Volete conoscere i momenti più salienti della storia dei Vendicatori? Provate allora questo corposo volume Panini Comics dedicato alla squadra di supereroi più potente del Marvel Universe che include avventure realizzate da autentiche leggende dei comics!

noi siamo gli avengers

 

I Vendicatori sono una delle colonne portanti del Marvel Universe e la loro rilevanza sia narrativa sia commerciale è innegabile. La squadra di supereroi più potente della terra vanta sin dall’esordio nel 1963 un folto numero di fan ma negli ultimi anni la sua popolarità è cresciuta grazie all’operato di Brian Michael Bendis che ha gettato le basi per un numero incredibile di comic-book degli Avengers. Tra le iniziative che Panini Comics sta varando c’è questo corposo volume che include alcuni episodi fondamentali della lunga e gloriosa esistenza editoriale del team.

Non poteva non esserci il primissimo episodio scritto da Stan Lee e disegnato da Jack Kirby. Il Sorridente si ispira alla Justice League della DC, ideando una story-line che porta alla nascita del nucleo originario dei Vendicatori composto da Thor, Iron Man, Hulk, Ant-Man e Wasp. Gli eroi, spinti dalle circostanze, si confrontano con il perfido dio del male Loki ed è più che altro un pretesto usato da Stan per dare il via alla serie. Molto importante è poi l’episodio del n. 57 che segna la prima apparizione del celeberrimo sintezoide Visione.

La sceneggiatura è del poliedrico Roy Thomas, autore di una storia ancora oggi coinvolgente e valorizzata dalle matite di un’altra leggenda della Marvel e cioè il Michelangelo dei comics, il grande John Buscema. Le sue figure maestose e imponenti sono suggestive come non mai e lo stile non risente del passaggio del tempo. Più trascurabili invece gli episodi tratti dai nn. 183-184 scritti da un David Michelinie senza infamia e senza lode. I disegni di John Byrne sono di buon livello ma siamo lontani dagli esiti creativi che il penciler raggiungerà negli anni ottanta.

Non si possono inoltre trascurare le storie tratte dal settimo annual di Avengers e dal secondo di Marvel Two-In-One, collegate sia dal punto di vista narrativo, incentrate sulle macchinazioni del terribile Thanos, sia da quello grafico, essendo entrambe firmate dal lisergico e psichedelico Jim Starlin. Gli estimatori del leggendario autore di Warlock e di Capitan Marvel non possono assolutamente perdere avventure che ben rappresentano il lato cosmico e fantascientifico della testata.

Il n. 211 sarebbe forse trascurabile ma qui il lettore avrà modo di conoscere i numerosissimi personaggi che hanno militato nei Vendicatori. Convocati da Capitan America, molti Marvel heroes si riuniranno nella Avengers Mansion con esiti imprevedibili. Ai testi c’è il discusso Jim Shooter che scrive una vicenda divertente ma senza particolare genialità e la parte grafica è appannaggio del mitico decano Gene Colan, ombroso penciler di Daredevil e Tomb of Dracula che raffigura i character con la consueta eleganza.

Da tenere d’occhio le storie di Avengers West Coast nn. 56-57, tra le più controverse di sempre. Testi e disegni sono di John Byrne che nella seconda metà degli anni ottanta si occupò della filiale californiana del gruppo. Si concentra sulla pazzia di Scarlet e costruisce una trama all’epoca fortemente ostacolata dalla dirigenza Marvel ma che con il senno di poi si rivelerà cruciale. I testi e i dialoghi sono ottimi e lo stesso dicasi per lo stile plastico e dinamico di Byrne.

Saranno queste avventure che anni dopo ispireranno Bendis, permettendogli di impostare i presupposti che condurranno alla fine del gruppo e alla nascita dei New Avengers. Il libro si conclude infatti con Finale, lo special che l’autore, insieme a numerosi penciler, realizza per rievocare i momenti salienti di un gruppo a dir poco carismatico. Concludendo, il volume è consigliabile, malgrado il livello discontinuo delle opere (ma succede spesso con le antologie). Da provare.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui