Il creatore e direttore dell’Anime Neon Genesis Evangelion parla del suo ultimo crollo in depressione che ha causato (e sta causando) un ritardo nell’uscita dei film del Rebuild di Evangelion…

Correva l’anno 2007 quando abbiamo visto uscire alla luce il primo dei quattro film del Rebuild di Evangelion e due anni dopo, nel 2009, ecco arrivare anche il secondo. Fino a quel momento le cose sembravano stessero procedendo bene e anche i fans erano incuriositi da cosa tutto questo stesse portando. Nuove teorie che in confronto le più assurde trame del complotto mondiale che vendono di mezzo alieni, uomini rettili e organizzazioni di controllo totale sono favolette da raccontare ai poppanti. Ma poi… le cose presero ad andare a rilento e l’uscita del terzo film impiego quasi più di tre anni per venire alla luce.

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Il terzo film è stata la botta che ha spezzato tutto. Un cambio totale di scena che necessitava assolutamente di risposte e chiarimenti. Tuttavia è ovvio che un re-indirizzamento della trama e degli eventi necessitasse di tempo… ma se il quarto film del Rebuild è in ritardo, a detta di Hideaki Anno (creatore e direttore dell’Anime di Eva) non sarebbe dovuto a questo, ma bensì ad una sua nuova ricaduta in uno stato di depressione.

Dopo il terzo film, il maestro di sarebbe preso una lunga pausa… anzi, per essere precisi sarebbe stata la sua psiche a forzare questa scelta. Detto da Anno:

“… dopo l’uscita [del terzo film del Rebuild], ero a pezzi. Caddi in quello che viene chiamato uno stato depressivo, il risultato naturale di aver speso sei anni a macinare di nuovo la mia anima facendo Eva.”

Anno, che già in passato combatté la depressione, non era stato neanche lui in grado di comprendere se questa ricaduta fosse dovuta al troppo lavoro per la pubblicazione del film, o magari per la tiepida risposta da parte del pubblico o ancora il troppo dover stare nuovamente dentro la testa dei “problematici personaggi” di Eva. Egli stesso parla di aver perso il senso delle cose domandandosi: “Cosa sto cercando di fare? E perché ho deciso di creare una specie di film fittizio e pieno di effetti speciali?”

Spiega anche di aver provato un profondo senso di fatica e un decadente disagio psichico. Basti pensare che Anno, nel corso di tutto il 2013, non è riuscito a dirigersi negli studio neanche una volta, sapendo che il suo stato di incapacità sarebbe stato solo un peso per gli altri.

Ricordiamo che questo non significa che Anno sia rimasto inattivo per tutto il 2013, anzi, è stato comunque arruolato dall’amico e mentore Miyazaki per lavorare su Si Alza il Vento, che Anno stesso ha dichiarato averlo aiutato a restare occupato nell’ambito dell’animazione. Lui stesso ha ringraziato amici e colleghi del settore che hanno continuato a produrre serie animate che hanno riacceso in lui l’amore per questi generi. E sappiamo anche che Anno lavorerà alla direzione del nuovo film di Godzilla.

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