Monster Hunter Rise | Recensione

Pubblicato il 28 Marzo 2021 alle 19:00

Monster Hunter Rise è un titolo che non dovrebbe mai mancare della videoteca di un possessore di Nintendo Switch. Sia che questo non abbia mai approcciato a questa serie, ma ancor di più se invece la ama.

Sviluppo: Capcom

Pubblicazione: Capcom

Lingua: Italiano

Genere: Gioco d’azione e di Ruolo

Piattaforma: Nintendo Switch

Uscita: 26 marzo 2021

Alfredo Paniconi
Alfredo Paniconi
2021-03-28T19:00:30+00:00
Alfredo Paniconi

Monster Hunter Rise è un titolo che non dovrebbe mai mancare della videoteca di un possessore di Nintendo Switch. Sia che questo non abbia mai approcciato a questa serie, ma ancor di più se invece la ama. Sviluppo: Capcom Pubblicazione: Capcom Lingua: Italiano Genere: Gioco d’azione e di Ruolo Piattaforma: Nintendo Switch Uscita: 26 marzo 2021

Monster Hunter Rise è un titolo d’azione e ruolo, sviluppato e pubblicato da Capcom, in uscita per Nintendo Switch il 26 marzo 2021 e con la previsione di un’uscita futura per PC durante il 2022. Il gioco è completamente sottotitolato in italiano.

Monster Hunter Rise – Trama

Partiamo dunque da un aspetto che è stato sempre un po’ carente in tutta la saga di Monster Hunter, la trama. Questo titolo non fa eccezione, sebbene questo aspetto sia questa volta più strutturo e solido. Il tutto condito dal folklore tipico del Sol Levante, che rende anche le atmosfere di questo titolo diverso dai precedenti.

Monster Hunter Rise è ambientato nel villaggio di Kamura e noi vestiremo i panni di un novizio Cacciatore a cui è stato dato il compito di scoprire il segreto di una minaccia incombente chiamata Calamità. Questa si presenta ogni cinquant’anni come un’orda di mostri indemoniati che attacca il villaggio in maniera inspiegabile. Questo fenomeno, chiamato “Furia” è accompagnato dal ritorno del Magnamalo, un gigantesco Wyvern Zannuto avvolta dalle fiamme.

Nel gioco quindi, oltre alle nostre abituali cacce, avremo modo di fare delle “Missioni Furia”, in cui dovremo allestire un fortilizio di fortuna da difendere da orde di mostri inferociti. Inoltre, come accadeva in alcuni capitoli precedenti, sono stati separati gli incarichi della storia principali, chiamati “Missioni Villaggio”, da quelli proposti nella base. Questi potremo scegliere se giocarli da soli o anche in modalità multiplayer (in massimo quattro giocatori). Quelle in singolo ci saranno affidate dalle le gemelle Hinoa e Minoto nel villaggio di Kamura.

Monster Hunter Rise – Comparto tecnico

Chi conosce già la saga di Monster Hunter non si troverà di fronte a nulla di radicalmente nuovo. Muoveremo come sempre il nostro protagonista in una ambientazione action 3d con visuale in terza persona. Nel gioco avremo a disposizione un’armeria davvero ampia, potremo cacciare una fauna composta da un bestiario vastissimo e avremo la facoltà di raccogliere una miriade di oggetti utilizzabili, con la possibilità di mescolarli per creare nuove combinazioni.

Come sempre avremo una barra di vita e una di vigore che serve per delle determinate azioni. Una mini-mappa in basso a sinistra dello schermo e al centro l’icona degli insetti-filo. Animaletti dotati di una specie di ragnatela che potremo utilizzare per spostarci rapidamente e in punti altrimenti inaccessibili.

Tra le novità troviamo i Canyne, degli animali simili ai cani, utili nelle nostre cacce nella fase di combattimento, ma anche come cavalcature per spostarsi velocemente per la mappa. Al nostro fianco avremo anche i Felyne, un gatto antropomorfo che ci fa compagnia e supporto a seconda delle sue particolari capacità e il Gufufo, una mascotte utile a tener sotto controllo la situazione durante gli scontri.

Tutti e tre potranno essere personalizzati ed eventualmente sostituiti con altri della stessa razza.

Oltre a ciò la struttura di gioco di Monster Hunter Rise è pressoché identica agli altri titoli della serie. Inizieremo la nostra avventura di cacciatore con un Grado, che indica il nostro livello e la potenza dei mostri che possiamo sfidare. Man mano che saliremo di grado potremo sbloccare creature sempre più potenti e obiettivi più impegnativi. Questi ci consentiranno anche di avere un maggior numero di abilità ed equipaggiamenti.

La longevità è assolutamente uno dei pregi del gioco. Potremo giocare quanto vorremo, perché davvero, di cose da fare ce ne sono un’infinità e si può approcciare qualsiasi missione in maniera differente per rendere il gioco ancor più divertente e intrigante.

Monster Hunter Rise – Grafica

L’aspetto grafico di Monster Hunter Rise è sicuramente un fiore all’occhiello del gioco stesso e dell’intera produzione su Nintendo Switch. La modellazione poligonale è assolutamente del più alto livello visto su questa console. Sia i protagonisti principali che le ambientazioni e i mostri che andremo ad affrontare sono realizzati con la massima cura e con l’utilizzo di un alto numero di texture.

I mostri in particolare hanno una varietà di forme e dimensioni che stupisce ogni volta. Con un bestiario davvero ampio e tutto realizzato con una qualità grafica eccezionale. Anche gli effetti speciali durante i combattimenti con le diverse bestie è realizzata in maniera verosimile e coinvolgente. Il tutto per rendere l’esperienza di gioco, soprattutto nei combattimenti, davvero spettacolare e assuefacente.

Monster Hunter Rise – Colonna sonora

La colonna sonora di Monster Hunter Rise è, come lo è stato sempre per questa saga, un capolavoro di partitura musica. Come ogni gioco ormai ci ha abituato, cambierà ritmo a seconda delle situazioni che staremo affrontando. Ma lo farà anche a seconda delle ambientazioni in cui ci troveremo. Sia nelle città, sia nei dungeon. Quando affronteremo le terribili creature che troveremo in giro per il mondo, il sottofondo musicale si farà molto frenetico e incalzante per mantenere la nostra adrenalina sempre a livelli altissimi.

Come per la maggior parte dei titoli provenienti dal sol levante, sono presenti delle partiture molto classiche con degli innesti decisi più rockeggianti. Il tutto per rendere distesa l’atmosfera nelle fasi di esplorazione e più coinvolgente in quella di combattimento. Non da ultimo vanno citati poi effetti sonori. sono stati realizzati in maniera tale da rendere i combattimenti ancor più coinvolgenti e spettacolari.

Monster Hunter Rise – Conclusioni

Monster Hunter Rise raggiunge le vette più alte raggiungibili su Nintendo Switch. Questo lo fa da tutti i punti di vista. Infatti vede arricchita la formula classica, tanto amata dai fan della serie, con delle nuove meccaniche che rendono il tutto ancor più interessante e intuitivo. L’hardware di casa Nintendo è sfruttato fino in fondo. Con un gameplay ricco e fluido, accompagnato da una longevità molto lunga, degna dei suoi predecessori.

Soprattutto il gameplay sorprenderà positivamente i veterani della serie, in quanto è ricco di novità. Per chi invece si approccia per la prima volta a questa saga, forse la curva d’apprendimento all’inizio del gioco potrebbe essere un po’ ostica. Ma nulla di così insormontabile, e soprattutto non paragonabile ai titoli precedenti. Per concludere, Monster Hunter Rise è un gioco di altissimo livello che merita di essere giocato assolutamente. Chi possiede una Nintendo Switch non può fare a meno di acquistarlo!

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In Breve

Trama

8

Comparto Tecnico

9

Grafica

10

Sonoro

9

Longevità

10

Sommario

Monster Hunter Rise è l'ultimo capitolo di questa gloriosa serie che rappresenta anche un apice di crescita incredibile per l'intero franchise. Un titolo consigliatissimo per chiunque sia in possesso di un Nintendo Switch, senza se e senza ma.

9

Punteggio Totale

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