The Flash -- "The Death of Vibe" -- Image Number: FLA503b_0491b.jpg -- Pictured: Carlos Valdes as Vibe -- Photo: Katie Yu/The CW -- © 2018 The CW Network, LLC. All rights reserved
Il Team Flash inizia a indagare sul misterioso Cicada mentre Caitlin e Ralph affrontano il mistero legato al padre della donna.

Avevamo lasciato The Flash la scorsa settimana con un episodio incentrato sul primo scontro fra Flash e Cicada – la nostra recensione QUILo scontro aveva colto in contropiede gli eroi ritrovandosi di fronte un nemico dotato di un arma temibile e di un brutalità inedita per loro.

L’episodio di questa settimana intitolato enfaticamente The Death of Vibe riparte proprio dai tentativi del Team Flash di scoprire qualche dettaglio in più sul misterioso villain. Come visto nell’episodio precedente era stata Nora a confermare la sua identità e in questo terzo episodio la ragazza confermerà che ci sono alcune anomalie rispetto alle informazioni del suo futuro.

Flash tecnicamente non solo non ha mai battuto Cicada ma la comparsa è di molto anticipata. Il Team Flash giunge quindi all’amara conclusione che la presenza stessa di Nora ha alterato nuovamente la linea temporale in maniera più radicale di quanto potesse immaginare.

Ma questo problema, e le sue conseguenze, dovranno attendere. La prima preoccupazione è rintracciare Cicada. Per farlo il Team Flash chiede l’aiuto di Herr Wells uno dei doppelganger di Harrison Wells che suggerisce di contattare Sherloque Wells un altro “doppione” famoso per le sue abilità di detective.

Intanto Caitlin e Ralph iniziano a raccogliere indizi sulla presunta morta del padre della ragazza. Prima tappa ovviamente sua madre che però bolla come assurda la teoria di Caitlin, eppure proprio negli archivi delle industrie Tannhauser Caitlin potrebbe aver trovato un nuovo importante indizio.

L’aiuto di Sherloque porta ad un arresto… ma dell’uomo sbagliato, in questo modo Cicada ha il tempo di fare la sua mossa e attaccare Joe attirando la sua vera preda: Cisco.

Quando tutto sembra perduto sarà XS a risolvere lo scontro, “ingannando” di fatto il villain.

A dispetto del titolo altisonante The Death of Vibe è un episodio piatto in cui showrunner e sceneggiatori cercano di riprendere alcune soluzioni della precedente stagione ma con scarsissimi risultati.

Questo è evidente soprattutto nella prima metà dell’episodio in cui si forza quel lato comico che la serie non è riuscita, e continua a non riuscire, a trovare una giusta collocazione nella serie. Ma questo l’unico aspetto che non convince dell’episodio.

Il personaggio di Nora, e il suo rapporto con Barry e Iris, si è purtroppo assestato in maniera poco stimolante per lo spettatore fra soluzioni narrative mentore/allieva trite e ritrite e il mistero sul suo arrivo nel presente che sono oscurate dal villain.

Proprio Cicada forse è l’aspetto migliore di questo inizio di quinta stagione. Il villain per il momento non è finemente costruito come Thinker ma rispetto ad esempio a Savitar incute senz’altro maggior timore forte del personaggio – l’assassino di meta-umani – nel personaggio, attenzione però a non “ammorbidirlo” troppo vista la scena finale dell’episodio.

Nota di merito va data sicuramente alle abilità trasformistiche di Tom Cavanaugh ma anche qui è l’ennesimo riciclo di una soluzione narrativa abusata nella serie.

Chiude il quadro la sotto-trama di Caitlin e Ralph. Anch’essa lenta e molto scollata dal filone narrativo principale, Ralph continua ad essere un personaggio sfruttato poco rispetto al suo vero potenziale mostrato, in parte, già nella passata stagione.

Le molte ombre di questo episodio si accompagnano ad una regia legnosa che trova un discreto ritmo solo nella seconda parte dell’episodio con soluzioni poco originali e in alcuni frangenti davvero semplicistiche.

Prima battuta di arresto per The Flash che ritorna alle cattive, vecchie abitudini.

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