Se entri in un bar puoi aspettarti di tutto ma di certo non l’attacco di un sanguinario spaventapasseri! Ma è ciò che succede nel primo episodio di Rumble, dirompente serie Image pubblicata da Panini Comics! Non perdete l’inizio della saga in questo albo dell’iniziativa Free Comic Book Day!

Tra i vari albi Panini facenti parte dell’iniziativa Free Comic Book Day spicca Rumble, dirompente serie Image che esordirà a fine mese con il primo volume. Con questa uscita gratuita avrete quindi modo di provare un fumetto che, almeno a giudicare dalle premesse, sembra diverso dal solito. Non c’è da stupirsi, considerando che è proposto dalla Image, la casa editrice indipendente creata da Todd McFarlane e altri transfughi della Marvel nei primi anni novanta.

L’Image ormai conta nel suo vasto catalogo testate di tutti i tipi, spesso sperimentali e anti-convenzionali, e nel caso specifico di Rumble si può affermare che l’anti-convenzionalità è l’elemento preponderante. Classificare la serie in un genere preciso è infatti difficile. In questo episodio iniziale paiono prevalere toni horror, filtrati da una sensibilità ironica e sarcastica che sfocia nel grottesco. Del resto, l’autore è John Arcudi, conosciuto per The Mask, di solito propenso a ideare story-line stravaganti e sopra le righe.

Arcudi introduce svariati elementi narrativi che ovviamente saranno sviluppati nei capitoli successivi. Il contesto è urbano e lo scrittore si concentra su un bar in cui lavora Bobby, un giovane barista un po’ sfigato. Una persona qualsiasi, in pratica, che vive una vita qualsiasi. Tutto però cambia quando nel locale irrompe una mostruosa creatura simile a uno spaventapasseri e le conseguenze saranno devastanti.

Naturalmente Arcudi non rivela tutto ma, a quanto è dato intuire, il mostro potrebbe essere un’antica divinità che per ragioni enigmatiche è racchiusa nello spaventapasseri. Inoltre, brandisce una spada letale e non ha atteggiamenti amichevoli. Quali siano i suoi scopi per adesso è un mistero. Arcudi, per giunta, fa apparire alcuni strani tipi che si esprimono in maniera farsesca, intenti a pescare in un fiume, e che rimangono coinvolti in situazioni preoccupanti.

Bobby entra poi in possesso della spada e si capisce che a causa di questo avvenimento passerà un bel po’ di guai (e la comparsa di alcuni demoni paiono confermare questa impressione). Con simili dettagli, Arcudi scrive una storia intrigante che suscita la curiosità del lettore. Dimostra abilità nei dialoghi, irriverenti e quasi pulp, dosando abilmente ironia e introspezione. Insomma, Rumble promette bene.

I disegni sono dell’ottimo James Harren che forse alcuni ricorderanno per Hellboy e B.P.R.D. Il suo stile è grottesco e rivela le influenze di certi esiti espressivi di impostazione indie. E’ certamente adatto per un fumetto esagerato come questo e la caratterizzazione dei personaggi, filtrata da suggestioni caricaturali, è efficace. Nello stesso tempo, è realistico e dettagliato per ciò che concerne gli sfondi e le ambientazioni e questa contrapposizione tra realismo e cartoon fa di Rumble un’opera davvero peculiare.

Da lodare i colori del grande Dave Stewart che si concede tonalità vivide e intense, specialmente nelle tavole incentrate sull’azione adrenalinica. Nelle pagine più tranquille, invece, sfoggia sfumature più cupe e ombrose. Rumble è quindi da provare e se amate i fumetti americani indipendenti, fareste bene a non farvelo sfuggire.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui