 2011, Robin des Pois à Sherwood, è una versione delirante e assurda di Robin Hood in cui Marianne prende il comando.

In breve, F’murrr ha certamente contribuito a risvegliare le vocazioni di follia tra le giovani generazioni di fumetti: “Coltivo l’assurdo e il stravagante gusto personale. Meno ovvio è il significato, più felice sono. Sono diffidente nei confronti di tutto ciò che è inquadrato e presentato come una verità monolitica: si può avvicinare una verità solo a ciò che è traboccante “, ha spiegato.

 

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