Arriva l’Edizione Assoluta di una delle saghe DC più importanti degli ultimi anni: Crisi Finale del geniale Grant Morrison! Cosa succederà al DCU quando il terribile Darkseid deciderà di invadere la Terra? Non perdete l’opera che ha fatto discutere i fan di Batman e degli altri eroi del DCU!

dc_absolute_crisi_finaleCrisi Finale Edizione Assoluta

Autori: Grant Morrison (testi), J.G. Jones, Matthew Clarke, Carlos Pacheco, Marco Rudy, Jesus Merino, Doug Mahnke, Christian Alamy, Lee Garbett (disegni)

Casa Editrice: RW-Lion

Genere: Supereroi

Provenienza: USA

Prezzo: € 43,95, 21,2 x 32,60, pp. 400, col.

Data di pubblicazione: aprile 2014

Negli ultimi anni ci sono stati due autori che hanno fatto la fortuna della DC: Grant Morrison e Geoff Johns e non solo per l’indubbio talento e l’inventiva ma anche per la capacità che hanno avuto di delineare saghe importanti che hanno profondamente influenzato l’universo narrativo di Superman, Batman e tutti gli altri character della casa editrice. Final Crisis, in particolare, scritta dal geniale pazzoide di Glasgow, è stata fondamentale, se non altro per i clamorosi eventi che l’hanno contrassegnata e per i mutamenti che ha provocato nel DCU.

Grant adora le terre parallele che erano l’elemento tipico della DC del periodo pre-Crisis. Questa idea aveva però spesso confuso autori e lettori e nel 1985, con la leggendaria maxiserie Crisis On Infinite Earths, Marv Wolfman e George Perez le avevano eliminate. Alla fine di quella storia, esisteva un solo pianeta e non c’erano versioni doppie o triple dei personaggi. E tutto ricominciava dal principio. Come sanno però i fan, in seguito le terre parallele sono tornate e Grant con Final Crisis decise di rendere chiaro il concetto una volta per tutte. La storia venne pubblicata in una miniserie di sette numeri e in vari tie-in collegati alla story-line principale, nello stesso periodo in cui Morrison sconvolgeva i lettori con la sua labirintica e complessa run di Batman. E le vicende di Final Crisis influirono su quelle di Bruce Wayne con esiti inaspettati.

Grant intendeva inoltre rendere omaggio al grande Jack Kirby, il Re dei comics, colui che negli anni settanta aveva ampliato il DCU inserendovi personaggi come i Nuovi Dei, Mister Miracle, gli Immortali e il cattivissimo Darkseid. Ed è proprio su costoro che Morrison si concentra. Collegandosi parzialmente ad alcune storie scritte da Jim Starlin, fa iniziare la saga con il ritrovamento del cadavere di Orion, uno dei Nuovi Dei. Chi ha avuto la capacità di uccidere addirittura un dio? La comunità dei supereroi è ovviamente sconvolta e i Guardiani di Oa allertano le Lanterne Verdi, dal momento che hanno percepito un pericolo di portata cosmica. Come se non bastasse, tale pericolo pare legato all’esistenza di alcune terre parallele e, per rendere più complicata la situazione per gli eroi DC, Morrison chiarisce subito che Darkseid e i suoi seguaci sono giunti sulla terra e intendono conquistarla.

E si scoprirà che di fatto l’invasione non solo è iniziata da tempo ma è pure andata a buon fine. Stavolta Darkseid e soci hanno agito in maniera sottile, sfruttando la tecnologia e internet per infiltrarsi in ogni settore della società. Ben presto, la terribile Equazione dell’Anti-Vita influenza l’intero pianeta. Sebbene non manchino Superman, Batman e Wonder Woman, Morrison mette sotto la luce dei riflettori eroi come Freccia Verde, Fulmine Nero, la famiglia Marvel, Raggio e tanti altri, facendo nel contempo apparire centinaia di creazioni meno conosciute dei grossi calibri ma non per questo meno carismatiche.

Morrison inoltre aveva un’altra finalità: quella di far tornare Barry Allen, il Flash più amato di sempre, il suo personaggio preferito. In pratica, quello che con la sua morte nella maxiserie di Wolfman e Perez aveva di fatto sancito la fine della Silver Age. E così accade. La ricomparsa dell’uomo più veloce del mondo è uno dei momenti più commoventi e intensi della saga. Ma forse non supera quello della morte clamorosa di Batman (anche se si sa che è stata apparente) narrata nei capitoli finali di Final Crisis. Insomma, con quest’opera Grant ci dona una magnifica epopea supereroica, forse non memorabile come Crisis On Infinite Earths, ma valida. Certo, l’autore si diverte a delineare una trama complicata e cervellotica, fatta di paradossi temporali e suggestioni mutuate dalla fisica quantistica, e alcuni potrebbero trovarla ostica. Ma resta un lavoro importante che ha segnato, in senso positivo, la DC degli ultimi anni.

L’Edizione Assoluta include i sette numeri della miniserie e altro materiale sempre scritto da Grant: lo speciale Submit, incentrato su Fulmine Nero; la mini di due numeri Superman Beyond che racconta le vicende di Superman parallele alla trama principale, in cui l’Uomo d’Acciaio è alle prese con sue versioni alternative provenienti dal Multiverso; i nn. 682-683 di Batman, essenziali per la comprensione di alcuni particolari riguardanti il Cavaliere Oscuro in lotta contro il Guanto Nero; e in più ci sono un interessante sketchbook e il director’s cut di Final Crisis con i commenti di Morrison e del penciler J.G. Jones.

Quest’ultimo si occupa di buona parte dei disegni e il suo stile fluido e dinamico è perfetto per la rappresentazione delle vicende drammatiche e allucinanti immaginate da Grant. Ci sono anche contributi di altri ottimi disegnatori come Carlos Pacheco, Matthew Clarke, Christian Alamy e così via. Doug Manhke illustra l’incredibile mini di Superman con una grafica 3d (e la storia è scritta in uno stile sperimentale che ricorda quello della narrativa post-moderna) e Lee Garbett realizza gli episodi di Batman. Insomma, con questo corposo volume avrete la possibilità di leggere, o rileggere, uno dei capitoli più rilevanti della lunga e gloriosa storia della DC Comics. Da non perdere.

Voto: 8

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