La lunga schiera dei titoli sparatutto online si va ad infoltire con un nuovo gioco che di certo non farà gridare al fenomeno dei videogiochi indipendenti, ma che ha qualche spunto interessante e può regalare qualche ora di sano divertimento, stiamo parlando di Battle Splash.

Battle Splash è un titolo sviluppato da Dranya Studio, che altri non è che l’unico creatore di nome Mai Nguyen Binh Hung. Il titolo è uscito su Steam per PC Windows e con accesso anticipato dal 6 dicembre 2017. È un gioco che combina Classic Arena Shooter, alla Doom o Quake, per intenderci, al più moderno spara-tutto alla Team Fortress 2. Nota particolare di questo progetto è quella di essere adatto alla famiglia, infatti il titolo non contiene violenza e gli sfidanti potranno combattere con armi ad acqua. Un po’ come fa la serie Splatoon con i colori.

In definitiva Battle Splash è uno sparatutto in terza persona che sfrutta la fisica dei liquidi per colpire gli avversari, mediante il rimbalzo su tutte le superfici e proponendo anche dei colpi da biliardo o di riflesso che rendono ancor più divertente il gioco. Questo titolo non è localizzato in lingua italiana ma è solo in inglese.

La trama del gioco è pressoché inesistente, essendo il titolo votato unicamente al multiplayer. Andremo quindi a dare una valutazione unicamente sull’online che risulta piuttosto stabile, andando a incassare una delle poche sufficienze del titolo.

Le meccaniche di gioco sono piuttosto rozze e appena abbozzate. All’inizio basterà scegliere una stanza di gioco libera nel server, un’ambientazione tra quelle proposte, che vanno da un villaggio medievale a boschi e prati in fiore e ci si lancia in una partita insieme al nostro team, imbracciando armi cariche d’acqua. I comandi sono piuttosto semplici e intuitivi, e bastano pochissimi secondi per entrare nel vivo dell’azione.

Anche la colonna sonora del gioco non è realizzata benissimo. I brani musicali che la compongono però riescono a incarnare bene le ambientazioni e lo stile frenetico del gioco, assolvendo al compito di riempire il sottofondo sonoro ma in maniera piuttosto raffazzonato.

Dal punto di vista grafico Battle Splash è davvero sull’orlo della decenza. Sebbene si riesce a comprendere che tutto il lavoro sia stato fatto soltanto da una persona, l’aspetto estetico lascia piuttosto a desiderare. Il colpo d’occhio è appena sufficientemente e solo la caratterizzazione dei personaggi, donnine dai tratti spiccatamente nipponici, è abbastanza accattivante. Il risultato è un aspetto piuttosto spigoloso e un po’ naif, con dei modelli poligonali piuttosto datati e che non possono essere giustificati dalla fluidità del gioco in rete.

Le texture infatti sono sono piuttosto scarne anche sui character, sebbene come dicevamo sono piuttosto ben realizzati, sebbene non abbiano un grande appeal e nemmeno spicchino per grande originalità. Anche le animazioni potevano essere realizzate certamente meglio e risultano dannatamente legnose, come anche le asettiche ambientazioni che non coinvolgono più di tanto nell’azione di gioco ma restano solo una cornice trascurabile.

La longevità, essendo un titolo votato unicamente all’online, è piuttosto varia, sebbene il gioco non offra grandi possibilità di crescita e, visto quanto detto fino ad ora, tenderà a stancare molto presto. E’ un gioco che può regalare qualche oretta di divertimento senza sforzare troppo il cervello e non regalando picchi emozionali ragguardevoli.

In definitiva Battle Splash non è un titolo riuscitissimo, riesce a concedere qualche momento godibile e a tratti giocabile, con alcuni spunti interessanti e divertenti, ma in conclusione non è un gioco che vi regalerà momenti memorabili.

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