Black Lightning 2×06 – The Book of Blood, Chapter Two: The Perdi | Recensione

Non solo la guerra fra Black Lightning e Tobias Whale e i metaumani, anche qualcos’altro di più sinistro popola la parte sud di Freeland…

Così come la sua compagna di serata, The Flash, anche Black Lightning non è assolutamente in un momento di forma incoraggiante. Dopo un inizio di stagione convincente la serie infatti si è adagiata su stilemi poco incisivi non riuscendo a sviluppare a dovere gli spunti positivi della prima stagione. Ne è stato esempio purtroppo in negativo l’episodio della scorsa settimana – la nostra recensione QUI – che aveva cercato di fare leva sul lato più emozionale delle relazioni fra i personaggi con un risultato tutt’altro che apprezzabile.

L’episodio aveva comunque portato con sé alcune importanti risvolti ovvero la morte di Gambi, lo sviluppo della sotto-trama di Anyssa e Grace – che aveva mostrato come quest’ultima con tutta probabilità fosse una metaumana – il cliffhanger legato proprio ad Anyssa e alla sparizione di una sua paziente incinta e alla morte del suo compagno con la fuoriuscita dalla sue ferite di un liquido simile al mercurio e infine il fallito tentativo di cura da parte di Lynn e della Dott.sa Jace dei soggetti in stasi che aveva portato alla morte di 14 di loro.

Molti di questi spunti vengono “risolti” subito in apertura dell’episodio di questa settimana intitolato The Book of Blood, Chapter Two: The Perdi. Rivivremo l’assalto a Gambi, Lynn dovrà sopportare il peso psicologico e non solo del fallito tentativo di cura e faremo la conoscenza della misteriosa Looker da cui sembra “provenire” il liquido simil-mercurio.

Intanto Anyssa si mette alla ricerca della sua paziente giungendo nella parte sud di Freeland, lì verrà accolta armi in pugno da una comunità di reclusi e aiuterà la ragazza a partorire… Quando però i neonati saranno due – uno bianco e uno nero – Anyssa scoprirà che in questa parte della città c’è in corso, da secoli, una guerra fra bianchi e neri – fra Sange e Perdi. I primi rispondono a Looker, apparsa a Freeland circa 30 anni prima e quindi probabile sopravvissuta come Jefferson al “vaccino” originale, la quale attraverso il liquido che risponde ai suoi comandi conferisce loro forza e velocità superumane.

L’intervento di Black Lightning contribuirà però a portare in salvo solo uno dei due neonati…

In città Whale vuole mettere le mani sulla clinica – ultimo tassello per dominare il quartiere – e ordina a Khalil di uccidere il Reverendo Holt: il confronto si fa duro e ad avere la peggio sarà ovviamente il ragazzo.

The Book of Blood, Chapter Two: The Perdi è un episodio assolutamente inusuale per Black Lightning non solo perché si concentra su Anissa – lasciando il protagonista totalmente o quasi in disparte – ma anche perché con una struttura bizzarra apre nuovi e inaspettati risvolti narrativi.

Con toni quasi horror – e strappando una evidente pagina da film come Underworld – la serie decide di virare dai temi e dai filoni narrativi principali scoprendo una certa profondità che affonda le sue radici nel lato più “fumettistico” della serie introducendo la propria versione di Looker e facendo riferimento alla Markovia, strizzando così l’occhio ai mitici Outsiders di cui Black Lightning fa storicamente parte nei fumetti.

Questa digressione potrebbe permettere a showrunner e sceneggiatori di declinare in maniera “nuova” le tematiche socio-politiche da sempre spina dorsale della serie. La regia e il ritmo sono buoni, ottimi confezionando un episodio scorrevolissimo la cui unica pecca sono le scene d’azione mai all’altezza.

Ora resta tutto da vedere come questo nuovo filone si innesterà con quello principali e non lasciati giustamente ancora aperti. E’ indubbio però che la ventata di freschezza di questo episodio sia stata notevole.

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