Arrivano aggiornamenti sulle cause della morte di Naya Rivera, l’attrice 33enne di Glee, interprete di Santana Lopez per sei stagioni nella musical comedy di FOX, che sembra sia deceduta per portare in salvo il figlio di 4 anni, Josey Holls.

Come ha dichiarato in conferenza stampa lo sceriffo della contea di Ventura, in California, dove ieri è stato ritrovato il corpo senza vita della giovane attrice, la ricostruzione dei fatti porta a pensare che, una volta che madre e figlio sia siano spinti a largo nel Lago Piru, la barca sia stata portata via dalla corrente e li abbia scaraventati in acqua. Rivera avrebbe poi fatto risalire il figlio sulla barca con tutte le proprie forze, senza riuscire poi a salvare se stessa.

Come ha detto lo sceriffo William Ayub, infatti, il bambino ha detto che “la mamma lo ha aiutato a risalire in barca. Quando ha guardato indietro l’ha vista scomparire sott’acqua”. Il bambino ora è con il padre Ryan Dorsey, da cui Rivera aveva divorziato nel 2018. L’ultima testimonianza social di Naya è stata proprio una foto con il figlio, con il testo “solo noi due”.

Si stanno moltiplicando nelle ultime ore i messaggi di cordoglio alla famiglia degli ex membri del cast di Glee (a parte Lea Michele, che si è tolta da Twitter dopo essere stata inondata di messaggi perché non aveva scritto nulla sulla scomparsa dell’attrice, a causa di screzi venuti fuori di recente) e anche di Devious Maids, l’altra serie principale a cui ha partecipato. Una catena umana di persone ha circondato il Lago Piru per ricordarla.

Rivera per sei stagioni ha ricoperto il ruolo di Santana Lopez nella serie teen cult della FOX Glee, un ruolo che come molti altri della musical comedy aveva un grande seguito anche per essere stata una rappresentante sullo schermo e tra i giovanissimi della comunità LGBTQ+. Santana infatti nella serie aveva avuto una relazione con Brittany, interpretata da Heather Morris, rimasta amica nella realtà di Rivera tanto da offrirsi volontaria per aiutare nelle ricerche del corpo nei giorni scorsi.

Rivera aveva iniziato giovanissima in tv, con ruoli nelle sitcom The Royal Family, Willy Il Principe di Bel-Air, Family Matters e in Baywatch, prima del successo mondiale avuto con Glee. Il prossimo ruolo in tv sarebbe stato nella terza stagione di Step Up, serie del franchise prima su YouTube Premium poi salvata da Starz in cui Rivera era parte del cast principale. Data anche la pandemia in corso, non si sa cosa succederà al progetto allo stato attuale.

La morte di Rivera segue quella di Cory Monteith nel 2013 (per overdose, probabilmente accidentale) – e il corpo di Naya è stato ritrovato nel giorno dell’anniversario della morte di Cory – e quella di Mark Salling – con cui Naya aveva avuto una relazione tra il 2007 e il 2010 – nel 2018 (e la condanna per possesso di materiale pedo-pornografico di quest’ultimo), tutti interpreti della serie Glee. Non è tutto: un aiuto regista, Jim Fuller, era rimasto vittima nel sonno di un attacco di cuore nel 2013 e l’anno successivo l’assistente alla produzione Nancy Motes, la sorella di Julia Roberts, si era tolta la vita. Sicuramente un cast tragicamente sfortunato o “maledetto” come è stato etichettato nei giorni scorsi.

Recuperate Glee in DVD!!

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