L’attesissima terza stagione dell’Attacco dei Giganti è finalmente iniziata, e i fan della serie non avrebbero potuto desiderare una introduzione migliore ai nuovi intrecci creati da Hajime Isayama.

L’Attacco dei Giganti è una serie manga post apocalittica che ha riscosso e continua a riscuotere un enorme successo, come dimostrano ampiamente le sue vendite: oltre 60 milioni di copie dell’opera sono state vendute in tutto il mondo.

Grazie a questi risultati, si è deciso di realizzare anche una serie di animazione basata sulla creatura di Hajime Isayama, autore nato nel 1986 e che ha pubblicato il primo volume dell’Attacco dei Giganti nel 2009, quando aveva solo 23 anni.

Visivamente, lo stile grafico è coerentissimo con quello a cui i fan sono stati abituati: la cura estrema per i edttagli, l’uso dei colori, sempre molto caldi, l’uso del chiaroscuro, le ambientazioni, la storia stessa, tutto è perfettamente coerente con le serie precedenti.

Per quanto riguarda la storia in sé, fino a questo momento poche sono state le rivelazioni salienti che riguardano i Giganti e, in generale, il mondo in cui è ambientata la storia, ma con il primo episodio di questa terza stagione si è deciso di dare una impronta diversa alla serie, incentrato com’è sui dissidi interni alla società umana, più che su quelli con i misteriosi Giganti.

Ben sei capitoli del manga originale sono stati utilizzati per realizzare questo episodio, il che spiega anche il motivo per cui sia così ricco di avvenimenti e di rivelazioni.

  • Another brick in the wall

Eren è un personaggio che per alcuni versi ricorda i protagonisti di altri manga e anime di grandissimo successo, come Fudo Akira di Devilman e Kaneki Ken di Tokyo Ghoul: questi personaggi si ritrovano tutti, a un certo punto della propria vita, a condividere il proprio corpo e la propria mente con una entità estranea e malvagia; starà a loro usare questo enorme potere a fin di bene, non facendosi sopraffare.

Questa sorta di condivisione forzata porta i ragazzi a vivere un durissimo conflitto con se stessi: né completamente umani, né completamente mostri, queste bizzarre chimere vivono una lotta interiore continua, esplicata attraverso le loro riflessioni.

Eren sa che quando si trasforma in Gigante rischia di mettere in pericolo se stesso e i propri compagni, ma la sua grandissima forza di volontà lo spinge a voler tentare sempre di fare la cosa migliore. In questo caso, la cosa migliore è cercare di usare il suo potere per rafforzare il proprio corpo, in modo da poter essere in grado di chiudere la breccia nel Wall Maria.

  • Nemici su più fronti

Intanto, Hange porta una notizia tutt’altro che buona: in una caserma di Trost è avvenuto un omicidio. Stando a quanto dichiarato dai due rappresentanti della Prima Squadra Centrale del Corpo di Gendarmeria incaricati delle indagini, si tratterebbe di una ennesima rapina finita in tragedia, ma qualcosa non quadra.

I due uomini si dimostrano visibilmente infastiditi dall’intromissione nella faccenda di due Perlustratori, e la situazione sembrerebbe sul punto di precipitare all’improvviso.

Inoltre, sul corpo della vittima ci sono evidenti segni di violenza e di tortura, e uno dei due uomini posti a guardia della scena del crimine ha delle abrasioni su una mano…

Questi elementi non lasciano molto spazio a troppe interpretazioni, per cui i nostri giungono a una conclusione: il governo centrale ha scoperto che i Perlustratori sanno troppo, e per questo vuole fermarli.

Per la prima volta nella serie, il conflitto di interessi fra un governo autoritario che custodisce segreti millenari e un corpo dell’esercito che si pone come obiettivo la scoperta della verità viene reso esplicito, il che mette i nostri in una posizione incredibilmente rischiosa: da un lato, ci sono i Giganti, i nemici di sempre, dall’altro dovranno affrontare anche un nemico interno, il tutto ritrovandosi completamente da soli.

  • Scontro fratricida

Un attimo prima che inizino a scorrere sullo schermo i titoli di coda dell’episodio, vedrete le prime scene di questo scontro fra diverse divisioni dello stesso esercito, che dovrebbero avere come unico obiettivo condiviso la difesa delle città e della società umana, ma che ora si ritrovano a scontrarsi chi per chiudere la bocca alla fazione avversaria, chi per la propria vita.

Abbandonata per un attimo la questione dei Giganti, ora l’attenzione dei nostri (e, di conseguenza, degli spettatori) si sposta verso altri obiettivi immediati, scelta, questa, resa necessaria da una evoluzione degli eventi del tutto inaspettata, e a cui è necessario adattarsi, se si vuole sopravvivere. Ora bisogna soltanto uscire vivi dalla battaglia e continuare a scavare, fino a scoprire la verità sui Giganti, la Chiesa e il Governo.

  • Anticipazioni

Eren e Historia sono ancora in pericolo, e la lotta per salvarli continuerà nel prossimo episodio, dal titolo Dolore:

https://youtu.be/b8p6fQZUVPU

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