Supergirl 3×13 – Both Sides Now | Recensione

Pubblicato il 6 Febbraio 2018 alle 20:00

You always hope.

Con l’episodio – la nostra recensione qui – della scorsa settimana Supergirl aveva spostato l’attenzione su Lena Luthor ma soprattutto su Sam continuandone l’evoluzione e solidificando l’ottimo lavoro fatto sul personaggio legittimandone il ruolo di villain come Reign.

Nell’episodio di questa settimana intitolato Both Sides Now, Supergirl ha deciso di giocare di anticipo e andare alla ricerca della seconda Worldkiller “dormiente” sulla Terra, Julia.

La Wordkiller, Purity, si sta appena risvegliando in Julia permettendo a Supergirl e al DEO una cattura relativamente semplice, altrettanto semplice però non sarà tenerla in custodia soprattutto quando Reign verrà incaricata di liberarla.

Intanto Mon-El sta ultimando le riparazioni alla nave della Legione affinché lui, Imra e Brainiac possano ripartire ma qualcosa turba il ragazzo mettendo in dubbio non solo la missione del gruppo ma anche il rapporto fra lui e Imra stessa.

Sam manifesta un violento “blackout” davanti a Lena che misteriosamente pare conoscere la natura dei disturbi della donna…

Both Sides Now ricalca come struttura, e per la rimarcata dose di drama, l’episodio della scorsa settimana mettendo però al centro Purity e tratteggiando una Supergirl particolarmente iconica nel suo atteggiamento estremamente compassionevole.

Gli showrunner provano infatti a declinare la formula usata nella costruzione di Sam/Reign anche per Julia/Purity con un discreto successo e condensandola il tempo dell’episodio. Questa declinazione funziona anche perché con il suo atteggiamento di spavaldo e provocatorio il personaggio fa da contraltare ad una Supergirl mai così fumettosa nel cercare “il buono” nella sua nemica e soprattutto ad una cinica Alex che invece vorrebbe subito “eliminare” la minaccia.

L’episodio pecca nel ritmo, con una regia che non riesce a creare la giusta tensione soprattutto nella prima parte dell’episodio salvo poi riprendersi con una ottima scena d’azione che rappresenta di fatto il climax dell’episodio. Altro punto dolente è la componente drama che non viene giocata sempre in maniera efficace o appropriata appesantendo alcuni passaggi – come ad esempio quando Purity fa leva sulla “tristezza” di Alex, passaggio assolutamente gratuito e sconclusionato.

La componente drama è invece più efficace quando si cerca di far progredire il personaggio di Mon-El. Il ragazzo confessa a J’onn che la permanenza sulla Terra al fianco di Kara si sta rivelando più dura del previsto avendo rivangato quelli che pensava fossero sentimenti morti e sepolti ma non solo. Mon-El rivela anche che il matrimonio con Imra è nato anche per esigenze politiche dovendo gettare una testa di ponte fra Titano e la Terra. Proprio quando il ragazzo si confiderà con la compagna, anche Imra deciderà di svelargli la vera natura della loro missione fino a quel momento, a quanto pare, tenuta segreta.

L’episodio si conclude in maniera alquanto disturbante: Sam per un momento si trasforma in Reign nell’ufficio di Lena la quale sembra aver intuito se non addirittura conoscere la natura dei disturbi della giovane donna.

Both Sides Now è un episodio che prosegue stoicamente nel fortunato percorso di questa terza stagione cercando di mediare l’aspetto prettamente supereroistico con quello più drammatico. Il risultato è ancora lontano dalla perfezione ma lo sforzo è tangibile ed apprezzabile.

Questo tredicesimo episodio segna anche però una nuova pausa per Supergirl che si ferma – dopo soli 4 episodi dalla pausa natalizia – per lasciare spazio ai 9 episodi finali di DC’s Legends of Tomorrow.

Programmazione insolitamente ballerina per The CW ma dettata dalla abbondanza di serie supereroistiche, e/o targate DC Comics, sul canale. Questo cambio, annunciato già a dicembre, dimostra comunque una certa cautela verso un genere che è stato “sfruttato” e che forse sta iniziando ad accusare una leggera flessione in termini di ascolti; è allora lecito, nuovamente, domandarsi se anche per questa “sovraesposizione” una soluzione non possa essere quella di ridurre il numero degli episodi per stagione permettendo a showrunner e sceneggiatori di compiere un lavoro più conciso senza gravare gli spettatori di qualche episodio riempitivi di troppo.

Articoli Correlati

Jujutsu Kaisen narra le vicende del protagonista Yuji Itadori, ma il mangaka Gege Akutami non era inizialmente convito di questo....

18/07/2024 •

15:00

Nel corso degli anni, One Piece ha intrattenuto tantissimi fan sparsi in ogni parte del mondo attraverso non solo battaglie, ma...

18/07/2024 •

14:00

Recenti indiscrezioni suggeriscono che il popolare manga Rooster Fighter potrebbe presto essere adattato in un anime. Le voci...

18/07/2024 •

13:00