God Eater 3 | Recensione

Pubblicato il 12 Febbraio 2019 alle 18:00

Lo scontro fra Aragami e God Eater torna sulle nostre piattaforme di gioco grazie a un titolo nuovo, dinamico, frenetico e appassionante.

Se amate i videogiochi di ruolo d’azione non necessariamente ambientati in un mondo aperto, il gioco cooperativo e gli hack and slash, allora God Eater 3 potrebbe fare al caso vostro, anche se non avete giocato i primi capitoli della saga. Pubblicato in origine in Giappone il 13 dicembre 2018, il terzo titolo nella saga principale di God Eater è giunto nel resto del mondo lo scorso 8 febbraio, ed è disponibile per PS4 e per PC.

NON AVERE PAURA

Dopo aver creato il vostro personaggio, avrà inizio la narrazione: vi ritroverete in un luogo che non conoscete e sarete accolti da un ragazzino, che vi rassicurerà su quanto starà per accadere: verrete così a scoprire di essere nelle mani della Fenrir, una società farmaceutica che è riuscita a creare i God Arc, speciali armi biomeccaniche che sono anche l’unico modo efficace per combattere più o meno ad armi pari contro gli Aragami, che nel mondo post-apocalittico in cui si svolgono le vicende della saga di God Eater sono delle creature mostruose in realtà formate da un vastissimo numero di Cellule Oracle, organismi unicellulari semi-senzienti che si radunano attorno a un nucleo centrale, l’Aragami Core, il quale ha anche la funzione di centro di comando. Proprio perché formati da innumerevoli micro-organismi, gli Aragami possono assumere le forme più disparate.

Ciò che è peggio, però, è che queste creature, dalla natura particolarmente violenta, non fanno che consumare le risorse intorno a loro per poter crescere ed evolversi. Proprio a causa di queste creature, ora la Terra non è che una landa desolata, e le risorse sul pianeta scarseggiano sempre più, proprio a causa dell’insaziabile appetito degli Aragami. Per questo, la Fenrir ha creato i God Arc, i quali, però, possono essere impugnati soltanto da determinati individui, i God Eater. Nell’introduzione del gioco, scoprirete che anche il vostro personaggio dovrà subire questa sorte, e vedrete anche quanto brutali siano i metodi di questa azienda.

CAVIE UMANE

Dunque, la Fenrir non usa metodi proprio ortodossi per poter far fronte a questa terribile minaccia, e i suoi soprusi non si fermano certo alla trasformazione di semplici ragazzini in macchine da guerra: i God Eater vengono tenuti prigionieri in una cella e con le mani ammanettate, e hanno il permesso di uscire nel mondo esterno unicamente per combattere contro gli Aragami. E se dovessero morire nell’impresa, beh, ce ne sarebbero sempre altri che potranno sostituire i caduti.

I God Eater sono dunque solo delle cavie umane, carne da macello da mandare a morire sul campo di battaglia. Ma la vostra sorte potrebbe anche essere diversa…

AZIONE!

La minaccia degli Aragami non è ancora stata sventata, e ora il Quartier Generale della Fenrir è anche stato avvolto da una misteriosa cenere, la quale a sua volta ha generato una nuova tipologia di nemici, gli Aragami Cinerei. Il vostro obiettivo sarà dunque quello di cercare di liberare la zona, missione che si rivelerà non proprio così semplice.

Il gameplay del titolo prevede la scelta da parte vostra, attraverso un terminale, delle location delle missioni, che si svolgeranno in aree delimitate e che consisteranno nell’eliminare ogni Aragami lì presente grazie ai propri God Arc, che permettono di combattere, anche trasformandoli in armi da fuoco. Inoltre, il vostro personaggio potrà assorbire l’energia degli Aragami per poter scatnare un attacco speciale, e anche svolgere le missioni con altri giocatori permetterà di caricare una barra che permetterà di utilizzare dei potentissimi attacchi di squadra.

Il gioco può essere goduto in modalità giocatore singolo, con i compagni di squadra controllati dall’Intelligenza Artificiale, e in multiplayer, in squadre composte da 4 elementi per le missioni cooperative e da 8 per le missioni di assalto.

CONCLUSIONI

God Eater 3 è un videogioco di ruolo d’azione dinamico e altamente personalizzabile che permette di affrontare le missioni in una grande varietà di modi che prevedono anche la possibilità di giocare in modalità multigiocatore. Grazie a un buon gameplay e a una storia affascinante e oscura, God Eater 3 è un videogioco consigliato a tutti gli amanti dei videogiochi di ruolo d’azione in stile giapponese, che ritroverete nel character design, ispirato al mondo dei manga e degli anime.

 

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