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Ken il Guerriero: Le Origini del Mito – Extreme Edition 1 – Recensione
Eleonora Masala 22/01/2026

- Autori: Tetsuo Hara, Buronson
- Genere : Azione, Combattimento, Drammatico, Fantascienza, Pubblico adulto, Shonen
- Editore: Panini Comics (Planet Manga)
- Formato: Brossurato + sovracover
- Data di uscita: OTTOBRE 2025
Parlare di Ken il Guerriero significa confrontarsi con uno dei pilastri assoluti del manga d’azione. Le Origini del Mito – Extreme Edition 1 non è semplicemente una ristampa o un’operazione nostalgia: è un ritorno alle radici di un’icona, riproposta in una veste editoriale pensata per valorizzarne la potenza narrativa e visiva. Questo primo volume si presenta come un punto di partenza ideale sia per chi conosce già il mondo di Hokuto, sia per chi desidera avvicinarsi a una delle saghe più influenti della storia del fumetto giapponese.
La storia ci riporta in un mondo devastato, ridotto in macerie da una guerra nucleare che ha cancellato ogni equilibrio sociale. È un futuro brutale, dominato dalla legge del più forte, dove la violenza è l’unico linguaggio universale. In questo scenario si muove Kenshiro, erede della micidiale arte marziale di Hokuto Shinken, un guerriero solitario segnato da cicatrici fisiche ed emotive. Fin dalle prime pagine, la sua figura emerge come qualcosa di più di un semplice combattente: Kenshiro è un uomo che incarna il peso della responsabilità, della perdita e della giustizia.
Ciò che rende Le Origini del Mito particolarmente interessante è il modo in cui Buronson e Tetsuo Hara costruiscono il personaggio di Kenshiro non solo attraverso i combattimenti, ma attraverso il suo silenzio, il suo sguardo e le scelte che compie. La violenza non è mai fine a se stessa: ogni scontro è carico di significato, ogni nemico rappresenta una degenerazione dell’umanità sopravvissuta. Kenshiro combatte, sì, ma soprattutto protegge i deboli, diventando un simbolo di speranza in un mondo che sembra averne dimenticato il significato.
Dal punto di vista narrativo, questo primo volume getta basi solide, introducendo il contesto, i temi centrali e il tono della serie. La sofferenza è onnipresente, ma non è mai gratuita: la tragedia diventa il mezzo attraverso cui emergono valori come la compassione, il sacrificio e la fedeltà. Anche nei momenti più crudi, Ken il Guerriero conserva una dimensione profondamente umana, che lo distingue da molte altre opere action.
L’Extreme Edition valorizza in modo evidente il lavoro grafico di Tetsuo Hara. Il suo tratto, iper-dettagliato e potentissimo, restituisce corpi scolpiti, espressioni estreme e scene di combattimento che ancora oggi colpiscono per intensità. Ogni tavola è carica di energia: i muscoli tesi, i volti deformati dal dolore o dalla rabbia, la devastazione che fa da sfondo a ogni scontro contribuiscono a creare un immaginario iconico e immediatamente riconoscibile. La resa grafica di questa edizione permette di apprezzare appieno la forza visiva dell’opera, esaltando il contrasto tra violenza e momenti di struggente umanità.
Un altro aspetto che emerge con forza è il senso di solitudine che accompagna Kenshiro. Nonostante la sua potenza, il protagonista è costantemente circondato dalla perdita: amici, amori e innocenti vengono strappati via da un mondo senza pietà. Questo rende il personaggio meno distante, più fragile di quanto la sua forza fisica possa suggerire. È proprio questa contraddizione a renderlo memorabile.
Naturalmente, questo primo volume introduce solo una parte dell’universo narrativo di Ken il Guerriero. Alcuni personaggi e dinamiche vengono appena accennati, lasciando intuire sviluppi futuri molto più ampi. Tuttavia, la struttura episodica funziona bene come porta d’ingresso, offrendo un equilibrio efficace tra azione immediata e costruzione del mito.
In conclusione, Ken il Guerriero: Le Origini del Mito – Extreme Edition 1 è un ritorno potente e rispettoso a un classico senza tempo. È un’opera che parla di violenza, ma soprattutto di umanità; di distruzione, ma anche di speranza. Un volume che dimostra come, anche a distanza di decenni, la leggenda di Kenshiro continui a colpire con la stessa forza.
Voto personale: 8,5 / 10. Un esordio solido e carismatico, perfetto per riscoprire un mito intramontabile.


