Dal 20 aprile è partita la nuova iniziativa editoriale del Corriere della Sera: una collana di volumi che raccontano la realtà. Si comincia con Persepolis.

È finalmente arrivato in edicola il primo volume della collana “Graphic Journalism: il fumetto che racconta la realtà”, da sabato 20 aprile in uscita con il Corriere della Sera.

Il piano dell’opera prevede un totale di venti volumi, la cui uscita si protrarrà da fine aprile all’ultimo giorno di agosto.

Tra gli autori delle opere che settimanalmente accompagneranno il quotidiano di via Solferino, il più gettonato è Guy Delisle, con ben quattro reportage a fumetti nella rosa delle uscite. Segue Joe Sacco, con due.

Il volume che ha inaugurato la collana è “Persepolis” di Marjane Satrapi, graphic novel che racconta la storia della sua vita e quella del suo Paese, l’Iran, nel periodo di transizione tra la caduta dello Scià Pahlavi e l’affermarsi della teocrazia khomenita.

Lo fa con grande umorismo, allargandosi dalla biografia alla saga familiare, e presentandosi come opera politica e personale a un tempo. Da Persepolis è stato tratto anche un film di animazione di successo.

«Il libro – scrive Paolo Interdonato nelle pagine introduttive al volume – è realizzato con un segno semplice ed è costruito con estrema linearità. L’autobiografia è materia emotiva che poco si adatta alla sperimentazione: deve essere presentata in modo piano, con un calore in grado di avvolgere e commuovere il lettore. Ed è proprio grazie a un racconto apparentemente semplicissimo che Marjane Satrapi riesce a presentarci un Iran privato, affettivo, che neppure immaginavamo esistesse».

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui