The Flash 4×17 – Null and Annoyed | Recensione

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We need to be ready…

Avevamo lasciato The Flash poco meno di un mese fa con un discreto episodio di passaggio – la nostra recensione qui – che aveva assolto sostanzialmente a due compiti: fornire al Team Flash un nuovo alleato – il metaumano Melting Point capace di assorbire e trasferire poteri – e individuare gli ultimi due passeggeri del bus divenuti metaumani, pedine fondamentali nel piano di Thinker.

L’episodio di questa settimana intitolato Null and Annoyed vede il Team Flash concentrare i suoi sforzi per intercettare Janet Petty aka Null: la meta in questione è un’abile ladra con l’abilità di “alleggerire” gli oggetti che tocca. La caccia sarà molto più insidiosa di quello che inizialmente era stato ipotizzato e questo non fa altro che esacerbare lo scontro fra Barry e Ralph con quest’ultimo reo, secondo Barry, di prendere troppo alla leggera la battaglia contro Thinker.

Intanto Cisco deve aiutare Breacher – il padre di Gypsy – a riacquistare i suoi poteri in cambio della promessa di maggior tempo libero da trascorrere con Gypsy mentre Marlize DeVoe apprende drammaticamente che il marito la sta drogando – con le lacrime metaumane di Weepeer – per tenerla così alla sua mercé e concentrare nel completare il suo misterioso piano.

Wells invece lotta strenuamente per migliorare la sua replica dell’elmetto di Thinker finora utile soltanto a rintracciare i nomi dei due metaumani rimasti…

Null and Annoyed è un altro episodio riempitivo che aggiunge davvero poco alla trama principale di questa quarta stagione e per certi aspetti è anche meno godibile del precedente episodio.

Dopo una pausa così lunga infatti ci si aspetterebbe da showrunner e sceneggiatori un episodio decisamente più dirompente ed invece si è optato per una soluzione più “comoda” e senz’altro semplicistica: comic relief, guest star e citazioni sparse.

L’unica nota davvero positiva è rappresentata dalla regia del mitico Kevin Smith che con grande esperienza tiene insieme un episodio che sarebbe risultato altrimenti a tratti soporifero: il “villain della settimana” è generico e poco approfondito sia rispetto ad altri presentati durante la stagione sia in termini di progressione della trama principale. L’ennesima vittoria di Pirro per il Team Flash.

Se è vero che negli ultimi episodi l’attenzione si era focalizzata molto su Barry – ma d’altronde è lui il protagonista – gli showrunner provano timidamente a ricordare agli spettatori anche la presenza degli altri personaggi secondari: Cisco, Ralph e Wells.

La sottotrama di Cisco è davvero debole e neanche Danny Trejo – in versione stupidamente fumettistica – riesce a risollevare minuti che paiono sempre più sprecati nel corso dell’episodio; Ralph ritorna ad essere schiavo di un comic relief spesso fine a sé stesso mentre tocca a Wells concretizzare il payoff dell’episodio con la scena finale che, pur strizzando l’occhio ad una delle grandi rivelazioni della prima stagione, risulta troppo striminzita per risollevare le sorti dell’episodio.

Marlize DeVoe realizzare di essere un altro strumento nelle mani, o meglio nella mente, del marito: più volte negli ultimi episodi si aveva avuto la sensazione che la donna potesse tradire il villain, pare quindi che in maniera tutt’altro che sorprendente presto il Team Flash si ritroverà con una inaspettata alleata.

Oltre il già citato Danny Trejo, nell’episodio compaiono anche Jason Mewes e Kevin Smith, già impegnato alla regia, e più in generale l’episodio è infarcito di citazioni: la stessa villain Null è un oscuro personaggio comparso su World’s Finest #293 datato 1983, mentre Breacher fa riferimento a Earth-47, la Terra alternativa in cui gli eroi sono versioni psichedeliche ispirati alla controcultura anni ’70, così come il villain Crucifer e il Tenth Circle già nemici della JLA sul #94 del 2004.

Null and Annoyed è un episodio sottotono le cui ramificazioni forse saranno sviluppate nei prossimi episodi ma che nell’immediato lascia davvero un certo senso di frustrazione.

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