News Anime
Blue Lock Stagione 3: annunciato il titolo ufficiale e la nuova saga
Eleonora Masala 09/06/2026

Grandi notizie per chiunque stia seguendo l’evoluzione del calcio secondo la folle filosofia dell’egoismo. In occasione delle celebrazioni globali del “Blue Lock Day”, i canali ufficiali legati all’opera di Muneyuki Kaneshiro e Yusuke Nomura hanno finalmente svelato nuove informazioni sul futuro dell’adattamento animato, mandando la community letteralmente in visibilio. La terza stagione ha adesso un nome ufficiale e si intitolerà Blue Lock Neo Egoist League. Questa dicitura anticipa una fase cruciale e decisamente attesa della storia, dove i trentacinque attaccanti superstiti della selezione non dovranno più scontrarsi soltanto tra loro dentro le mura della struttura, ma saranno costretti a misurarsi con i migliori talenti dei cinque principali campionati europei.
Insieme al titolo è stata rilasciata un’illustrazione promozionale d’impatto, incentrata sulla fitta rivalità che muoverà i prossimi episodi. Il poster mostra infatti Isagi Yoichi, ormai diventato l’idolo del pubblico dopo la clamorosa rete segnata contro la nazionale Under 20, opposto a Michael Kaiser. Questo nuovo e letale avversario, che in lingua originale avrà la voce di Mamoru Miyano, è la stella del club tedesco Bastard München, nonché uno dei giovani talenti più cristallini del panorama mondiale. Il contrasto tra la fame di Isagi e la spocchia di Kaiser si preannuncia a dir poco spettacolare.
Per celebrare l’evento è spuntato online anche un filmato speciale che mostra il disegnatore Nomura realizzare uno schizzo esclusivo, a testimonianza di un franchise che sta conquistando ogni media, dal teatro ai videogiochi per smartphone. Il 2026 sarà un anno ricchissimo per la saga, considerando che il 7 agosto uscirà nelle sale giapponesi persino un lungometraggio con attori in carne e ossa prodotto dal prestigioso studio Credeus. Nel frattempo, l’appuntamento con la serie principale prodotta da Eight-Bit si preannuncia come una vera e propria guerra di sopravvivenza sportiva, dove solo chi possiede l’ego più distruttivo riuscirà a guidare il Giappone verso la conquista della Coppa del Mondo.


