Lotta aperta alle scanlation manga: chiudono diversi siti

6

Sembra che le case editrici si siano mosse sul serio sul problema scanlation, ve ne avevamo parlato il mese scorso.

Ma da allora le cose si sono evolute in una maniera che fino a qualche tempo fa si pensava fosse impossibile.

A metà giugno, MangaFox un sito di aggregatore di scanlation aveva rimosso ben 350 manga, gli admin di quel sito parlavano di “problema di diritti”. MangaFox è di proprietà di una vera e propria azienda con base in Cina ed è tra i 2.000 siti più visitati al mondo, secondo la classifica di Alexa, con oltre 1.000.000 di contatti giornalieri e ben 400.000 iscritti. L’azienda possiede anche altri siti correlati ai manga e anime come uno completamente dedicato agli episodi animati in streaming.

Oggi arriva invece un’altra brutta notizia per coloro che seguono i manga su internet, uno dei più famosi e visitati siti di questo genere con manga tradotti senza autorizzazioni, One Manga, ha annunciato che questa è l’ultima settimana di letture manga sul sito. Tutti i contenuti saranno eliminati entro l’inizio della prossima settimana.

One Manga è tra i 1.000 siti più visitati del pianeta secondo Google.

Che sia davvero la fine di un’era? Le case editrici fanno bene a comportarsi così?

E’ giusto far chiudere siti con milioni di contatti, siti e portali di vere e proprie aziende che guadagnano (considerati i contatti molto bene…) senza nessuna autorizzazione da parte dei detentori del copyright?

Secondo me è giustissimo, e secondo voi?

In Italia anche se non ci sono tantissimi siti di scan come negli USA, ce n’è almeno che, chiaramente a mio modesto parere, ci guadagna sopra.

E’ arrivata la fine anche per i siti italiani di scan?


6 Commenti

  1. Gli aggregatori sono sicuramente un “brutto” problema per gli editori, visto che focalizzano su di loro possibili risorse a loro disposizione, riuscendo a produrre ricchezza senza sborsare un soldo.

    Ma per i lettori cambia nulla, basterà recarsi sui siti degli scanlator, con l’aiuto di siti come magaupdates per trovare chi e che cosa sta’ cercando di tradurre, opera che molto probabilmente non arriverà mai nel tuo paese.

    Anche perché la battaglia contro gli scanlator da parte degli editore, a prescindere da tutto e da tutti, non ha senso, e sarebbe persa in partenza.

    Essere non al passo dei tempi non li autorizza a pretendere di avere sempre ragione.

  2. Se si fanno furbi, gli hosters inizieranno ad hostare in Russia.. lì la vedo più tosta riuscire a perseguitarli nella maniera opportuna.

    Come già detto, comunque, è una battaglia persa.. di siti ce ne sono e sempre ce ne saranno.

  3. Eh beh, l’argomento è spinoso come sempre, c’è chi usa le scan per visionare i titoli per poi comprarli, e chi li legge e basta arrecando un danno a tutti.
    La soluzione qual è? Ovviamente non ce n’è una univoca o definitiva, ma nel frattempo credo che facciano bene a chiudere i siti, portando problemi a chi li usa per scopi “indagativi”.
    D’altronde come sottolinea Nagatobimaru il fenomeno, un po’ come la musica e i film piratati, non avrà mai fine e per uno che chiudono altri 100 rimangono aperti, e comunque si creeranno altri modi per diffondere e condividere i manga (muli e torrenti insegnano).

  4. Aggiungiamoci il fansub, eh. ^_^

    In vari siti c’è gente che da ipocritamente addosso alle scans, quando magari statisticamente compiono illeciti abbastanza comuni (mp3, PSX, etc..). ^_^

    A far male all’editoria non solo le scans, ma chi le usa nel modo sbagliato.

  5. Anche per me è giusto far chiudere certi siti , conosco molta gente che non compra più volumetti perchè hanno scoperto le scan tradotte e gratisse.
    Vediamo di togliere un pò di parassiti e dare i soldi a chi lavora ,crea e stampa onestamente.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui