The Promised Neverland – Episodio 10: 130146 | Recensione

Lo scorso episodio di The Promised Neverland, di cui potete trovare qui la mia recensione, si era concluso con la irrevocabile condanna a morte del giovane e coraggiosissimo Norman. Ma anche il compleanno di Ray, che coincide con il giorno in cui il ragazzino verrà spedito a morire, è sempre più vicino: Emma rischia di restare da sola a lottare contro un sistema inumano per riuscire a evadere da quella maledetta prigione dorata insieme ai suoi amati fratellini.

Non c’è spazio per il buonismo in questa opera così matura, sempre spietata nei confronti dei piccoli protagonisti: il progetto di evasione messo in atto principalmente da Ray, Emma e Norman, coadiuvati da Gilda e Don, i quali si sono uniti al gruppetto di eversivi in seguito, è stato ampiamente scoperto da Isabella prima e da Sorella Krone poi, ma l’atuzia e il grande potere della Mamma che gestisce il Grace Field non sono affatto da sottovalutare: adesso, la donna è decisa a riprendere saldamente nelle sue mani il controllo di una situazione che rischia di precipitare da un momento all’altro, e non esiste un modo migliore per farlo se non mandando a morire chi le sta mettendo i bastoni fra le ruote.

Dopo Sorella Krone, dunque, che è già carne per vermi da un po’, non resta che sbarazzarsi di quei tre fastidiosi ragazzini: ormai Isabella non può più fingere di non essere a conoscenza del loro piano di fuga, ma deve piuttosto fare qualunque cosa in suo potere per impedire che i tre capi di bestiario umano più pregiati dell’allevamento di cui ha la piena responsabilità si diano alla fuga, magari portando via con sé, se non proprio tutti gli altri capi, un bel po’ di bimbi.

Per questi motivi, se la data di spedizione di Ray resta immutata, ovvero il giorno del suo compleanno, a gennaio, un cambiamento improvviso giunge a scuotere i piani dei ragazzi: anche se era stato detto che la prossima spedizione sarebbe stata quella di Ray, ora che si sono spinti troppo oltre Isabella è riuscita ad anticipare l’omicidio di Norman: le scene di commiato fra i tre amici sono fra le scene più toccanti viste fino a questo momento in The Promised Neverland.

IL VASO DI PANDORA

La spedizione di Norman fa spezzare qualcosa in Emma e Ray, che iniziano a perdere le speranze. In particolar modo Ray, di natura decisamente più pessimistica e cupa rispetto alla sua amica dai capelli arancioni, ha un crollo psicologico, a causa del quale è spinto a gettare la spugna: “Moriremo tutti qui”, dice. Ormai è finita, e non resta che accettare mestamente il giorno del suo compleanno, l’ultimo per lui su questa Terra.

Eppure, nonostante tutto stia crollando come un castello di carte, qualcuno ha scelto di non arrendersi mai, seguendo il consiglio di Norman. In fondo alla disperazione più nera, sepolta dal peso straziante di tutti i sentimenti negativi provati dall’uomo, giace una piccola luce: la Speranza, che Emma, novella Pandora, ha liberato dopo tutta la negatività causata dal rischioso comportamento suo e dei suoi amici. Proprio ora che la piccola dovrebbe essere nell’apice della sua disperazione, la speranza si fa strada nel suo core, e la spinge ancora una volta a non arrendersi. Per se stessa, per i suoi amici. E per Norman.

The Promised Neverland è distribuito in simulcast con il Giappone, legalmente e in maniera del tutto gratuita qui in Italia dalla piattaforma online VVVVID.

COMMENTA IL POST