Un breve compendio sulla versione televisiva della Suicide Squad prima di vederla in azione al cinema

Se c’è una cosa che la DC Comics ha dimostrato di saper fare negli ultimi anni nel reparto audiovisivo – dato che al cinema sembra faticare a costruirsi un proprio universo solido come quello Marvel – è averlo creato in campo televisivo.

Con le serie tv targate The CW, forse troppo teen per certi versi ma molto appassionate verso l’universo fumettistico, tanto che uno degli autori/consulenti dello show è quello stesso Geoff Johns, Chief Creative Officer e presidente della DC Entertainment.

I telefilm in questione – Arrow, The Flash e ora anche Legends of Tomorrow e Supergirl – hanno creato un mondo correlato, fatto di crossover e incursioni continue di personaggi e attori da uno show all’altro. Arrow, in particolare, ha proposto una versione televisiva della Suicide Squad ben prima che si parlasse di una trasposizione per il grande schermo parte del nuovo DC Extended Universe.

Ora che manca poco all’uscita in sala del film – 13 Agosto 2016 – ci è sembrato un momento adatto per fare un breve compendio delle similitudini e delle differenze fra la versione televisiva e quella cinematografica dei personaggi della squadra tutta villain creata nel 1959 da Robert Kanigher e Ross Andru.

La Squadra Suicida era già apparsa nell’episodio “Giustizia assoluta” (9×11) di Smallville, contemporaneamente alla prima apparizione nella serie della Justice Society of America. Ma è nel nuovo universo televisivo che le cose si fanno davvero interessanti. Nell’episodio “Squadra Suicida” (2×16) di Arrow il team è formato da Ben Turner/Bronze Tiger, Amanda Waller, John Diggle, Mark Scheffer/Shrapnel, Floyd Lawton/Deadshot e Lyla Michaels, mentre in “Missione suicida” (3X17) è composto ancora da Diggle, Lyla e Deadshot assieme alla new entry Carrie Cutter/Cupid.

Ma ora scopriamoli uno per uno, per arrivare preparati alla visione cinematografica.

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